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Rayman:Origins

Come le scelte di una SH possono far traballare un capolavoro

Un gioco come "Rayman: Origins" ha bisogno di ore di gioco per essere assaporato nella sua vera, strampalata e pazza essenza. Non bastano pochi minuti per comprenderlo a fondo insomma. Finalmente dopo averlo completato al 100% posso dare il mio personalissimo parere su uno dei giochi più discussi (nel bene e nel male) degli ultimi mesi.


Recensito già su un altro sito (forse troppo frettolosamente a causa di ovvie pressioni sulle tempistiche per raccogliere più visite possibili...e quando mai) a seguito di una campagna giocata e completata senza sbloccare tutti i livelli nascosti con la mia ragazza (O.O) ora mi sento in dovere di ri-recensirlo per bene.

L'esperienza di "Rayman:Origins" può dividersi in 3 fasi:
- Entusiasmo iniziale
- Noia
- Ritorno all'entusiasmo

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ENTUSIASMO INIZIALE

Appena iniziato a giocare, il titolo prodotto da Ubisoft ti rapisce totalmente grazie ad una grafica coloratissima, dettagliatissima (1080p nativi) e strampalata. A questa si aggiunge un sonoro avvolgente ed una giocabilità ben sopra alla media del genere. Ecco dunque che, uno dopo l'altro, i livelli vengono letteralmente sbranati. Una trama messa giusto per metterla e con un senso inesistemte (ma esilarante) pone infine maggiore freschezza al gioco migliorandone la natura spensierata e facile da affrontare. Ma purtroppo è proprio per questo motivo che dalla fase 1 si passa alla fase 2


NOIA
Dopo un pò di livelli inizia la fase della noia vera e propria. Se il gioco viene affrontato con un amico incapace di tenere in mano un pad questa fase può anche non presentarsi, ma nel momento in cui si affronta "Rayman:Origins" in maniera più approfondita (magari con un amico più sgamato) ecco che ci si accorge che l'offerta di Rayman è totalmente brainless. Una corsa continua, monotona e assurda da un punto A ad un punto B. Sempre la stessa cosa insomma. Raccogli qui, salta lì, livello di sfida assente e difficoltà ai livelli del gioco dei Teletabbies. La sensazione può durare a lungo costringendoci a partite che non oltrepassano i 30/40 minuti di gioco oltre i quali un pesante crollo mentale denominato "sonno" potrebbe farci cadere il pad dalle mani. La causa di ciò risiede nella scelta di Ubisoft di porre il livello di sfida volutamente basso (bassissimo?) per gran parte del gioco. Nessuan colpa ha invece il gameplay. Anzi è proprio la mestosità di quest'ultimo che ci permetterà di uscire dalla fase 2 ed entrare nella fase 3.


RITORNO ALL'ENTUSIASMO
Dopo un pò di livelli in cui la noia e la ripetitività regnano sovrane, "Rayman:Origins" risesce a risollevarsi grazie ad un Gameplay maledettamente preciso, semplice e profondo. Una volta sbloccate tutte le abilità e lasciatici alle spalle i livelli intermedi finalmente una luce appare all'orizzonte. Livelli più avanzati in cui finalmente la difficoltà si fà sentire ci riporta all'entusiasmo per questo fantastico platform (la cui presenza nella "fase 2" era completamente scomparsa). I Boss di fine livello continuano ad essere banali, ma i livelli iniziano ad avere un pò di personalità e le sfide a tempo (disponibili per ogni stage al fine di raccogliere i trofei) trasformano una produzione ripetitiva e troppo semplice in una interessante e divertente sfida.
Da questo momento in poi la noia passa e, anzi, un nuovo entusiasmo ricresce sino a che non viene sbloccato il livello "Terra dei Morti Lividi". Da qui l'entusiasmo arriva alle stelle. Questo mondo nascosto (disponibile raccogliendo i 10 divertentissimi diamanti gelosamente custoditi da 10 scrigni viventi) risulta essere senza alcun dubbio uno degli apici (l'apice?) del genere platform di sempre. Un livello di difficoltà davvero ostico (davvero molto) ci farà comprendere realmente quali siano le capacità e la profondità di gameplay che Ubisoft ha voluto nasconderci per 3/4 del gioco. Risposta dei comandi precisissima, fluidità sconosciuta al 90% delle produzioni videoludiche e un senso di sfida appagante pongono Rayman al fianco di mostri sacri come SuperMario o Sonic.
Purtroppo questo accade solamente in quest'ultimo livello e la povera Melanzana deve accontentarsi, a causa delle scelte della SoftwareHouse francese, di rimanere un gradino sotto al simpatico porcospino della Sega e all'idraulico made in Nintendo.

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Concludendo, "Rayman:Origins" è un gioco dalle capacità eccezionali. Un gameplay incredibile ed una scelta artistica contro-corrente (stupendi molti scorci, la scelta dei Boss e delle musiche) darebbero a Rayman il pieno diritto di sedere a testa alta nell'Olimpo dei Platform. Eppure ciò non accade. La scelta di Ubisoft di abbassare in modo sconsiderato il livello di sfida ne decreta la lacuna più grande e pesante. Tuttavia fortunatamente i produttori hanno deciso di mettere a disposizione un mondo nascosto dove l'anima vera di Rayman esce fuori in tutto il suo splendore. Un mondo destinato solo agli appassionati nel quale i semplici "brainless gamer" non possono approdare.
Il consiglio è dunque quello di mettersi di impegno, consumare il tasto adibito alla corsa e raggiungere i 10 scrigni per viversi il "Mondo dei Morti Lividi".
Perchè, seriamente lo dico, se non avete provato questo mondo nascosto, avete giocato a tutt'altro gioco.


VOTO: 8

LexLo sto giocando con la mia fidanzata e il fratellino, di certo nn 2 geni dei videogiochi! la maggior parte delle volte prendo quasi il doppio dei lum che prendono loro insieme e le corse degli scrigni praticamente le faccio da solo! ma nonostante qst ..Leggi tuttoNascondi 3 gen 12 · segnala

Ozora_TsubasaVero. Anch'io quando ho giocato con la mia ragazza non avevo notato nessun calo del divertimento. Il problema è sorto quando lo ho rigiocato con mio fratello. Un pò troppo lineare se affrontato più seriamente come gioco (i soliti 4 nemici, i soliti a ..Leggi tuttoNascondi 3 gen 12 · segnala

NexodonBah, siete sempre a lamentarvi che questi giochi sono troppo facili...
Io sarò pure un nabbo, ma io invece mi sto stufando proprio perché sta diventando troppo difficile, e sono ancora al mondo dei Didgeridoo.... >.>
14 mag 13 · segnala

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