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Call of Duty: Black Ops censurato...

... in Germania!

Mal comune mezzo gaudio, è proprio il caso di dirlo dato che l'italico pubblico di videogiocatori affranto e bistrattato da tutto e tutti da oggi può rivolgere ai colleghi tedeschi un'occhiata di solidarietà comunitaria. In Germania si è infatti deciso di apportare delle censure più o meno oppressive nei confronti di Call of Duty: Black Ops, FPS prodotto da Activision e sviluppato da Treyarch in uscita per il 9 Novembre su PC, Xbox 360, PS3, Nintendo Wii e DS. Le autorità tedesche non sono nuove a queste genere di iniziative dato che già in passato la censurà gravò pesantemente su titoli come Carmageddon, Return to Castle Walfestein (dove furono rimosse tutte le svastiche) e Team Fortress 2.



Per quanto riguarda i contenuti censurati in Call of Duty: Black Ops segnaliamo una scena riguardante la tortura di un prigioniero completamente eliminata, la rimozione di alcuni simboli riconducibili all'ex partito nazionalsocialista, l'eliminazione del brano Sympathy for the Devil dei Rolling Stones dalla soundtrack del gioco e, infine, non sarà reso possibile far saltare in aria i pezzi dei cadaveri nemici attraverso le esplosioni.



Per il momento non sono previste azioni di censura anche per quanto riguarda la versione italiana, ricordiamo che viste le premesse il titolo sarà quasi sicuramente un PEGI 18, cioè altamente sconsigliato ad un pubblico di età minore ai 18 anni.

pubblicato alle 18:09 del 05/10/2010

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non hanno digerito?? ma se nel primo CoD i tedeschi erano immortali peggio degli zombie! li sparavi, cadevano a terra, si rialzavano e ti facevano il culo, sempre xd! CoD mi ha insegnato che i nazisti vanno uccisi due volte.