Project CARS 2 - recensione
E così siamo arrivati anche alla recensione di Project CARS 2. Il simulatore di guida di Slightly Mad Studios si è fatto attendere dopo le preview d'inizio anno, ma dopo una lunga estate di anteprime, immagini e filmati è giunto il momento di analizzare nel dettaglio tutto quello che questo gioco ha da proporre. Si tratta veramente di parecchi contenuti che espandono esponenzialmente l'offerta rispetto a quelli del gioco originale.
Come il primo capitolo della serie, Project CARS 2 si pone come un racing game omnicomprensivo nel panorama delle specialità motoristiche reali, affiancando vetture e circuiti da ogni parte del mondo e confezionandoli in una serie di competizioni che spaziano dalla modalità carriera alle legare secche, dalle prove a tempo in solitario agli eventi time trial della community, fino ovviamente multiplayer.
Il primo impatto con Project CARS 2 è molto positivo: i menù sono gradevoli, reattivi e di facile lettura, ma soprattutto in grado di permettere al giocatore di accedere immediatamente alla valanga di opzioni che il gioco mette a disposizione con pochissimi clic, anche mentre si sta correndo. È possibile personalizzare con grande dovizia di particolari tutto il sistema di controllo, con tutti i maggiori volanti presenti sul mercato ottimamente supportati ma anche ogni genere di joypad personalizzabile nel minimo dettaglio.
