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Siena vince contro Sony, niente più bandiere in GT5

Sony toglie le bandiere delle contrade da Gran Turismo 5, ambientato in Piazza del Campo a Siena, in uscita a novembre

Quello che è accaduto ha del vergognoso, vi ricordate la polemica messa su dagli organizzatori del palio di Siena per far togliere le bandiere delle contrade dal circuito in Piazza del Campo in Gran Turismo 5?
Bene, la cosa è andata avanti, a nostro scapito che pensavamo fosse un'occasione per far parlare un po' di sè. Invece no, a Siena facevano sul serio, la risposta di Sony è stata fin troppo elegante: niente bandiere, ma il circuito rimane. Fino a che punto si può essere ottusi è difficile dirlo: un titolo come Gran Turismo 5 con i suoi milioni di fan in tutto il mondo, può solo portare buona pubblicità alla città e alla sua nomea, eppure a Siena paiono non interessarsene: niente bandiere ad ogni costo. A nostro parere il circuito meritava di essere eliminato del tutto.



Vi riportiamo di seguito l'articolo di Corriere.it reperibile a questo indirizzo.



SIENA - Sony Computer Entertainment Europe Limited ha tolto le bandiere delle contrade dal videogioco «Gran Turismo 5», ambientato in Piazza del Campo a Siena, in uscita a novembre. Lo rende noto, in un comunicato, il Consorzio per la tutela del Palio che esprime «soddisfazione e ringraziamento» per questa decisione per la quale lo stesso Consorzio aveva protestato.




Il Consorzio, prosegue la nota, «prende atto inoltre con favore della determinazione della Sony di ritirare nell’immediato dal mercato ogni materiale promozionale contenente i riferimenti contestati e sui quali esistono diritti esclusivi delle Contrade e del Consorzio, nonchè dell’impegno a rimuovere, dall’edizione del videogioco in commercio dal prossimo novembre, le bandiere e ogni altro riferimento alle Contrade e alla Festa senese. Oltre che per il buon esito degli aspetti prettamente giuridici della vicenda, il Consorzio esprime soddisfazione in quanto le ragioni di fondo del proprio intervento, e cioè la tutela del Palio quale patrimonio storico e culturale della comunità senese, sono state comprese dalla Sony».




«L’azione del Consorzio - prosegue la nota - è infatti sempre tesa a verificare che le licenze per la riproduzione di simboli del Palio siano legate a finalità compenetrate nel contesto della tradizione e capaci di far comprendere e valorizzare l’identità e l’immagine delle Contrade. L’auspicio è che il prossimo novembre l’uscita del videogame possa avvenire con piena soddisfazione di tutti gli interessati, compresi i numerosi appassionati di videogames che in questo periodo hanno seguito la vicenda e che, nel dissenso o meno, hanno comunque ascoltato le ragioni del Consorzio».




Francamente l'auspicio del sottoscritto, opinabile, per carità, è che il palio faccia la fine delle corride.

pubblicato alle 19:22 del 30/08/2010