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Kingdom Hearts: 358/2 Days DS

Sviluppato da h.a.n.d. Inc. e prodotto da Square-Enix, Kingdom Hearts: 358/2 Days è un gioco di ruolo uscito l' 8 ottobre 2009 per DS.

"Considerati i limiti del hardware, Kingdom Hearts 358/2 Days risulta un piccolo miracolo di programmazione. Nonostante qualche pecca audiovisiva e una consistente ripetitività di fondo, il nuovo RPG Square Enix é sicuramente un ottimo prodotto, longevo e curato, con alle spalle un background decisamente affascinante. Purtroppo il suo punto di forza é anche la principale debolezza: risulterà praticamente incomprensibile a chiunque non conosca il franchise. Per i fan della saga, invece, é senza dubbio un acquisto obbligato." da multiplayer.it

7.7

Recensioni

49 utenti

Recensioni

7.7

Media dei voti
49 recensioni degli utenti

JimmyEniacavonTGC
Cover Kingdom Hearts: 358/2 Days per DS

Chissá cosa si vince, sicuramente qualcosa di bello.

Eccoci qui alla fine di questo viaggio durato poco meno di 10 lunghi anni, dopo 60 h di gioco e un abbandono consistente da parte mia, decido di riprendere questo piccolo capolavoro in mano, ovviamente la trama non me la ricordo benissimo dopo tutto questo tempo, quindi mi dedicheró a esporre i miei pensieri su quel poco che ho giocato dopo il drop (7 ore scarse, ero proprio alla fine, mannaggia a me asd ).
Partendo dal lato tecnico posso benissimo dire che ci troviamo davanti ad un titolo che a mani basse rappresenta una delle punte di diamante della console, abbiamo: una grafica in 3D molto dettagliata, visuale in terza persona e un ambiente di gioco dalle dimensioni ambiziose, il tutto racchiuso in pochi gb (non so manco quanto sia la memoria di una scheda ds).
Peró non è tutto oro ció che luccica, ahimé questo gioco sente un sacco il limite fisico della console, ossia, l'analogico! Nelle fasi piú concitate vi troverete a premere L in continuazione per centrare la camera dato che quello è l'unico modo per aggiustare la visuale ragion per la quale questo gioco risulta a volte parecchio scomodo da giocare, se da una parte abbiamo una realizzazione tecnica eccelsa, dall'altra parte abbiamo i limiti tecnici di una console che inficia il gameplay spettacolare di questa perla.
Detto ció poche balle, qui la parte da leoni la fa la trama, abbiamo finalmente chiaro chi sia Roxas o almeno, che ruolo svolge nel 2, riusciamo a conoscere meglio Axel e capirlo meglio, uno dei personaggi chiave di tutta la saga, e un personaggio diciamo inedito, di cui non sapevamo nulla, il membro XIV!
Le rivelazioni sono tante, questo gioco fornisce veramente tanti tasselli a quello che è il grande "puzzle" di kingdom hearts e perció è piú imprescindibile dei restanti capitoli, si sente proprio la sua valenza nella trama ad ogni azione nel gioco, questa è la sensazione che mi ha dato, ma questa è la sensazione di ogni KH se giocato in ordine di uscita, ti da gli strumenti per mettere ordine in quel caos che lui stesso ha creato e questo titolo di "accompagnamento" come possiamo dire, lo fa in maniera tangibile!

Questo gioco su Ds è veramente un piccolo gioiello che andrebbe giocato anche da persone esterne alla saga, regala ore di divertimento ed emozioni come pochi altri giochi ed è proprio per questo che entra di violenza nella mia cerchia molto ristretta dei giochi per Ds che preferisco.

P.s: do 8.5 per il deficit della console, altrimenti sarebbe stato un 9 pieno.

8.5

Voto assegnato da JimmyEniacavonTGC
Media utenti: 7.7 · Recensioni della critica: 8

Kaos

ha scritto una recensione su Kingdom Hearts: 358/2 Days

Cover Kingdom Hearts: 358/2 Days per DS

Ripetitività

davvero non ce la faccio a dargli un bel voto....(OPINIONE PERSONALE)lo valuto aldilà del brand che ha, come gioco fa schifo punto, è il classico esempio che non basta avere una bella trama per essere fatto bene, il gameplay è ripetitivo come non mai!! voi non avete idea che sofferenza per finirlo, un gioco deve divertire non annoiare cazzo!! parlando del gameplay il gioco è carino combattimenti fatti bene per essere sul ds, ma davvero... troppe troppe troppe missioni tutte uguali, ci ho messi più di 6 mesi a finirlo perchè lo avevo abbandonato, chi lo ha giocato può capirmi, poi mi sono deciso a finirlo piano piano, la trama e la storia sono bellissime invece, specialmente il finale fa emozionare tanto, potevano farlo più corto però sarebbe stata una piccola perla...non lo consiglio, consiglio invece di vedervi solo le cut scene da qualche parte su youtube.
Davvero non capisco perchè avere il bisogno di allungare cosi tanto un gioco solo per aumentarne la longevità, bastavano poche missioni e tutte scene e sarebbe stato un gioco da 8-9.. male male, però ottimo prequel di kingdom hearts 2 per forza da seguire

Groargirl

ha scritto una recensione su Kingdom Hearts: 358/2 Days

Cover Kingdom Hearts: 358/2 Days per DS

http://justa13littlegirl.blogspot.it/201 …

A gennaio, quando ho iniziato questa avventura, avevo già in mente di non scrivere niente al riguardo sul blog. Questo perché il gioco bene o male lo conoscevo abbastanza avendo visto e rivisto i video di gameplay su youtube. Ero curiosa e senza un ds, ma ho finito per imparare a memoria svariate sequenze e credevo di essermi rovinata il gioco. Sta di fatto che volevo un gioco da fare a tempo perso che se anche lo lasciavo perdere per settimane non avrei avuto problemi per seguire la trama. La scelta mi è venuta quasi spontanea, isto che mi sono sempre detta che prima o poi dovevo giocarlo, Ed è per questo che ora che l'ho finito mi sento veramente conto che giocarlo, viverlo, è completamente diverso, emozionante, spiazzante, rispetto a guardare dei gameplay di altre persone anche se ormai si conoscono i testi a memoria.

Non è comunque il miglior titolo della saga, non è il mio preferito, non spicca realmente rispetto ad altri e non è realmente essenziale a livello di trama. Aggiunge, arricchisce e mostra un altro lato di Kingdom Hearts. Ci fa scoprire la storia di Roxas all'interno dell'organizzazione XIII e mostra chi sono, come sono i vari membri di questo gruppo arricchendone il carattere. La storia è un proseguirsi di giorni, in cui svolgeremo delle missioni mentre la trama prende forma e ci fa scoprire un inedito, ma importante personaggio: Xion. Anche lei è una custode del keyblade e per quanto "difettosa" è considerata fondamentale per la raccolta dei cuori. La dolce fanciulla, Roxas e Axel creano un'amicizia e, fra alti e bassi, si vede come evolve, come matura e si spezza per poi finire dimenticata.

Il gameplay riprende quello del primo capitolo, modificandone solo il menù nel quale poter migliorare il personaggio che non sarà più il classico, ma a pannelli. Questo cambiamento non è esattamente il top, perché per completare un pannello dovremmo sbloccare casella per casella facendo missioni, per poi inserire i vari oggetti, strumenti, magie, etc, inseriremo anche il cubetto per salire di livello, e spesso avremo più cose da inserire che spazio a disposizione. Bisogna calcolare veramente bene lo spazio, giocando quasi ad un tetris per non sprecare nemmeno un centimetro. Come dicevo prima il gioco si basa su varie missioni giornaliere che ci verranno assegnate da Saix, la tipologia è ridotta e potranno essere di raccolta cuori, sconfiggere uno o più specifici mostri, raccoglie informazioni, emblemi, o distruggere agglomerati di oscurità. Quando se ne hanno vista uno per tipo, anche se cambia la location rimangono per lo più identiche, quindi la monotonia è quasi assicurata. Per sviare questo problema certe missioni saranno in coppia e potremmo assistere a qualche dialogo, alcuni dei quali molto incisivi per capire determinate cose di kingdom hearts 2, niente di essenziale comunque, solo piccole curiosità. Questo titolo mi è piaciuto soprattutto perché mostra la vita dei "nemici" e perché fanno certe azioni, però nel farlo credo che lascino scorrere troppi sentimentalismi che non dovrebbero esserci, perché loro non dovrebbero avere un cuore. Spesso si interrogano proprio loro del perché pensano di sentire, di provare determinate cose, perché si creano certi legami, cosa significano. Da un certo punto di vista è molto interessante e a tratti emozionante, certe scene potrei vederle mille volte, ma verserei sempre e comunque una lacrima. Una delle cose che più mi sono piaciute di questo gioco è la colonna sonora. Certi temi sono da pelle d'oca, indimenticabili e valorizzano tantissimo i filmati che accompagnano. Alcune sono allegre e leggere, altre sono una pugnalata dritta al cuore da quanto strazianti e malinconiche. Ho sempre amato la colonna sonora di questa saga e anche qui non posso che fare i complimenti per la cura con cui è stata composta e montata scena per scena.

E' un capitolo saltabile, è un capitolo che arricchisce, ma monotono. Lo consiglio solo per sapere qualcosa in più al riguardo della saga generale, per conoscere meglio certi personaggi. E sono più che contenta di averlo giocato, di averlo vissuto con tutta calma, solo così ho potuto innamorami nuovamente del mio personaggio preferito.

il fuoco

ha scritto una recensione su Kingdom Hearts: 358/2 Days

Cover Kingdom Hearts: 358/2 Days per DS

Un parto.

Kingdom Hearts II era pieno di riferimenti alla carriera di Roxas nell'Organizzazione XIII, nonostante il prologo lo proponesse come un normale studente. Era d'obbligo un gioco che ne raccontasse il passato, e la premessa era anche davvero intrigante.

L'Organizzazione XIII è del resto formata da Nobodies, e Roxas è il Nobody di Sora, generatosi nel momento in cui Sora si trasforma in Heartless, verso il finale del primo Kingdom Hearts. Il gioco comincia direttamente con il benvenuto a Roxas come nuovo membro, a cui si aggiungerà in seguito Xion (di cui non posso dire praticamente nulla senza spoilerare). E in sostanza si narrano le missioni di Roxas a fianco dei colleghi, fino alla fatidica decisione di andarsene.
È una delle storie più belle della serie, e a renderla tale è lo sviluppo dei personaggi, Axel su tutti. A rovinare in parte il tutto c'è però un ritmo tremendamente lento, con una storia centellinata fra una caterba di missioni inutili. Certo, l'esperienza di Roxas nell'Organizzazione XIII è resa benissimo, e forse a rendere questo problema più sentito è l'assenza delle sottotrame che permettevano, nei giochi precedenti, di avere obiettivi chiari e semplici mentre la trama principale si sviluppava con calma. Qui invece Roxas & co. vanno nel mondo X, svolgono la loro missione e se ne tornano a casa.
Molto più intenso il finale, che magari avrebbero potuto evitare di spoilerare nei flashback del 2... Questo gioco sarebbe dovuto uscire prima del 2.

A livello di gameplay si riprende la base del primo Kingdom Hearts con una fluidità che ricorda più il 2, il ché non è dire poco. Certo, chi come me era abituato a navigare il menu con l'analogico destro o con la croce direzionale soffre leggermente, ma è l'unico reale compromesso in quello che è un vero e proprio Kingdom Hearts classico su DS. Questo capitolo cerca di distinguersi più con la componente RPG: c'è un pannello con un tot di slot liberi in cui applicare abilità di ogni tipo, da un potenziamento a un level up. Qui nulla di troppo articolato, diventerà molto più interessante in Re:Coded.
Una base solida insomma, su cui è stato poi costruito un gioco disastroso. Disastroso perché 358/2 Days è pieno di quest principali fra le più inutili, noiose e ripetitive che abbia mai visto in un videogioco. Non cerca di proporre un'avventura coerente e coinvolgente in ciascun mondo, ti tira addosso un mare, un oceano di missioni stupide. E non parlo solo di quando il gioco ti costringe a setacciare aree completamente vuote (e già viste, i mondi sono tutti riciclati) alla ricerca di oggetti da esaminare (assolutamente SENZA MOTIVO), né di quando se ne esce con richieste ridicole come lo spostare un masso per chilometri. Parlo anche delle sezioni da Kingdom Hearts tradizionale, disegnate solo e soltanto per essere più lunghe possibili. Le stesse boss battle sono fatte per PERDERE TEMPO, e non fosse per Ursula nel primo e Malefica in Chain of Memories i boss peggiori della serie sarebbero tutti qui.
Poco da dire invece sulla difficoltà, ben bilanciata, non c'è una modalità Critico ma compensa a Difficile. È inoltre interessante e corposa la modalità cooperativa locale: alla base rimane lo stesso gioco del cazzo, ma giocando in due e potendo scegliere fra un roster di personaggi davvero accattivante (Sora, Pippo, Paperino, Riku, l'intera Organizzazione XIII e soprattutto il Re Topolino) diventa decisamente più godibile, almeno per un po'. È anche possibile combattere con l'altro giocatore, che è in pratica il modo più divertente di giocare a 358/2 Days.

Il tutto dura, limitandosi a finire la storia, quasi 20 ore, e qui diventa palese il problema di fondo. 358/2 Days non ha assolutamente la mole di contenuti dei capitoli PlayStation, non ci va nemmeno vicino, ma pretende di durare altrettanto. Certo, un RPG da 10 ore può far fatica a ingranare, ma ne fosse durato anche 6 sono certo che sarebbe un gioco nettamente superiore. Volendolo completare al 100% probabilmente si raggiungono anche le 60 ore, ma non so chi ci giocherebbe 60 ore.

E se le musiche sono tutte riciclate, a meno che non stia dimenticando qualcosa, il lato tecnico è in compenso fra i migliori mai visti su DS. Qualche calo di framerate occasionale, ok, ma già realizzare un action 3D su questa console è notevole, qui si arriva ad offrire un'esperienza realmente simile a quella dei giochi PlayStation.

Insomma, 358/2 Days ci insegna che un gioco breve è meglio di un gioco allungato.

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