Ghost of Tsushima sarà decisamente fuori dall'ordinario, non un classico Hack and Slash
Ghost of Tsushima è stato uno dei protagonisti della conferenza di Sony all'E3 2018, mostrandosi con un trailer davvero spettacolare, che mette in risalto il lavoro fatto sul sistema di illuminazione oltre far vedere il gameplay effettivo. Nonostante ciò, sono poche le informazioni che abbiamo su questo titolo, a partire dal sistema di combattimento: sorge spontaneo chiedersi infatti se esso sarà molto tecnico o meno.
Parlando ai microfoni di Gamingbolt, il cofondatore di Sucker Punch Chris Zimmerman ha cercato di chiarire ogni dubbio: “Se fosse un classico Hack and Slash non farei pratica prima di ogni dimostrazione, è come un picchiaduro, basato su molteplici abilità. Nella demo ci avete visto affrontare tre nemici, sapevamo di essere in pericolo. È molto fuori dall'ordinario se ci pensate, ci sono molti giochi in cui combattere un nemico è difficile ma in altri titoli lo è anche combatterne venti. Tre invece finisce per essere un numero interessante, dà al gioco una sensazione di freschezza”.
Certamente un combattimento contro tre nemici dovrà essere ben congegnato, riflettendo su diverse variabili, come il fatto che gli avversari possano o meno attaccare a turno, parlarsi fra loro, o avere delle abilità particolari. Cosa ne pensate delle sue parole?

mitex
speriamo bene.......