AMD Ryzen può interrompere il monopolio delle CPU Intel? - articolo
Recentemente abbiamo recensito il Core i5 7600K, l'ultimo processore della la fascia gaming mainstream di Intel. Il verdetto? In linea con ogni esponente della linea Intel Core i5 sin dal 2012: è il processore più veloce disponibile per la sua fascia di prezzo e quindi il più consigliato all'acquisto. Bisogna anche dire che Intel non ha però rivali in questo settore da anni ormai, cosa che ha comportato incrementi prestazionali quasi trascurabili anno dopo anno, mentre nel settore grafico si sono fatti passi avanti ben più ampi.
Il progresso tecnologico nella capacità di calcolo delle CPU è talmente carente che Ars Technica si chiede se il settore delle CPU desktop sia ormai a un punto morto. Noi preferiamo essere un po' più ottimisti, e ci sono segni incoraggianti di un grosso scossone nel mercato dei processori in arrivo nei prossimi 12-18 mesi. AMD sta tornando con una nuova CPU 'Ryzen', che sembra molto promettente.
È stato mostrato poco delle capacità dei processori Ryzen, fatta eccezione per le demo guidate, ma l'impressione che AMD vuole dare è che un chip Ryzen con 8 core e 16 thread sia più veloce della proposta equivalente di Intel. I benchmark multi-thread mostrati da AMD hanno illustrato un 10 percento di vantaggio rispetto all'equivalente Intel i7 6900K, uno scenario a cui abbiamo assistito durante una dimostrazione sul palco del CES di un encoding video x264/x265 tramite il software Handbreak (trovate il video più sotto). Il chip Ryzen è stato mostrato ad una frequenza di 3.4GHz e turbo disattivato, mentre l'i7 di Intel operava alla sua frequenza stock compresa tra 3,2GHz e 3,7GHz, a seconda del carico di lavoro e l'entrata in gioco del turbo.
Bisogna tenere conto di un paio di cose riguardo a queste dimostrazioni. Sarebbe stato facile bloccare il 6900K alla stessa frequenza di 3,4GHz del chip Ryzen, ad esempio, offrendo una illuminante comparativa testa a testa sull'IPC, ma non è stato fatto. In secondo luogo dobbiamo chiederci in quale segmento di mercato AMD intenda debuttare, visto che prendendo come target il Core i7 6900K sta attaccando di fatto il settore più remunerativo del mercato, la fascia CPU premium da $1000. Quello che non sappiamo è invece quanto più economico sarà Ryzen, oltre alle tempistiche con cui arriverà anche nel settore delle CPU gaming mainstream. Un chip Ryzen a otto core venduto al prezzo di un quad-core sembra estremamente... improbabile.
