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Megadimension Neptunia VII PC

Sviluppato da Compile Heart e prodotto da Idea Factory, Megadimension Neptunia VII è un gioco di ruolo uscito il 5 luglio 2016 per PC Windows.

9

Recensioni

1 utente

TanoX_93

ha scritto una recensione su Megadimension Neptunia VII

Cover Megadimension Neptunia VII per PC

Oh, Megadimension Neptunia VII, finalmente ho occasione di parlare di questo gioco. Un anno fa iniziavo la mia esperienza in questa serie, partendo con infiniti pregiudizi e senza aspettarmi assolutamente nulla, ed oggi sono qui a parlarvi dell'ultimo titolo rilasciato della serie principale che non solo ho finito, ma addirittura completato al 100% che è una cosa che faccio praticamente mai.
Senza giri di parole, questo è il miglior Neptunia disponibile sul mercato nel momento in cui scrivo la recensione e rappresenta, per me, il punto di partenza per tutti i Neptunia futuri. Gli sviluppatori hanno raggiunto la piena maturità con Megadimension Neptunia, i motivi verranno elencati di seguito.

La forza del titolo sta nella sua grandezza. Il gioco raccoglie al suo interno infatti tre giochi in uno, tutti collegati tra loro. Già solo questo lascia intendere che la longevità del titolo è ben più lunga di quello a cui ci ha abituati la serie.
Gli eventi della trama iniziano in “Zero Dimension Neptunia Z”, in poche parole Neptune e Nepgear si ritrovano catapultate nuovamente in una nuova dimensione, nota come Zero Dimension, dove tutto è in rovina, distrutto e non v'è altra forma di vita al di fuori di mostri. Qui fanno la conoscenza di Uzume Tennoboushi, new entry nella serie nonché personaggio chiave della storia, e di Umio, il suo fidato assistente-pesce, dotato di una voce affascinante. Passando del tempo insieme essi si conosceranno meglio e comprenderanno la natura di Zero Dimension, il tutto mentre cercheranno un modo per riportare a casa Neptune e Nepgear.
La storia proseguirà poi in “Hyperdimension Neptunia G: Gold Bellwether”, che ci permetterà di giocare le storyline di ognuna delle quattro CPU di Gamindustri una alla volta, scegliendo a nostro piacere quale giocare per prima. Ciò che toccherà fare è aiutare le CPU a riconquistare il loro posto come divinità regnanti sulle rispettive città, prendendo il posto del Gold Third e respingendo nel frattempo la banda di Affimojas, un robot molto pieno di sé e fortemente attratto dai soldi.
Gli eventi trovano poi conclusione in “Heart Dimension Neptunia H”, dove verrà a galla il vero colpevole dietro l'ascesa del Gold Third come nuova entità regnante su Gamindustri e sulla desolazione di Zero Dimension.
Il punto forte della trama sta nell'essere incredibilmente sorprendente, sa regalare momenti di puro nonsense ricco di divertimento e memes come al solito, ma riesce anche nell'intento di essere spaventosamente più dark del previsto. L'aria che si respira, l'atmosfera, non è quella che ti aspetteresti da un Neptunia, specialmente durante l'arco di Zero Dimension. L'ambientazione cupa, dark, il continuo parlare di desolazione e morte ti fa sentire come se fossi in un altro gioco, nonostante la trama stessa alla fine, come da tradizione, si rivela essere piuttosto semplice seppur molto efficace. La punta di diamante è senza dubbio la route per il true ending, dove il gioco raggiunge picchi di epicità tremendi (sempre, per gli standard della serie).
I nuovi personaggi sono tutti molto belli inoltre, Uzume è una splendida co-protagonista ed è impossibile non affezionarsi ad Umio, ma è col Gold Third che Compile Heart ed Idea Factory si superano. Tutte e quattro le componenti del Gold Third, infatti, sono delle vere e proprie walking references e tutto quello che faranno e diranno, così come i nomi delle loro mosse, vi faranno sorridere continuamente se siete fan di quello a cui esse si riferiscono. Ad esempio, se adorate alla follia i Final Fantasy, troverete in S-Sha un personaggio da adorare, quasi ogni sua frase, sia dentro e fuori dal combattimento, non è altro che una citazione di un personaggio dell'omonima serie.

Gli sviluppatori non sono maturati soltanto dal punto di vista della trama però, ciò che ha migliorato sotto tutti i punti di vista il loro gioco è il gameplay. Se, come me, venite dai Neptunia dopo l'esperienza coi Re;Birth, quello che vi troverete davanti è un miglioramento a dir poco NETTO, sotto questo aspetto, a cominciare dal combat-system. Gli scontri resteranno a turni con la possibilità di muoversi prima di attaccare all'interno della zona di combattimento, ciò che cambia è il sistema di combo e l'EXE Gauge. Il sistema di combo è stato ripensato da zero, i nemici non hanno più uina barra Guard, quindi non vi sono nemmeno più attacchi Break. I tre attacchi presenti saranno Rush, il cui focus è sul numero di hit piuttosto che del danno; Power, incentrati sulla potenza del colpo; ed infine Standard, che propone un mix dei due. Ogni mossa adesso è importante, a differenza degli altri capitoli, perché qui non si costruisce una serie di combo basandosi sui punti che si hanno per equipaggiarsi le mosse che fanno più danno e quindi creare un set equilibrato come si faceva prima; qui non si hanno limiti alle mosse che si possono equipaggiare. In compenso, ogni arma avrà un proprio set di combo predefinito e quindi ci troveremo a cambiare spesso le mosse equipaggiate, soprattutto tenendo conto del fatto che ognuna ha delle particolarità speciali chiamate Combo Trait. Se rispettiamo le condizioni di queste Combo Trait e riusciamo a concatenare gli attacchi in modo tale che siano rispettati, verremo premiati facendo in modo che tali attacchi risulteranno sempre in un colpo critico. Per farvi capire meglio, se iniziamo la combo con un attacco che NON ha Combo Trait e, subito dopo, attacchiamo con un attacco che ha come condizione “L'attacco precedente non ha Combo Trait”, quell'attacco allora sarà un critico. Se invece iniziamo la combo con un attacco di tipo Standard e decidiamo di proseguire con un attacco che ha come condizione “L'attacco precedente era Power”, allora questo attacco non sarà un critico. Insomma, è un sistema di combo molto più apprezzabile e ragionato, che garantisce al sistema di combattimento una profondità non indefferente, che nei precedenti capitoli della serie non esisteva. La stessa EXE Gauge adesso è una risorsa molto più importante perché rispetto a prima ora si SVUOTA alla fine di ogni battaglia, quindi dovremo lavorare nel corso dello scontro per riempirla e farne uso al meglio. Gli EXE Drive sono stati leggermente depotenziati dal momento che ora costano solo una (o due molto più avanti) barre di EXE e quindi sono più spammabili.
Altra nota positiva è il fatto che adesso l'esperienza non è più condivisa da OGNI SINGOLO membro del party, ma solo da quelli che partecipano effettivamente alla battaglia, rendendolo quindi un titolo più ostico specialmente nelle fasi iniziali di gioco, dove tutto è in grado di farti molto male ed hai poche risorse per sopravvivere, soprattutto tenendo conto del fatto che adesso salire di livello non cura più al massimo né gli HP né gli SP.
Gli sviluppatori hanno dato una ventata d'aria fresca anche al sistema degli Shares, in precedenza messi lì effettivamente solo per bellezza, qui avranno una loro utilità anche in battaglia. Subire danno/venire sconfitti causa una perdita di Shares significativa, trasformarsi nella forma HDD invece ne provoca una un po' più leggera. Portare a termine missioni invece porta ad un aumento di Share. La nazione (o le nazioni) che avranno il maggior numero di Shares provocheranno nella rispettiva sovrana un bonus importante in combattimento, rendendole più forti, tuttavia è opportuno specificare che non è sempre facile mantenere lo status di Top Share senza degli Scout che aiutano a ridurre sensibilmente l'utilizzo di Shares.
Ed è proprio con questo che voglio introdurre il concetto degli Scout, che sostituiscono Stella nel compito di esplorare i Dungeon ed aiutare il giocatore ad ottenere più risorse. Gli scout possono essere inviati in qualsiasi dungeon scoperto e, finché ne sono all'interno, ci garantiranno dei bonus (o malus in certi casi) come ad esempio cure potenziate, drop rate più alti ed altro ancora.
Molto interessante la possibilità di investire crediti nel migliorare e potenziare le città di Gamindustri. Si può scegliere di investire in Commercio, Sviluppo e Relazioni Pubbliche, ognuno di questi settori quando potenziato ci premierà con qualcosa e, quando riusciremo a collegare le città tra di loro, si apriranno rotte commerciali che ci frutteranno nuove risorse e crediti bonus (che alla fine però si rivelano essere semplicemente tutti quelli raccolti durante la nostra avventura nelle storyline di Hyperdimension Neptunia G). L'investimento è quindi una feature davvero molto interessante ma che, a mio parere, deve essere migliorata per essere resa effettivamente rilevante sul fronte del commercio tra città.
Insomma, Megadimension Neptunia VII è un titolo rinnovato in tutto, che presenta delle scene di gameplay che sono senza dubbio le migliori nella serie, come ad esempio le battaglie nello Sharing Field di Uzume, che altro non sono che battaglie contro nemici giganti che possono essere affrontati solo a suon di skill, stando attenti a rompere ogni loro difesa prima di fargli il danno più alto possibile.
La feature più sponsorizzata di tutte però, è senza dubbio quella delle nuove trasformazioni, le Next Form. Il mio parere a riguardo è che si trattano di trasformazioni spettacolari e belle, ciò è vero per ognuna delle CPU che la ottiene. Il problema risiede nel fatto che si manifestano troppo più avanti nel gioco e lo spazio ad esse dedicato è poco, tuttavia sono sicuro che brilleranno molto di più, magari già nel prossimo titolo.

Anche graficamente il titolo fa passi da gigante, presentando finalmente un riutilizzo di assets veramente ridotto ai minimi termini e con tanti dungeon molto grandi che è divertente esplorare tutti, anche se spesso non premiano a sufficienza questo tipo di sforzo da parte del giocatore. La vera sfida è però il Senmuu Labyrinth, un dungeon segreto con nemici fortissimi (di livello 90 in su) da affrontare senza la possibilità di avere una mappa in-game, che però vale la pena affrontare perché le reward che si ottengono tra hidden treasures e quest ad esso legato sono troppo importanti. I modelli dei personaggi subiscono un netto miglioramento, seppur lo stile grafico del gioco nel complesso è molto simile al solito. Davvero belli i design di tutti i personaggi nuovi, anche di quelli prettamente DLC.
Per quanto riguarda il sonoro... sono senza parole. In positivo, ovviamente. Tutte le tracce di Megadimension Neptunia VII sono STUPENDE. Il motivo è semplice. Alla soundtrack ha collaborato un certo Nobuo Uematsu che, come tutti sappiamo, regala gioie alle nostre orecchie da moltissimi anni con i ben più famosi Final Fantasy. Alcune track, infatti, sembrano tremendamente fuori posto, ma non perché siano brutte, ma semplicemente perché non ti aspetteresti mai che siano presenti in un Neptunia. La OST è, quindi, semplicemente meravigliosa ed è semplicemente dieci spanne sopra a quella dei predecessori, vi consiglio di dargli una chance ascoltando qualche traccia, non ne rimarrete delusi. Tracce come DIMENSION ZERO, URANUS, WILL BE VENUS, PROVIDENCE e Never Give Up sono tra le mie preferite in assoluto e sono anche quelle che vi consiglio maggiormente.

In sostanza, Megadimension Neptunia si è rivelata essere una sorpresa sotto tutti i punti di vista. Mi aspettavo un gran gioco, ma non così bello. Questa serie non finisce mai di stupirmi e spero continuerà a farlo ancora a lungo, con le risate che riesce a regalarmi ma anche a tutte le ore di divertimento che mi offre ogni volta.

9

Voto assegnato da TanoX_93
Media utenti: 9 · Recensioni della critica: 8

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