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Sviluppato da SCE Santa Monica e prodotto da Sony Interactive Entertainment, God of War è un gioco d'azione e avventura uscito il 20 aprile 2018 per PlayStation 4 · Pegi 18+ · Link: store.playstation.com

Il dio della guerra è cambiato... e questo non è più il Kratos che conoscevi.
Preparati a percorrere sentieri inesplorati in questa nuova versione di una storia divenuta leggenda. Unisciti a Kratos mentre affronta un viaggio introspettivo di formazione e violenza, spinto dal desiderio di rappresentare un modello positivo per suo figlio. In un mondo popolato da mostri, draghi e dei, le responsabilità che gravano sulle sue spalle sono enormi. E quando la tua vita è segnata dal sangue e dal caos, come puoi impedire che gli errori del passato compromettano il futuro?

9.3

Recensioni

90 utenti

Recensioni

9.3

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90 recensioni degli utenti

Kaos

Kaos ha scritto una recensione su God of War

Cover God of War per PS4

Questa è la tua storia

finito pure io finalmente questo grande gioco, non ci sono parole per descriverlo penso che il premio appena ricevuto al game award abbia ragione e parli per me, questo è il miglior gioco dell'anno e forse di tutta la generazione della ps4 come esclusiva.

partiamo dal fatto che è stato finalmente e giustamente svecchiato, non si poteva andare avanti ancora con le vecchie meccaniche e le cose nuove e i cambiamenti che hanno fatto mi piacciono davvero molto, ci sarebbero troppe cose da dire davvero, graficamente mostruoso, passavo sempre minuti ad osservare le varie zone dove mi trovavo per osservare il lavoro meraviglioso che hanno fatto, paesaggi mozzafiato e tanti mondi da scoprire, non mi annoiavo mai a esplorare nuove zone e anzi ho fatto tutte le missioni secondarie che sono al livello delle missioni principali. per non parlare dei personaggi quanto carismatici sono ho amato tutti, persino i nemici, per non parlare dei 2 fabbri quanto erano simpatici mamma mia, voglio uno spin off su di loro.

il gameplay è cambiato davvero molto, molte aggiunte e meccaniche da gdr che comunque sono perfettamente implementate, bisogna vedere se riuscite ad accettare tutti questi cambiamenti e vi appassionerà, troppo divertente combattere, c'è una lunghezza di gameplay mostruosa, troppi nuovi modi di combattere e non vi dirò altro.

uno dei pochi giochi dove più andavo avanti più dicevo ma a che capolavoro sto giocando e dicevo non voglio finisca mai, me lo sono goduto per tanto tempo e lo amo e ora attendo un seguito che sicuro ci sarà, il gioco sembra gettare le basi per una nuova trilogia, infatti per me non si sono impegnati al massimo con i boss, le armi e le abilità.

cose negative: non capisco perchè gia a metà gioco avevo acquistato gia tutte le abilità, forse sono stato troppo bravo ma dubito, le bossfight un pochino deludenti apparte le valchirie che sono toste sono tutti uguali e li abbatti in 2 minuti specialmente se come me avevo gia tutto al massimo avendo esperienza che non sapevo più come spendere, penso si siano tenuti il meglio per il 2, comunque fa un pò ridere che tutto sto viaggio nasce per le ceneri da buttare su una montagna, avrei inventato di meglio, però è contestualizzato bene alla fine.

dunque alla fine di questa recensione non posso che essere felice di aver giocato a uno dei migliori giochi della storia degli ultimi anni, il rapporto padre figlio.. vedere un kratos diventare un burbero papà, regia e narrazione della trama da urlo
la battaglia con baldur penso sia una delle più belle mai viste in un videogioco e non sto scherzando... non vedo l'ora del 2 dove miglioreranno questo capolavoro, penso di aver tutto....

Mario98

Mario98 ha scritto una recensione su God of War

Cover God of War per PS4

Knack baby

Personalmente non sono mai stato un grande fan di GoW, una serie di action game che ha sempre brillato più per la sua spettacolarità e violenza che per il suo combat system che, divertente quanto volete, ha sempre impallidito di fronte ai più grandi capostipiti del genere.
In questo reboot i Santa Monica hanno voluto rimescolare un po' le carte in tavola, abbandonando la classica impostazione della serie spostando la visuale in terza persona, introducendo una narrazione più matura tipica delle produzioni ND e costruendo l'intero gioco su una struttura simil Zelda 3D:
il risultato finale è più che soddisfacente, riuscendomi a stupire più di quanto pensassi su certi aspetti come il combat system, molto diverso dal passato ma estremamente solido e con una complessità maggiore, certo, non siamo ai livelli di un Bayonetta o un Devil May Cry 3, ma rispetto ai precedenti siamo avanti anni luce proprio, con alcuni elementi che rendono unico questo CS come l'utilizzo del Leviatano, peccato però per la povertà di diversificazione dei nemici, boss compresi, che ne limitano un po' le potenzialità, il gioco infatti all'ennesimo scontro contro il troll elementale di turno sembra quasi voler sussurrare al giocatore: "ei guarda che il meglio l'abbiamo tenuto per il capitolo successivo, prenota ora GoW 2 a 69.98 euro!" stessa cosa si può dire per la trama che lascia ancora molto in sospeso.
Altro grande punto di forza del gioco è sicuramente il brillante level design, con degli enigmi ambientali molto ben realizzati, nulla di particolarmente complesso per il giocatore ma che obbligano comunque a mantenere il cervello costantemente connesso.
In definitiva si tratta di un nuovo ottimo punto di partenza per la serie, piazzandosi di diritto tra le migliori esclusive della generazione.

Johnlocke07

Johnlocke07 ha scritto una recensione su God of War

Cover God of War per PS4

“E tu dovrai essere migliore di me”

Sovente quando una saga diviene famosa gli sviluppatori e le relative case di produzione investono sul nome, capitoli principali e spin off saranno riproposti più e più volte, dopo diversi anni si arriva in un momento tale per cui ci si trova a dover fare i conti con la mancanza di idee, con i sequel,con le remastered, con i remake, con i reboot, ma anche con tutti quei limiti propri alla base del genere e della struttura, ci si spinge sul punto di non poter offrire più nulla, che sia per il giocatore occasionale o il fan, non si recepiscono le stesse incredibili sensazioni di una volta, a chi non è mai capitato? Ciò che resta sono soltanto questi grandi limiti imposti dalla storia e dal gameplay che compone la saga stessa.

Di fronte a ciò molte saghe o hanno subìto un cambiamento radicale fino a non riconoscerle quasi più, storpiate nella formula che le rendeva celebri, oppure rimangono troppo invariate, statiche, piatte e tremendamente monotone anche nei temi, non riuscendo a trovare quel giusto equilibrio tra evoluzione, regressione, progressione e al contempo mantenendo intatto lo spirito che da sempre le contraddistingue e che le ha portate ad entrare nel cuore di ogni appassionato.

Sarò chiaro, God of War è una saga che dopo 3 capitoli principali e 4 “spin off” NON aveva più nulla da dirci. Per carità li considero bei giochi a cui sono affezionato, altrimenti non avrei mai pensato di portarmi a casa la trilogy collection, giochi che offrono quel giusto mix di ignoranza e divertimento per quelle 7-10 ore per chiunque ami il genere, molto appaganti da un punto di vista visivo, ma a conti fatti abbiamo una minima se non superficiale caratterizzazione del mondo di gioco, una linearità e una ripetitività di fondo supportate univocamente dal forsennato gameplay e dal protagonista, un eccesso di rabbia, un involucro di ira incontrastata, dallo spartano violento al donnaiolo dio della guerra… Kratos era arrivato al suo culmine, dall’olimpo sulla quale si ergeva, la sua inesorabile discesa negli inferi era ormai prossima.

Ebbene l’esclusiva del 2018 del quarto capitolo principale della saga di God of War, sviluppato dai SIE Santa Monica Studio, non propone ne un gioco completamente stravolto alla base, ne un gioco che si possa definire identico ai predecessori.
Il punto cardine è questo: laddove molte saghe storiche a cui ero/sono particolarmente legato hanno fallito, God of War è stata L’UNICA a mio avviso che è riuscita ad elevarsi, ad arricchirsi, ad approfondirsi, donandomi una delle esperienze più soddisfacenti in questi ultimi anni. Trovo sia l’esempio PERFETTO della giusta via intrapresa, era il capitolo che serviva per la saga. Rinato, rigoroso, il riscatto di una possente, solida e nuova identità senza dimenticare ciò che era stato. Questo è il nuovo e bellissimo capitolo di God of War.

https://youtu.be/goP_xdPcH6U?t=75

“ O fridd ncuoll “ cit. rotfl

Prima di tutto la mitologia greca cede il posto a quella norrena nelle antiche e gelate terre di Midgard, ben più contestualizzata, ricca di storia, fascino e lore… per quanto sono più propenso verso quella greca, obiettivamente hanno creato un mondo più credibile e affascinante, i cui elementi sono tutti ben esplicati, ghiaccio e acqua sono predominanti e certo spostarsi in questo gelido luogo richiede il giusto mezzo di trasporto… la suddetta varcatella asd l’ho trovato molto originale, inizialmente appare oltremodo lineare, ma vedrete che si aprirà man mano che il giocatore progredisce, senza mai divenire una noiosissima open world, tutt’altro è ricco di collegamenti, di attracchi, di isolette, di esplorazione, per combattere nemici, miniboss, attingere risorse per potenziare i personaggi, tutto finalizzato per studiare la storia di quel mondo, qualsiasi annotazione, dialogo, sguardo, reliquia, graffiti vede protagonisti divinità nordiche in combutta con i possenti giganti, il tutto condito da una grafica spaventosa, paesaggi naturali molto molto belli che ho felicemente immortalato con la modalità fotografica, si insomma da questo punto di vista non c’è l’ombra di un solo difetto se non magari di una varietà di nemici non troppo ampia, e che dopo un certo numero di ore ( e non parliamo di un gioco di sole 10 ore) si ripresentano, certamente non va pretesa la varietà come in un purissimo gioco di ruolo quale non è, ma nemmeno l’ennesimo incubo volante da affrontare, certamente in futuro potrebbero migliorare questo aspetto arricchendo il bestiario, male di certo non farebbe, anche se a me è piaciuto molto così come è.

I portentosi ragazzi di Santa Monica ancora una volta non si smentiscono e riportano un ottimo comparto visivo, sonoro, delle animazioni superbe e un doppiaggio inglese perfetto a suon di Boy!!
Chiarito che tecnicamente eccelle come accadde per i suoi predecessori, una delle modifiche apportate al titolo consiste in una telecamera posizionata alle spalle di Kratos che permette anche in questo caso un sistema di gioco fluido e dinamico, il solito Hack and Slash di sempre, combattimenti a tutto spiano con tantissime abilità e combo da sbloccare, per l’ascia, lo scudo, e l’arco, sia a corta che a lunga distanza, tutto focalizzato sulla spettacolarizzazione delle mosse, come i precedenti no? Soltanto molto più marcato e approfondito, e sicuramente con un ritmo di gioco più dosato e non eccessivamente ed esclusivamente frenetico. Nella seconda parte tutta l’esperienza acquisita sarà di fondamentale importanza vista l’impennata difficoltà contro alcuni nemici, qualcuno ha detto le Valchirie? fermosi L'iconico e visivo gameplay, tra quick time event e smash button raggiunge il suo apice a gioco inoltrato ricordando a tutti quanto non fosse diverso dal solito God of War, certo la componente ruolistica più marcata, i vari equipaggiamenti, i talismani, i poteri runici, i vari enigmi per aprire i tantissimi forzieri disseminati e soprattutto la presenza di Atreus sono state tutte delle aggiunte ben gradite. Per concludere sul gameplay devo ammettere che potevano osare ancor di più da un punto di vista strategico considerato i vari approcci che si possono adottare, invece rimane abbastanza semplice e fedele, come detto si preferisce il più delle volte una abilità più perchè è figa esteticamente che per altro.

Il vero e unico cambiamento è Kratos, un personaggio che non ha perso in toto la sua personalità, la cela dentro di sé, è riuscito a dominare quella rabbia verso chi lo ha tradito, lo vediamo sotto un’altra ottica molto più profonda, protettiva, da mentore, da guida, da PADRE, dall’amore che ha verso suo figlio, lo si ascolta dalle sue parole e lo si vede nei suoi gesti, nel suo sguardo, da una tesa di mano che tenta di sfiorare il figlio. Kratos e Atreus conducono un lungo viaggio, irto di ostacoli, di dialoghi, di remate, il cui perno non è altro che lo sviluppo di un legame sempre più intenso. Atreus dal canto suo si è dimostrato un personaggio della MADONNA, molto interessante, un alleato valido, coraggioso, innocente e curioso verso tutto ciò che lo circonda.. assolutamente perfetto il modo in cui sia stato concepito. Ho apprezzato anche la realizzazione di altri personaggi, mentre altri un po meno, ma non importa perchè il perno è il viaggio tra padre e figlio. Kratos ha spianato il terreno e piantato il seme, non resta che vedere come germoglierà nei successivi capitoli, perché è sicuro che ci saranno sviluppi in tal senso. God of War che piaccia o meno, che annoi o meno, soprattutto per chi non predilige un sistema di combattimento volto al massacro, è un gioco obiettivamente valido sotto quasi tutti i punti di vista, tutto è stato più approfondito rispetto i capitoli precedenti e con i videogiochi che escono oggi era assolutamente controproducente fare un God of War di poco più di una manciata di ore scorrevolmente superficiale e lineare.

Detto ciò ringrazio ancora Kappakappa per avermelo venduto a un prezzo vantaggioso a poche settimane dalla sua uscita e per avermi permesso di godere quanto prima di questa esperienza cui non sono assolutamente pentito poichè il gioco mi ha divertito tanto e questa è la cosa più importante di tutte, inoltre il finale l'ho trovato davvero d'impatto e poetico.

9.3

Voto assegnato da Johnlocke07
Media utenti: 9.3 · Recensioni della critica: 9.6

ChrisMuccio

ChrisMuccio ha scritto una recensione su God of War

Cover God of War per PS4

Sin dal suo annuncio avvenuto all'ormai lontano E3 2016, il nuovo God Of War si era subito imposto come una delle esclusive più importanti firmate Sony.
Non si trattava del semplice ritorno di un nome amatissimo tra gli appassionati, ma anche del forte stravolgimento ludico e concettuale di un brand che, dopo tanti capitoli e tanti successi, aveva probabilmente bisogno di una svecchiata per continuare ad essere quel nome altisonante che è sempre stato sin dal suo esordio nel 2005 su PS2.
God Of War è profondamente cambiato, così come Kratos è cambiato. Un rinnovo radicale che forse non ha incontrato i favori di tutti i fan, privo magari di quell'epicità e quella brutalità che avevano reso la saga unica nel suo genere.
Il cambiamento ha preso forte spunto da molti capisaldi ludici di questi ultimi anni, ha strizzato fortemente l'occhio all'impostazione Open World ed alle meccaniche ruolistiche senza però esagerare, limitandosi a prendere quel tanto che bastava per potersi muovere adeguatamente verso la strada del rinnovamento.
E se magari l'ultimo God Of War non è un titolo innovativo a tutti gli effetti, di sicuro è riuscito appieno nel suo intento di stravolgere il suo brand di appartenenza, riuscendoci con grande successo.
God Of War è un viaggio intrapreso da padre e figlio, Kratos e Atreus, evocativo ed appassionante. Siamo davanti a una vicenda più intima e con toni meno epici rispetto al passato, ma non per questo passa inosservata, riuscendo al contrario a coinvolgere sempre di più con il passare delle ore. Combattimenti, esplorazione ed enigmi sono dosati in maniera impeccabile e danno vita ad un Gameplay variegato ed appassionante. Gli scontri in particolare risultano a tratti ancora più profondi rispetto al passato e, una volta approfondito tutto il Combat System, danno vita a battaglie variegate e spettacolari, equilibrate ed appaganti anche in termini di sfida.
Le meraviglie non finiscono qui, considerata la splendida realizzazione estetica e sonora, unita ad un contesto, quello della mitologia norrena, carico di fascino e che può essere ulteriormente approfondito in un eventuale seguito.
God Of War ha comunque alcuni limiti, in particolare nelle Boss Fight che per quantità e qualità non sono all'altezza degli standard della serie, mentre si poteva fare qualcosa di più per migliorare il sistema di lock-on o la varietà del bestiario.
Ma tolte queste note, l'ultima, grande opera di Santa Monica Studios si è rapidamente imposta come una delle migliori esclusive PS4 e, in generale, una delle produzioni più memorabili del 2018. Bentornato Kratos.

LA RECENSIONE COMPLETA QUI: https://rysegames.forumfree.it/?t=761184 …

9

Voto assegnato da ChrisMuccio
Media utenti: 9.3 · Recensioni della critica: 9.6

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