Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti per scoprire un nuovo modo di vivere la tua passione.
Cover POOLS (PS5)

POOLS PS5

Cover POOLS (PS5)
Genere
Avventura
Data di uscita
25 novembre 2025
Produttore
Tensori, UNIKAT Label
Sviluppatore
Tensori
Età consigliata
12+

Si potrebbe dire che POOLS è come una galleria d'arte in cui ci si limita a guardarsi intorno e ad ascoltare i suoni. C'è ben poco da fare o risolvere, praticamente solo qualche labirinto. A volte POOLS può mettere alla prova il tuo senso dell'orientamento, ma per lo più sei semplicemente… lì.

Nota: Non ci sono mostri che ti inseguono o che spuntano all'improvviso, ma il gioco può risultare opprimente. POOLS gioca con la paura di perdersi, con il buio e con gli spazi stretti.

Il gioco non ha interfaccia né dialoghi, né musica di sottofondo. Utilizza i suoni per farti sentire davvero sul posto. I rumori e gli echi cambiano a seconda della stanza in cui ti trovi. Nell'acqua si cammina più lentamente. Tutti questi elementi rendono l'esperienza più reale e creano una tensione palpabile.

Non c'è una storia tradizionale, né personaggi da incontrare, e non troverai annotazioni nel gioco. Ma man mano che esplori, il mondo intorno a te cambia. Le stanze assumono un aspetto e una sensazione diversi. Ogni capitolo offre qualcosa di unico. Ti ritrovi continuamente a esplorare nuovi luoghi, ognuno con il proprio mistero.

Il gioco base ha sei capitoli unici, ognuno dei quali dura dai 10 ai 30 minuti.

POOLS è ispirato a fenomeni della rete come Liminal spaces, Found footage e Backrooms – in particolare alle varianti «Backrooms Pools» o «Poolrooms».

Uno dei primi artisti legati al concetto di Poolrooms è Jared Pike.

Altre fonti di ispirazione includono:

- Matt Studios: video sui Poolrooms del 2022
- Mortain Colors
- Anemoiapolis: Chapter 1 di Andrew Quist
- Kane Pixels: The Backrooms (Found Footage)

Visitatore

Aggiungi alla collezione

Si potrebbe dire che POOLS è come una galleria d'arte in cui ci si limita a guardarsi intorno e ad ascoltare i suoni. C'è ben poco da fare o risolvere, praticamente solo qualche labirinto. A volte POOLS può mettere alla prova il tuo senso dell'orientamento, ma per lo più sei semplicemente… lì.

Nota: Non ci sono mostri che ti inseguono o che spuntano all'improvviso, ma il gioco può risultare opprimente. POOLS gioca con la paura di perdersi, con il buio e con gli spazi stretti.

Il gioco non ha interfaccia né dialoghi, né musica di sottofondo. Utilizza i suoni per farti sentire davvero sul posto. I rumori e gli echi cambiano a seconda della stanza in cui ti trovi. Nell'acqua si cammina più lentamente. Tutti questi elementi rendono l'esperienza più reale e creano una tensione palpabile.

Non c'è una storia tradizionale, né personaggi da incontrare, e non troverai annotazioni nel gioco. Ma man mano che esplori, il mondo intorno a te cambia. Le stanze assumono un aspetto e una sensazione diversi. Ogni capitolo offre qualcosa di unico. Ti ritrovi continuamente a esplorare nuovi luoghi, ognuno con il proprio mistero.

Il gioco base ha sei capitoli unici, ognuno dei quali dura dai 10 ai 30 minuti.

POOLS è ispirato a fenomeni della rete come Liminal spaces, Found footage e Backrooms – in particolare alle varianti «Backrooms Pools» o «Poolrooms».

Uno dei primi artisti legati al concetto di Poolrooms è Jared Pike.

Altre fonti di ispirazione includono:

- Matt Studios: video sui Poolrooms del 2022
- Mortain Colors
- Anemoiapolis: Chapter 1 di Andrew Quist
- Kane Pixels: The Backrooms (Found Footage)