[E3 2016] Prey – Anteprima
Quella del brand Prey è una storia alquanto travagliata. Dopo il tanto apprezzato primo capitolo, che mescolava ritmi da FPS frenetico, un'ambientazione spaziale e lo sfruttamento di una meccanica che prevedeva la creazione di portali (à la Portal), era evidente a tutti che lo sviluppo del sequel non stava procedendo nel verso giusto. E infatti, nonostante il susseguirsi di video, screenshot e aggiornamenti rilasciati dai developer, Prey 2 fu ufficialmente dichiarato morto nel 2014. Ora, a distanza di 2 anni, il titolo torna a far parlare di se, e lo fa proprio sul più importante di tutti gli stage, quello dell'E3. Durante la sua conferenza, Bethesda ha infatti ufficialmente annunciato che il brand avrà sì un nuovo capitolo ma questo non sarà il sequel che tutti aspettavano bensì un completo reboot della saga, e il lavoro sarà affidato alle sapienti mani dei ragazzi di Arkane Studio.
Raphael Colantonio, Presidente e Co-Direttore Creativo della software house, ha messo le carte in tavola fin da subito dichiarando che l'obiettivo di questo nuovo Prey è quello di essere non un semplice FPS ma un gioco immersivo con visuale in prima persona, dotato di meccaniche di gioco complesse che ibridano lo shooting con una sere di poteri mentali, con un'alternanza simile a quella vista in Dishonored. Un ruolo centrale per il titolo sarà svolto dall'ambientazione e dalle atmosfere molto vicine a quelle di un horror psicologico fantascientifico. Dato evidente già a partire della trama. Il giocatore vestirà i panni di Morgan Yui, il soggetto di un oscuro esperimento genetico che lo ha portato a vivere relegato su una stazione spaziale, la Talos 1. A rimarcare la natura misteriosa della vita di Morgan e della sua missione, nel trailer di annuncio egli viene mostrato mentre rivive più volte la routine mattutina di un singolo giorno, il 15 marzo 2032, con un unico inquietante dettaglio: i suoi occhi cambiano colore e diventano ad ogni risveglio sempre più rossi. Ma, come sappiamo, gli esperimenti non vanno mai per il verso giusto e la “tranquilla” vita di Morgan viene interrotta dall'arrivo di una minaccia aliena dalla corporeità evanescente.
L'obiettivo di questo nuovo Prey è quello di essere non un semplice FPS
Ombre che si muovono negli angoli più oscuri della stazione spaziale, deliranti monologhi allo specchio recitati in terza persona e un protagonista mutato a livello genetico che chiaramente non brilla per sanità mentale. Senza dubbio non quello che ci si aspetterebbe da un Prey, visto la prospettiva più classica dell'invasione aliena proposta dal titolo datato 2006, ma qualcosa che potrebbe risultare più intrigante in un panorama, quello delle avventure in prima persona, che sembra purtroppo essere fermo ad un punto di stallo. Molto del titolo rimane ancora in via di definizione, a partire dalla stessa data di uscita attualmente fissata per un generico 2017. A parte i fugaci elementi visibili nel breve video e gli spunti dati da Colantonio non ci sono altre le informazioni attualmente a disposizione su Prey. L'unica cosa di cui possiamo essere certi è che in vista della QuakeCon di Agosto i ragazzi di Arkane ci daranno ulteriori spunti di riflessione e, perché no, qualche gameplay footage vero e proprio. Non ci resta che attendere.
L'articolo Prey – Anteprima è estratto da GamesVillage.it.
