Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti adesso per iniziare.
Cover God Hand

God Hand PS2

Sviluppato da Clover Studio e prodotto da Capcom, God Hand è un gioco d'azione uscito il 16 febbraio 2007 per PlayStation 2.

8.8

Recensioni

18 utenti

Recensioni

8.8

Media dei voti
18 recensioni degli utenti

Vagitarian

ha scritto una recensione su God Hand

Cover God Hand per PS2

La perfezione non esiste, GOD HAND sì

Autentica perla, l'ennesima del compianto CLOVER Studio che, prima di divenire Platinum Games ha realizzato una manciata di piccoli capolavori uno dietro l'altro, dei quali God Hand rappresenta senza dubbio l'opera più grezza, povera sotto determinati aspetti, nonché meno nota, vuoi anche per la scarsa considerazione della critica del tempo, col tempo ha assunto (ma sinceramente lo si percepiva sin dal primo istante) lo status di cult e non è certo difficile immaginare il perché, in quanto summa del talento visionario del team, qui capitanato da un certo Shinji Mikami, della sua follia, la voglia di esagerare, infrangere ogni limite, sia in termini di gameplay che di trovate, una più demenziale dell'altra, votate all'esagerazione più estrema sino a raggiungere il parossismo per poi infrangere anche quella parete.
God Hand è il superamento di ogni limite, decenza compresa. Un frullato di idee che prese singolarmente non starebbero né in cielo né in terra ma che condensate assieme... risultano ancor più idiote, ma contribuiscono a loro volta a forgiare l'anima di questo connubio tra Beat'em Up 3D, picchiaduro duro e puro e action sotto steroidi, LSD e tanta di quella roba che nemmeno possiamo immaginare, miscelando Hokuto no Ken, Devil May Cry versione trash, Power Rangers lillipuziani, Chiwawa velenosi e altre amenità che nemmeno sto qui ad elencare per non rovinare la sorpresa a chi non ha avuto la fortuna di metterci sopra le mani (sottoscritto compreso, recuperato solo grazie al PSN) perché si tratta di una delle opere più originali mai concepite non solo in ambito picchiaduro, perché un gameplay personalizzabile come questo non lo si era mai visto e non si è visto più, fatto di combo da acquistare e plasmare a proprio piacimento in base a potenza, velocità e altri parametri soggettivi che permettono una gestione pressoché totale del gameplay che, per quanto grezzo, risulta tra i più stupefacenti e soddisfacenti su cui abbia mai messo le mani, tanto da renderlo il miglior gioco su Kenshiro mai creato, benché abbia poco da spartire oltre alle mazzate supersoniche.
Ogni boss fight necessita di un'adeguato stile da combattimento, rendendo ogni singolo scontro, anche il più semplice, oltre che arduo vista la difficoltà tutto fuorché amichevole, che pure a normal vi prenderanno a calci in culo così forte da farvi indossare il buco come fosse un cappello, impegnativo ma soprattutto diversificato, tanto da desiderare che non finisca mai e ricominciarlo una volta arrivati, soddisfatti e rattristitati all'epilogo, a ricominciarlo un'altra volta e un'altra ancora perché God Hand da assuefazione. Saranno le sostanze assunte dal team in fase di sviluppo, ma non riesco a spiegare il mix di euforia, divertimento e deliri che il gioco riesce a sprigionare.
Cercate il gioco perfetto? Eccolo. E' zeppo di difetti e limitazioni, tra aree di gioco spoglie e per nulla ispirate a... chissenefrega.
Okay, forse ho esagerato. E' tutto fuorché perfetto, perché un prodotto del genere la perfezione la disintegra a suon di combo, ci piscia sopra, si da una vigorosa sgrullata e si eleva a sua volta a più alto scalino di valutazione.
E ancora non ho parlato del manipolo di villain, dell'ottimo sistema di schivate, della colonna sonora, di come questo condensato di eccentricità nipponica risulti tutt'oggi ineguagliato e.
Sapete cosa? Torno a giocarci perché mi è salita nuovamente e brutalmente la voglia di menare le mani come Dio comanda.
Recuperatelo, colmate questa lacuna grande quanto l'universo e gioitene tutti, perché se ha la parola Dio nel titolo, un cazzo di motivo ci sarà pure.

9

Voto assegnato da Vagitarian
Media utenti: 8.8

Gene92

ha scritto una recensione su God Hand

Cover God Hand per PS2

Incompreso

A parte che si meriterebbe 10 solo perché il protagonista si chiama Gene, come il mio nick :3
Si dice che i capolavori non invecchino mai, ed infatti ritengo God Hand tutt'ora un titolo divertentissimo. Il punto forte di God Hand è la libertà concessa al giocatore nel crearsi un proprio stile di gioco (potrete crearvi la vostra combo di attacchi passo dopo passo). Quando scegliete un attacco ci sono veramente tanti fattori da tenere in conto: velocità, danno, interrompibilità, effetti secondari (rompe la guardia, lancia il nemico etc..); insomma c'è da passarci un bel po' di tempo. Il divertente sta nel fatto che il gameplay, pur restando un "pesta i nemici" per tutto il gioco, si rinnova di continuo in quanto sbloccando nuovi "move-set" sarete invogliati a cambiare spesso la vostra combo.
Oltre agli attacchi normali, ci sono anche delle mosse speciali (anch'esse potrete selezionare quale portarvi dietro).
Durante i combattimenti, se infliggerete dei buoni danni, senza subirne, riempirete un indicatore che sta a simboleggiare il livello di difficoltà (più è alto, maggiori sono i nemici e maggiori i danni che vi infliggono e che subirete). Volendo, potrete abbassarlo in qualsiasi momento tramite una mossa speciale. Che dire, figata, altro grande tocco di Mikami.
I toni e le ambientazioni sono totalmente parodici (si può dire che il gioco si prenda continuamente in giro da solo), in particolare sotto molti aspetti può sembrare una parodia del noto anime 'Ken il Guerriero' (C'è pure una mossa '100 fists' se avete dubbi).
I personaggi, per quanto stereotipati all'inverosimile, difficilmente non vi entreranno in simpatia.
Combattimenti su combattimenti possono stuccare, in questi casi potrete provare a guadagnare soldi (che servono per acquistare tecniche, mosse speciali e potenziamenti passivi) in maniera alternativa, giocando al Casinò oppure scomettendo nelle gare di corsa di 'chihuahua velenosi' (si, avete letto bene... xd)
I difetti si trovano soprattutto nel comparto grafico, dati gli ambienti spogli. E nei picchi di difficoltà, il gioco anche a livello facile non è decisamente accessibile a tutti. Però attenzione, non è mai infame, non prenderete mai danno per colpa del gioco; inoltre i 'continua' sono infiniti e sono anche abbastanza generosi (infatti il problema della difficoltà è soprattutto nelle boss-fight).
Veramente senza senso il 3 che IGN gli rifilò all'epoca, uno dei voti più assurdi di sempre (se non il più).

9

Voto assegnato da Gene92
Media utenti: 8.8

Nigomonster

ha scritto una recensione su God Hand

Cover God Hand per PS2

I beat'em up a scorrimento sono sempre stati uno dei più classici generi da arcade. Difficilissimi e semplici di concetto, in cui l'unico traguardo era picchiare orde di scagnozzi sempre più grossi fino ad arrivare al boss di fine livello con cui iniziare scazzottate che puntualmente richiedevano un vero e proprio stupro dei bottoni d'attacco.

Per qualche motivo, però, praticamente quasi tutti i tentativi di portare questo genere nel mondo tridimensionale sono falliti, portando a risultadi mediocri o semplicemente orribili. E poi è arrivato God Hand. Sottovalutatissimo dalla critica dei tempi, questo gioco creato dalla geniale mente di Shinji Mikami, autore di Resident Evil, è riuscito a fare l'impossibile, portando il genere dei beat'em up in un mondo che sembrava non appartenergli.

La storia racconta le avventure di Gene, un guerriero che, accompagnato da una ragazza di nome Olivia, dovrà liberare il mondo di gioco da un gruppo di demoni e criminali che stanno soggiogando gli umani per i loro loschi scopi. Gene ha un vantaggio grazie alla possessione di una God Hand, una specie di reliquia biologica che prende il posto del suo braccio destro e gli dona capacità di combattimento e poteri che vanno oltre i limiti umani.

Graficamente il gioco si difende molto bene anche oggi, soprattutto per la buona fattura dei modelli 3d dei personaggi, ben fatti e dettaglaiti, con animazioni di combattimento varie e naturali. Il character design è puramente giapponese, non che sia una cosa negativa. Sembra davvero di vedere dei nemici di un vero e proprio beat'em up portati a tre dimensioni. Spilungoni con pettinature punk, donne armate di frusta, ciccioni pelati e tutto il resto della compagnia.

Anche le ambientazioni non sono male, seppur meno dettagliate e curate rispetto ai personaggi. Il gameplay è semplice, ma contiene delle idee che trovo geniali. Immaginatevi un beat'em up classico, ma con un sistema di combo leggermente più complesso e la possibilità di schivare i colpi tramite il semplice movimento dello stick destro nella direzione desiderata.

La telecamera è perennemente appiccicata alle spalle di Gene, così di avere sempre il controllo di cosa c'è di fronte a lui e, tramite il pulsante L1 è possibile girarsi di scatto nella direzione opposta, utile quando si hanno nemici alle spalle e girarsi manualmente prenderebbe troppo tempo.

Ora, immaginate queste piccole meccaniche specifiche ed aggiungeteci un sistema di combo e mosse totalmente personalizzabile! Gene, durante il gioco, potrà infatti comprare, o sbloccare, risolvendo determinate side quest, diverse mosse da andare ad inserire negli slot del proprio set di mosse, così da permettere al giocatore di sperimentare e creare le proprie combinazioni con assoluta libertà. Ogni attacco ha i propri valori di offensiva, così come delle abilità specifiche. Ci sono attacchi spezza-guardia, attacchi che lanciano lontano il nemico o lo atterrano...Insomma, c'è da divertirsi. Non ho mai visto un sistema del genere in un beat'em up e, nonostante non abbia la profondità di un vero e proprio picchiaduro, è abbastanza per dare un senso di progressione e crescita al personaggio, che continuerà a modificare le proprie mosse, perfezionandole secondo il criterio del giocatore stesso.

Mettiamoci anche il fatto che sono presenti una barra "berserk" che permetterà al giocatore di essere invincibile e più rapido per un certo lasso di tempo, e delle mosse speciali che usano un sistema di "roulette" molto particolare e danno un tempo limitato per scorrere quest'ultima e selezionare l'attacco desiderato...Una difficoltà nella difficoltà, persino nell'esecuzione delle tecniche più potenti!

Il gioco vanta anche una difficoltà non indifferente. Premere bottoni a caso porterà a morte certa, sin dai primi momenti del gioco. è uno di quei titoli che bisogna studiare e con cui avere perseveranza, quasi come se fosse un estremo allenamento che continua a darti giustificazioni per non abbassare mai la guardia. Ci si mette anche il fatto che, con un criterio totalmente casuale, certi nemici abbattuti potrebbero essere demoni, quindi appena sconfitti riveleranno la loro vera forma e saranno ben più tosti da affrontare.

La cosa fantastica di questo gioco è il suo senso di progressione di difficoltà. Nemici che paiono essere ingiusti o imbattibili come i demoni sopra citati possono diventare una mera distrazione una volta presa confidenza con il sistema di gioco, eppure il gioco stesso continuerà a lanciare sfide sempre più ardue, fino al culminare degli ultimi livelli...Diciamo che il nome "God Hand" non si riferisce ai poteri del protagonista, quanto alla vostra stessa mano che dovrà davvero avere una resistenza divina per continuare a premere quei tasti in successione così rapida! Soprattutto nelle Boss Fight, tutti esempi

La storia è quanto di più semplice e stupido potete avere da questo genere e il gioco lo sa benissimo, continuando a non prendersi mai sul serio e proporre personaggi assurdamente comici o ridicolosamente seri. Si trovano anche tantissimi riferimenti a vecchi e glorie del passato. Vi ritroverete, infatti, ad affrontare palesi parodie del Trio Drombo o di Tiger Mask.

Anche la colonna sonora risulta buona, tendente ad un rock molto classico ma proponendo anche altri generi...Adoro la theme finale, onestamente!

Insomma, Clover Studio è riuscita dove gli altri hanno fallito. Portare un beat'em up divertente a tre dimensioni mantenendo intatto lo spirito del genere, la sua natura cruenta e riuscendo anche ad aggiungere nuove idee nel gameplay. è un vero peccato che questo titolo sia stato così sottovalutato, perché sarebbe stato una buonissima influenza per il genere se solo gli fosse stata data la giusta attenzione. Se non ci avete ancora giocato e volete spaccarvi le mani a forza di botte con il controller, ve lo consiglio caldamente!

9

Voto assegnato da Nigomonster
Media utenti: 8.8

Non ci sono interventi da mostrare.