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Sviluppato da Human Head e prodotto da 2K Games, Prey (2006) è uno sparatutto in 1a persona uscito il 14 luglio 2006 per PC Windows · Pegi 18+

"E'il sogno di ogni amante dell'Ufologia, indagare su un rapimento alieno. Giocando a Prey, saremo i protagonisti di tale evento, senza tutte le scomode e ingombranti conseguenze del caso. Visivamente d'impatto, coinvolgente, mai banale. Prey è davvero un titolo che merita di essere giocato fino in fondo e, pur non portando invero nessuna novità, è e resta un titolo divertente, dalle molte potenzialità. Consigliato." da GameSurf.it

8.2

Recensioni

9 utenti

Neve Valkoinen

e mentre voi giocate a Prey... io mi gioco Prey asd

Solaire

ha pubblicato un'immagine nell'album Varie

Fanculo il reboot io sono un intenditore

MegaNoDeath

ha scritto una recensione su Prey (2006)

Cover Prey (2006) per PC

Mentre tutti si compravano il Prey del 2017 io, che di soldi in tasca non ne ho, andavo recuperando quello del 2006. Sono un amante del genere fantascientifico e gli alieni, dove li metti e metti (se li metti bene) ci stanno alla perfezione. Oltretutto il concetto di base del gioco è questo: siamo stati "seminati" da una razza aliena, gli Oscuri, che torna dopo eoni sulla Terra per fare il "raccolto", ovvero rapirci per cibarsi di noi. Il gioco di per se mi è piaciuto molto: lo shooting non è male, le ambientazioni purtroppo sono un po' ripetitive. E' vero che è ambientato all'interno di un'astronave aliena, non si discute, però per il 90% del gioco quello che si vedrà saranno corridoi. Corridoi, spazi aperti, e corridoi. Tranne quando si uscirà all'esterno, lì sarà un piccolo piacere per gli occhi. C'è una buona quantità di nemici, molto vari, e i boss sono parecchio tosti se affrontati ad un livello di difficoltà maggiore. Mi è piaciuta la meccanica del poter cambiare da Tommy (il protagonista) al suo spirito, in modo di attraversare porte particolari o zone altrimeti inaccessibili alla forma materiale del protagonista. In questo modo il gameplay si amplia, e il giocatore in alcune sezioni dovrà ragionare su come muoversi, con sezioni piuttosto enigmatiche. Se a ciò ci aggiungiamo che in alcuni punti si può letteralmente rimbalzare da una parete all'altra stile Dead Space con la gravità Zero, ecco che parte il "dove devo andare". Interessante anche il fatto che non si muore realmente. Quando la vita di Tommy scenderà a 0 non si ripartirà dal checkpoint, bensì si entrerà in un Limbo dove si dovrà fare un piccolo minigioco, se si può dire così, che ci permetterà di recuperare vita o mana e di tornare nel mondo reale. L'unica cosa che penso mi abbia fatto davvero schifo sono le navette. Belle eh, ma inguidabili. Nel complesso è un gran bel gioco

8

Voto assegnato da MegaNoDeath
Media utenti: 8.2 · Recensioni della critica: 8.2

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