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Sviluppato da Deck Nine Games e prodotto da Square Enix, Life is Strange: Before the Storm è un gioco d'azione e avventura uscito il 31 agosto 2017 per PlayStation 4 · Pegi 16+ · Link: store.playstation.com

LIFE IS STRANGE: BEFORE THE STORM è ambientato ad Arcadia Bay tre anni prima degli eventi del primo gioco della serie. I giocatori dovranno mettersi nei panni di una Chloe Price sedicenne e ribelle nel momento in cui stringe un’improbabile amicizia con Rachel Amber, una ragazza bellissima, popolare e destinata al successo. Quando Rachel scopre un segreto sulla sua famiglia che minaccia di distruggere il suo mondo, è questa nuova amicizia che dà a entrambe la forza di andare avanti e di sconfiggere i propri demoni.
“LIFE IS STRANGE: BEFORE THE STORM è uno dei titoli principali di quest’anno di Square Enix, ed è stato creato in risposta alle richieste dei fan che volevano tornare ad Arcadia Bay per incontrare di nuovo i personaggi di cui si sono innamorati” ha dichiarato Lee Singleton, capo dello studio Square Enix London Studios. “Molte persone hanno almeno una persona in particolare che ha influenzato profondamente la loro vita; la persona che li ha resi ciò che sono ora. LIFE IS STRANGE: BEFORE THE STORM parla proprio di questo.”

8.7

Recensioni

29 utenti

Focus

Focus ha scritto una recensione su Life is Strange: Before the Storm

Cover Life is Strange: Before the Storm per PS4

Alla fine si è rivelato quello che pensavo fosse: un modo di cavalcare il successo del primo, senza però realmente riempire un vuoto che, forse c'era, ma aveva un senso di esserci. Ciò che il primo aveva creato sulla figura di Rachel, misteriosa, perfetta ed evanescente, sfuma completamente nel corso dei tre episodi di questo prequel, che nel tentativo di farsi una sua identità con nuovi personaggi e una nuova storia, finisce per creare più interrogativi e possibili incongruenze di quanti il filo narrativo avesse bisogno. Gli eventi ai quali assistiamo sono, quasi sempre, frivoli e di scarso spessore emotivo. Le stesse motivazioni di Rachel, che sono poi la chiave di volta della trama, per quanto il montaggio, le musiche, le animazioni, i dialoghi e il doppiaggio ci provino, mi sono sembrate un tantino esasperate. Smarriti del tutto elementi soprannaturali o comunque quell'alone di mistero e pericolo incombente che c'era nel primo.
Nel mio parere tendo inevitabilmente a confrontarlo col primo, contro il quale esce sconfitto su tutti i fronti e mi chiedo come qualcuno abbia potuto, non solo dire che sia allo stesso livello, ma anche migliore. Semplicemente non lo è.

Detto questo, potrà sembrare che reputi questo prequel brutto, ma non è così. Ho apprezzato nel complesso il gioco, ma non abbastanza da consigliarlo a chiunque. A suo modo fa il suo lavoro nel riempire un pezzo di vita di Chloe, nel darci una più ampia visione del suo carattere, di ciò che pensa su Max e tutto il resto, e molto altro. Non mi è dispiaciuto nel complesso, ma non potrebbe essere più lontano dal primo di così.
Perciò ripeto, non mi ha fatto schifo, è che non avendo mai visto di buon occhio questo prequel e avendo trovato quelli che penso siano debolezze, ho dovuto sfogarmi cercando come al solito di essere più criticone.

E no, non considero l'episodio extra Farewell in questo parere perché non c'entra nulla e in ogni caso lo sto giocando ora.

Focus

Focus ha pubblicato un'immagine nell'album Screenshots riguardante Life is Strange: Before the Storm

Facciamoci male

Toniuz

Toniuz ha scritto una recensione su Life is Strange: Before the Storm

Cover Life is Strange: Before the Storm per PS4

Before the scissor

Devo essere onesto, se non avessi giocato l'episodio extra probabilmente avrei messo 7, ma l'esplosione di feels finale ha salvato baracca e burattini.

Parlando dei 3 episodi standard, sono ambientati 3 anni prima di LiS e raccontano la nascita dell'amicizia/amore tra Chloe, ormai rimasta sola e allo sbando, e Rachel Amber, la ragazza più popolare della Blackwell che nel gioco principale abbiamo conosciuto ormai 3 metri sotto terra.
Il problema di questo gioco è che, almeno per me, non ti da l'idea di essere propriamente un prequel, in quanto non chiarisce alcuni aspetti dell'opera principale, anzi ti lascia con più domande che risposte.
Oltretutto non spicca ne per ost ne per narrativa, non è male, anzi, ma ci sono pochi momenti davvero emozionanti e memorabili... mi ha lasciato davvero poco rispetto al suo predecessore. Sembra più uno spin-off fatto giusto per accontentare i fan.
Nota positiva sono le due protagoniste, in piena fase di ribellione adolescenziale, che costruiranno un bel rapporto nel corso della storia, soprattutto Rachel, non credevo ma mi è piaciuta molto, anche se cozza un po' con quello che è il suo personaggio descritto in LiS.

Per quanto riguarda l'extra, "Addio", è quello che mi è piaciuto di più e che ha fatto alzare il voto. Tutto quello che non ho provato nei primi 3 episodi è esploso di botto in questo, è LiS al 100%.
L'episodio ci da la possibilità di vestire per un'ultima volta i panni di Max e Chloe, appena tredicenni, nei loro ultimi momenti in compagnia l'una dell'altra, nell'attesa che la prima si trasferisca a Seattle, lasciando l'amica ad affrontare, da sola, un dolore più grande di lei, ed una ribellione forse inevitabile.
Per tutta la durata del capitolo (due orette andando piano) avrete una sensazione di malinconia e nostalgia, sapendo a cosa state andando incontro vi godrete ogni dettaglio di casa Price, facendo riaffiorare molti ricordi e volendo procastinare il più possibile il momento dell'inevitabile addio a Max e Chloe, che arriverà nel più doloroso e commovente dei modi.

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