DJ Set – Recensione
Preparatevi ad aguzzare l'udito e anche la mente con DJ Set, gioco da tavolo di OléMains che arriva finalmente in Italia grazie a Studio Supernova e di cui vi parliamo nella nostra recensione. Dopo aver ottenuto un grandissimo successo in Francia, questa sfida musicale si prepara a conquistare anche il Belpaese a colpi di tracce misteriose.
La indovino con una!
La fine degli anni Novanta ha visto affermarsi un programma divenuto cult: stiamo parlando di Sarabanda, il game show musicale condotto da Enrico Papi, arricchito da personalità indelebili quali l'Uomo Gatto, Coccinella, Tiramisù e Pikachu. Seppur recentemente riproposta in una nuova veste, la trasmissione non è più riuscita a recuperare lo smalto del passato, nonostante nell'anima degli appassionati di musica sia rimasto instillato il desiderio di sfidarsi nel riconoscere i brani più popolari.
Questa voglia ha spinto non solo autori televisivi, ma anche autori di videogiochi e giochi da tavolo a proporre una loro versione di quelli che in gergo vengono definiti “blind test”, ossia giochi a quiz in cui si ascoltano frammenti di canzoni per indovinarne un elemento. Proprio a questo ramo di opere appartiene anche DJ Set, che punta però su un approccio diverso da quello a cui siamo abituati. Normalmente infatti si tenta di capire qual è il titolo o l'artista del brano, favorendo dunque chi ha una maggiore conoscenza musicale e una buona memoria.
Il gioco di OléMains cambia le carte in tavola e punta tutto su una serie di argomenti. Non dovremo dunque ricordarci chi sia il cantante di Azzurro oppure quale sia il titolo esatto della sigla della canzone degli Europei del 2020. Sarà invece importante fare attenzione al tema che ci verrà proposto dalla carta e capire come questo si legherà alle tracce che ascolteremo, per dare prima degli altri la risposta corretta e puntare a vincere il round.

Come si gioca a DJ Set
Affrontare un blind test in compagnia dei propri amici è molto semplice. Sarà sufficiente radunarne da un minimo di 3 a un massimo di 16 (ma i più ardimentosi potranno anche spingersi oltre) e dividerli in squadre. Fatto questo, si mischia il mazzo delle carte tema, che ne comprende oltre ottanta, e lo si dispone al centro del tavolo assieme alle carte numerate per assegnare i punti nei vari round. Sarà anche necessario un dispositivo in grado di leggere i QR Code presenti sulle carte tema e di riprodurre le tracce audio oggetto della sfida.
Scelte le squadre, uno dei giocatori verrà eletto DJ: dovrà pescare tre carte dal mazzo e mostrarle a tutti, così che si possa votare o scegliere uno dei tre temi presenti. Il DJ dovrà quindi scansionare il codice, trovandosi di fronte a un totale di sette tracce da far partire in ordine, della durata di alcuni secondi ciascuna. Ognuno dei brani è in qualche modo legato ai vari temi indicati sulle carte: alcuni saranno semplici, come Frutta o Edifici, altri invece più complessi, come Corpi Celesti.
Avviata una traccia, i giocatori delle squadre potranno tentare liberamente di dare la risposta, che il DJ potrà controllare sempre tramite il sito. Se nessuno indovinerà, con il passare del tempo apparirà una serie d'indizi che sarà possibile fornire per agevolare la risposta. La squadra che darà quella corretta riceverà la carta corrispondente al brano e si passerà al successivo: al termine del round chi avrà indovinato più brani otterrà la carta tema, dopodiché si cambierà DJ e la partita proseguirà. Non appena un team riuscirà a conquistare due carte tema, la sfida avrà termine e la squadra verrà dichiarata vincitrice.

Musica e neuroni
DJ Set non è quindi la classica sfida musicale, in cui sarà avvantaggiato chi passa la vita con un paio di cuffie alle orecchie. Certo, una certa conoscenza dell'argomento sarà di aiuto, ma molto spesso si potranno semplicemente attivare i neuroni per trovare la risposta prima degli altri. Questo è sicuramente il quid in più del titolo di OléMains e Studio Supernova, in grado di adattarsi senza problemi a gruppi eterogenei di giocatori.
La selezione di brani inserita nel catalogo è inoltre molto varia: parliamo infatti di oltre 500 canzoni, che spaziano da quelle storiche italiane a moderne tracce straniere, arrivando persino a sigle di celebri serie tv oppure melodie prese di peso dai cartoni animati più apprezzati. Sentire cantare il buon vecchio Scar, arrivato direttamente da Il Re Leone, e passare subito dopo ad Adriano Celentano è un'esperienza che solo un gioco di questo tipo riesce a regalare.
Nonostante il buon numero di carte e di canzoni, permangono però alcuni dubbi sulla longevità del titolo. La necessità di guadagnare due soli temi per ottenere la vittoria riduce ovviamente il numero di tracce che ascolteremo in ogni partita. Il rischio è però che dopo un certo numero di sfide alcune carte rischino di fare nuovamente capolino, agevolando i giocatori con una buona memoria. Il prezzo contenuto e la possibilità di pubblicare espansioni o aggiornare le tracce disponibili online (o magari di creare le proprie raccolte inedite) sono sicuramente punti a favore. DJ Set è quindi un gioco che farà la felicità di chi ama i party games a tema musicale.

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