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Sviluppato da CyberConnect 2 e prodotto da Capcom, Asura's Wrath è un gioco d'azione uscito il 24 febbraio 2012 per PlayStation 3 · Pegi 16+

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"L'atteso action game dei giapponesi CyberConnect 2 sembra destinato a riportare sulle nostre console la frenesia iperbolica vista in titoli come Bayonetta, ma non solo. Il titolo sembra strizzare l'occhio a svariate produzioni, dal mondo di Kratos e la celebre saga di God Of War fino ai combattimenti esasperati di Dragonball, la parola d'ordine è una sola: spettacolo. Le situazioni proposte sono decisamente mozzafiato, come un gigante capace di schiacciare il pianeta con un dito o una misteriosa divinità in grado di allungare all'infinito la propria spada e che attacca direttamente dalla luna!" da multiplayer.it

7.7

Recensioni

37 utenti

Fablink182

Fablink182 ha scritto una recensione su Asura's Wrath

Cover Asura's Wrath per PS3

Rabbia

Asura's Wrath sicuramente non è il classico gioco che ha avuto un successo incredibile, però è una perla.
Se mettiamo una storia che trasmette un buon interesse con un Gameplay frenetico e divertente non possiamo che trovarci davanti ad un gran gioco che purtroppo non ha avuto il successo che si meritava.
Nonostante i suoi limiti va premiato, sicuramente è un gioco da provare senza troppi pensieri.

8

Voto assegnato da Fablink182
Media utenti: 7.7 · Recensioni della critica: 7.7

Fil

Fil ha scritto una recensione su Asura's Wrath

Cover Asura's Wrath per PS3

L’incontenibile ira di colui che è stato tradito

Non è facile parlare di Asura’s Wrath. Nato per mano dei CyberConnect2 nel 2012, rappresenta qualcosa di atipico in un certo senso. Considero questo gioco come un diamante grezzo, quel genere di opera che andrebbe raffinata per mostrare tutto il suo splendore. Nel corso degli anni, la terra del sol levante ci ha deliziato con serie action di un certo calibro come Devil May Cry, Ninja Gaiden o Bayonetta per citarne alcuni. Penso sia impossibile non prenderli come metro di paragone perché, ciascuna serie, a suo modo, è riuscita a dare il proprio significato alla parola azione. Asura’s Wrath è un mischione di elementi tra fasi shoot’ em up, quick time events e tante botte. La formula poteva funzionare, eppure, il sistema di combattimento “classico”, quello da action per intenderci, è banale, appena abbozzato e sembra uscito direttamente da un Naruto Ninja Storm qualunque. Ma facciamo un passo indietro.

La storia di Asura’s Wrath è abbastanza semplice: la Terra è minacciata da un’entità quasi invincibile chiamata Vlitra e dai Gohma; il compito di proteggere gli umani spetta ad otto semidei, tra cui Asura. Vlitra viene momentaneamente fermato, sprofondando in un lungo sonno ma, poco dopo la battaglia con la creatura, Asura viene incastrato dai suoi simili per l’assassinio dell’imperatore. Durga, la moglie del nostro burrascoso protagonista, viene uccisa, mentre sua figlia Mithra viene presa in ostaggio poiché in grado di manipolare il Mantra, l’energia sfruttata dai semidei per affrontare Vlitra. Deus, la mente dietro il colpo di stato, sconfigge Asura gettandolo nel Naraka dove quest’ultimo passa ben dodicimila anni. Il suo risveglio darà il via ad una vendetta capace di determinare il destino del pianeta

Buona parte del fascino di Asura’s Wrath proviene dal fatto che è pensato per assomigliare ad una serie anime, basata sulla mitologia asiatica e rielaborata in chiave fantascientifica. Nel corso dei diciotto episodi che compongono questa storia, assisteremo ad eventi passati e presenti che ci aiuteranno a capire meglio l’universo narrativo in cui si svolgono le vicende. La storia viene portata avanti attraverso sequenze realizzate col motore grafico di gioco durante i capitoli e illustrazioni statiche, realizzate da diversi artisti, al termine di essi. Il risultato in generale è abbastanza gradevole.

La qualità degli episodi è altalenante, sia nella narrazione che nelle fasi di gioco, con svariate fasi contro i Gohma che non riescono a brillare proprio a causa del sistema di combattimento ed una varietà di nemici ridicola. I momenti più esaltanti sono le battaglie contro i membri delle sette divinità, che danno luogo a scontri degni di un battle shonen e che lasciano spazio all’incontenibile ira di Asura. I personaggi coinvolti, pur non uscendo dagli archetipi imposti dal genere sono carismatici e risulta difficile non farsi coinvolgere emotivamente dagli eventi. In linea generale, avrei apprezzato un ritmo più serrato, con meno capitoli ricchi “di nulla” e la possibilità di affrontare le divinità che, almeno dal punto di vista del gameplay, sono state lasciate in secondo piano.

Durante gli scontri, il combat system comprende l’utilizzo di attacchi a distanza, attacchi fisici leggeri eseguibili ripetutamente ed un attacco potente limitato da un cooldown. L’utilizzo di attacchi leggeri e a distanza riempie un indicatore che, una volta attivato, permette di eseguire più volte l’attacco pesante. Tutto il sistema di combattimento gira attorno all’esecuzione di attacchi leggeri e pesanti contro i nemici col fine di completare un’ulteriore barra che, una volta riempita, permetterà di dare il via a spettacolari sequenze qte fondamentali per procedere nel combattimento. La struttura proposta è incredibilmente ripetitiva e la noia non fatica ad arrivare. A controbilanciare in parte questo difetto ci pensano però boss fight con le divinità, capaci di offrire battaglie tutto sommato divertenti ed incredibilmente coreografiche, con fasi qte niente male. Per rendere Asura’s Wrath molto più divertente sarebbe bastato offrire un sistema di colpi basato sul timing, o semplicemente un set di combo capaci di integrare gli attacchi pesanti all’interno di esse, per combinazioni di varia natura. Le possibilità c’erano e sarebbe stato possibile realizzare il tutto senza stravolgere minimamente la struttura su cui verte il gioco. E quindi avremmo avuto combattimenti più tecnici e ragionati che, alternati ai già citati qte, avrebbero regalato molto più divertimento. Purtroppo ci troviamo ben lontani dalla situazione da me immaginata e dunque anche la bellezza delle boss fight si va a perdere un po’. Il gioco presenta anche diverse sezioni da shoot’ em up che dovrebbero garantire maggiore varietà al titolo ma che, personalmente, mi hanno entusiasmato solo in pochissimi frangenti.

Al termine del gioco sono rimasto con l’amaro in bocca dovuto sostanzialmente a due motivi. Prima di tutto, la mia voglia di continuare a giocare era veramente nulla: nonostante il gioco sia ricco di momenti over the top, messi in atto con grande maestria, il solo pensiero di tornare a giocare nei panni di Asura mi metteva a disagio. In secondo luogo, la presenza di un cliffhanger presente nell’episodio segreto, ricollegabile ad una serie di DLC con il vero finale, non mi ha fatto molto piacere. Probabilmente questa caratteristica è dovuta al periodo in cui è uscito il titolo, Capcom faceva di tutto per vendere a parte contenuti tagliati dal gioco, ma ciò non toglie che si tratta di una manovra abbastanza scorretta.

L’idea che mi sono fatto dei Cyber Connect2 è quindi quella di un team dalle grandi capacità ma con la paura di fare quel salto di qualità in grado di renderli una garanzia. L’implementazione di sistemi di gioco un po’ più tecnici gioverebbe non solo al divertimento ma anche alla rigiocabilità dei loro titoli.
Asura’s Wrath è un gioco con diversi spunti e idee interessanti, curato dal punto di vista registico e con una colonna sonora incalzante al punto giusto. Ha tanto carattere eppure i difetti inerenti alla sua struttura ludica riescono ad annebbiare i suoi pregi.
Sicuramente merita una possibilità se si apprezzano la cultura orientale, i riferimenti a Naruto ed i giochi d’azione, ma non aspettatevi un capolavoro.

Fablink182

Fablink182 ha pubblicato un'immagine nell'album Happy Game riguardante Asura's Wrath

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