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Life is strange: Before the storm - episodio 1: Svegliati - recensione

Life Is Strage è un videogioco di natura episodica. Prima di dare il voto preferiamo avere un quadro completo della produzione, cosa che avverrà con la conclusione della serie. Se siete interessati, non mancate di leggere sulle nostre pagine la trattazione dei singoli capitoli!



Non servono superpoteri che permettano di andare indietro nel tempo per mettersi nei pasticci. Basta essere un'adolescente irrequieta con una situazione familiare molto difficile, in una piccola città dove tutti sembrano avercela con te o nascondere qualcosa. Il primo episodio di Life is strange: Before the Storm, intitolato "Svegliati", non ha nulla da invidiare a quel "Crisalide" che diede inizio alla storia di Max, protagonista del capitolo originale. Pur senza l'aiuto di Dontnod, lo sviluppatore al timone del primo Life is Strange, lo sceneggiatore Zak Garriss ha saputo cogliere ciò che rendeva il gioco una perla nel suo genere, con sfumature e scelte che non colpiscono immediatamente al cuore, ma che sanno tenere sempre alta la tensione.



"Svegliati" non può che essere soltanto il principio di una storia, ambientata tre anni prima di Life is strange, che sarà spalmata in tre episodi in totale. Ritroviamo Chloe Price, giovane ribelle che deve fare i conti con la morte del padre, un patrigno rigido e all'antica e una madre che deve lavorare duramente per coprire le spese. Aggiungiamo una scuola, la Blackwell Academy, farcita di personaggi che oscillano fra i nerd che giocano a giochi da tavolo in cortile a principesse mancate dagli atteggiamenti da superstar, oltre a tutti i patemi mentali legati all'amore, alla gioventù, alle amicizie e alla ribellione tipiche dell'adolescenza.

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3 settembre 2017 alle 17:50