Mikeghisato ha scritto una recensione su Resident Evil Requiem
Non mi sento di dargli di più, per me è stata una mezza delusione..la prima parte la considero semplicemente un capolavoro che rasenta la perfezione, nella seconda parte sparisce totalmente la componente survival horror per buttarla in caciara diventando un action militaresco che ricicla cose per giocare sulla nostalgia e sull'ossessione che ha la community per Leon. La trama lascia diversi buchi, gli enigmi sono pessimi e le boss fight sono tutte dimenticabili. Peccato davvero, ma la paura più grande che ho è che con tutte le recensioni positive che questo gioco ha ricevuto, Capcom si senta nuovamente in diritto di abbandonare, di nuovo, il survival horror a favore di un action con il prossimo titolo. Un'altra volta.
Voto assegnato da Mikeghisato
Media utenti: 8.7

Calliope
Personalmente ho apprezzato entrambe le parti. Trovo sia il bello di questo nuovo episodio unire 2 rami di un genere. Survival Horror e Action Horror, con quel pizzico di esagerazione nelle situazioni che da sempre contraddistingue RE. Leon è un personaggio iconico che negli anni ha avuto un evoluzione importante e lamentarsi della sua presenza trovo sia un po' strano. Sarebbe come dire che ti dà fastidio Kratos in GOW o Lara Croft in Tomb Rider.
La nostalgia che crea, non è per tutti, in molti non la stanno capendo, da videogiocatrice di vecchia data ringrazierò sempre Capcom che ha saputo fermarsi, riflettere e capire quali corde toccare. Non è da tutti riuscire in un operazione del genere.
Poi non è il gioco perfetto, alcuni personaggi e boss potevano essere approfonditi e spiegati meglio, su quello concordo in pieno.
Calliope
@Mikeghisato Personalmente usare un protagonista storico per dare continuità non la vedo come una cosa negativa, ma come una normalità narrativa.
Sarebbe stato fan service, vero e negativo, inserire un personaggio storico ma snaturandolo pur di inserirlo.
Tipo mettere Leon e farlo comportare come Grace. Avessero messo Chris o Ada sarebbe stato uguale. Sono personaggi iconici e sono amati per la storia che c'è alle spalle e per come sono caratterizzati.
Come tutti i personaggi noti di Videogame, cinema, libri che abbiano più capitoli. Non vedo dove sia il problema se comunque il personaggio mantiene la sua coerenza nel contesto e ha delle cose da dire.
Poi che non piaccia l'action horror, il gameplay di Leon e si prefesca il survival è un'altra cosa e ci sta assolutamente.
Mikeghisato
Personalmente all'epoca, ho apprezzato Resident Evil perché era un survival horror, la componente trash si c'è stata ma non a questi livelli. L'ho trovata molto contestualizzata nel 4, titolo bellissimo, ma di survival horror ormai c'era rimasto ben poco, la gente comunque lo ha apprezzato e abbiamo visto tutti poi cosa è successo con il 5 e il 6 e mi sembra che si stia andando nuovamente verso quella direzione. E sinceramente mi innervosisce anche un po' questa cosa, perché i trailer rilasciati sono stati a base di horror, il gioco è stato pubblicizzato in questo modo. Lo prendi e poi ti ritrovi a rigiocare a Raccoon City in mezzo a degli inspiegabili zombie che si rianimano all'improvviso, con Mister X che fa il suo piccolo inseguimento per fare godere i fan boy e con un gameplay che è al limite praticamente di uno sparatutto. Eh no, così proprio non lo digerisco. A sto punto allora sarebbe stato meglio metterci Jill, ha vissuto tutto dall'inizio, ha visto come è nato il virus ecc..o semplicemente altro, un altro personaggio e basta. Ma i fan volevano Leon. E così è stato.