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BlazBlue: Calamity Trigger PS3

Sviluppato da Arc System Works e prodotto da Aksys Games, BlazBlue: Calamity Trigger è un picchiaduro uscito il 25 marzo 2010 per PlayStation 3.

"E' davvero difficile saper comunicare sinteticamente cosa BlazBlue: Calamity Trigger riesca ad offrire agli estimatori del picchiaduro 2D. Molto, a voler sintetizzare in una sola parola. Grafica ed estetica quasi ipnotizzanti, gameplay solidissimo, ritmo incalzante, personaggi carismatici e stimolanti, competizione online funzionale e grandiosamente strutturata, modalità di gioco adatte ad ogni esigenza ludica, longevità potenzialmente infinita. Potrebbe mancare forse qualcosa? Probabilmente qualche personaggio addizionale. Ma può davvero la quantità del roster vincere sulla propria invidiabile qualità? Non in questo caso. BlazBlue rappresenta l'ultima frontiera dei beat'em'up bidimensionali più puri per l'attuale generazione di console, nonché un obbligatorio metro di paragone per tutti i titoli dello stesso genere in uscita nel futuro. Questo è quanto, a voi la scelta." da SpazioGames.it

8.4

Recensioni

4 utenti

Kiryu

ha scritto una recensione su BlazBlue: Calamity Trigger

Cover BlazBlue: Calamity Trigger per PS3

Il primo Blazblue è a mio parere uno dei migliori picchiaduro usciti sulle console della scorsa generazione. Al tempo era a tutti gli effetti il fratellino inesperto di Guilty Gear e ha saputo riempire l'assenza del mentore durante il periodo ps3 con la bellezza di tre capitoli principali. Calamity Trigger apre le danze con un cast di personaggi non particolarmente ampio ma curato in termini di stile di gioco e varietà, elemento che ad oggi rimane uno dei tanti punti di forza della serie. Nonostante l'ottimo lavoro purtroppo qualche sbilanciamento rimane, ma si tratta di errori passabili che verranno poi aggiustati nei successivi capitoli. La colonna sonora di Ishiwatari è un'opera rock e metal con influenze classiche mastodontica, mentre il doppiaggio è davvero di pregievole fattura. Graficamente è una meraviglia tra la cura maniacale delle sprite e le ambientazioni tutte più o meno belle. C'è un buon numero di modalità di gioco, il tutorial tipico della serie che ad oggi rimane a mio parere uno dei migliori del genere, la galleria e la story mode, che per questo primo capitolo è scritta in modo alquanto insipido e poco interessante.

Calamity Trigger è un gran bell'inizio per la serie a cui tesso volentieri un sacco di lodi. Non gli metto più di 8 per il potenziale sprecato della story mode, gli sbilanciamenti, la sua natura ancora troppo derivativa da Guilty Gear e per gli artwork nel menù di selezione dei personaggi che in questo capitolo mi fanno abbastanza schifo.

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