Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti per scoprire un nuovo modo di vivere la tua passione.

One Piece: Pirate Warriors 3, ciurma che vince non si cambia - recensione

L'abusata formula dei musou, così ripetitiva eppure così soddisfacente per molti giocatori sparsi per il mondo, continua a essere sfruttata da una Bandai Namco ben conscia della mole di collaborazioni più o meno interessanti che possono essere associate al genere in questione.



L'accoppiata musou e One Piece è già stata utilizzata in passato, con risultati piuttosto promettenti. Con One Piece: Pirate Warriors 3, Omega Force ha deciso di non spingere l'acceleratore sulle novità, ma di concentrarsi sulla realizzazione di un pacchetto capace di soddisfare senza troppi sforzi i numerosi appassionati dell'opera di Eichiiro Oda.



Rispetto a quanto visto in Pirate Warriors 2, le modifiche al gameplay apportate dal team sono poche e, come spesso accade in questi casi, le novità più interessanti arrivano dall'aggiunta di interi archi narrativi precedentemente non inseriti per mancanza di tempo e di materiale da cui attingere.

Continua la lettura su www.eurogamer.it

1 settembre 2015 alle 17:45

Piace a 1 persona