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Voodoo - prova

Come spesso dimostrano le classifiche di vendita di Steam e il sempre maggiore interesse anche del mondo console, uno dei generi più in voga degli ultimi anni è quello survival. Le varianti sono ovviamente parecchie, ma quasi tutti propongono una struttura prettamente incentrata sul multiplayer (alcune alternative singleplayer degne di nota sono The Solus Project, The Flame in the Flood e The Long Dark) e sul costante rischio di perdere tutte le proprie risorse e i progressi effettuati da un momento all'altro.



I survival sul mercato sono ormai diversi e quindi la domanda potrebbe sorgere spontanea: perché scomodarsi per un progetto solamente in pre-alpha e che si trova evidentemente in uno stadio dello sviluppo, almeno nella build proposta, piuttosto arretrato? Perché parlare di questo Voodoo? La risposta è semplicissima e perfino banale: perché Voodoo è un gioco indipendente creato dal team tutto italiano di Brain in the Box e perché il titolo arriva da una campagna Kickstarter (€32.153 raccolti a fronte di un obiettivo di €30.000 richiesti) recentemente andata a buon fine.



La possibilità di dare un'occhiata a cosa bolle nella pentola dell'industria videoludica made in Italy non può che alimentare parecchia curiosità, ma dietro a questo survival ci sono anche alcune idee piuttosto interessanti e un potenziale che se espresso a pieno potrebbe dare vita a un prodotto da tenere d'occhio. Potenziale, una parola chiave per una prova che ci costringe immediatamente a distinguere tra ciò che Voodoo è e ciò che invece potrebbe essere quando le tante idee dello studio italiano verranno finalmente implementate.

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17 gennaio 2017 alle 10:40