Hazard Pay: il lavoro sporco dell'IPT sta per cominciare
Ambientato in una 1982 alternativa, Hazard Pay vi mette nei panni di un lavoratore usa‑e‑getta incaricato di ripulire i disastri biohazard causati dall'IPT, una corporazione tanto potente quanto negligente. Armati solo di un mocio, un secchio e una buona dose di sangue freddo, dovrete eliminare ogni traccia di ciò che non dovrebbe essere visto, affrontando puzzle sempre più complessi e inquietanti. Il gioco arriverà il 10 settembre in digitale su PlayStation 5.
Ogni livello è un piccolo incubo a sé: meccaniche nuove, pericoli ambientali e soluzioni creative da scoprire. Camminare sul sangue lascia impronte da ripulire, le vasche d'acido diventano terminali perfetti per smaltire resti indesiderati, mentre interruttori e porte elettriche possono essere riattivati usando… qualunque liquido conduttivo sia disponibile. E sì, spesso è proprio quello che state immaginando.
Ma dietro il lavoro di pulizia si nasconde qualcosa di più oscuro. Turno dopo turno, emergono indizi sulla reale portata dei disastri causati dall'IPT, sulle creature che si aggirano nell'ombra e sulla natura del vostro ruolo in questo sistema autoritario. Hazard Pay non è solo un puzzle game: è una discesa in una distopia industriale dove ogni scelta pesa.
Il gioco offre oltre 70 livelli artigianali, una pixel art cupa e brillante, una narrativa distopica che si svela esplorando e meccaniche di block‑pushing in continua evoluzione. Il tutto accompagnato da un contatore di passi con classifiche globali e tra amici, per chi vuole ottimizzare ogni movimento.
Un'esperienza compatta, intelligente e sorprendentemente inquietante, pronta a mettere alla prova logica, nervi saldi e spirito di sopravvivenza.
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