Final Fantasy XV: Nella Eos che vorrei…
Immaginate un universo differente per Final Fantasy XV – uno in cui tutti gli “errori”, piccoli o grandi, non esistano. Uno in cui il risultato ottenuto è, tanto per dire, perfetto (perché tanto si sa che è questione di gusti e che a voler trovare il pelo nell'uovo ci si riesce sempre). Quanto potrà essere diverso da ciò che abbiamo sugli scaffali? A questa domanda voglio provare a rispondere oggi, dicendovi la mia su cosa avrebbe dovuto esserci e cosa, invece, sta bene così. Il gioco è tornato a far parlare di sé di recente, con la notizia della cancellazione della stagione 2 dei DLC – che in qualche modo scava inevitabilmente la sua tomba.
newsCancellati i DLC Final Fantasy XV, Tabata Lascia Square
Lo Special Program di Final Fantasy XV ha rivelato che i DLC Episode Noctis, Lunafreya ed Aranea sono stati cancellati, e che Hajime Tabata lascia Square Enix.
Stanotte, Square Enix ha tenuto un livestream speciale riguardante Final Fantasy XV. I ...
Ma prima un po' di storia per chi non è ferrato: nel maggio del 2006 Square Enix annuncia un nuovo progetto, Fabula Nova Crystallis, chiamante a raccolta il tredicesimo capitolo numerato della saga più relativi sequel, prequel, spinoff e condimenti. FFXIII avrebbe visto la luce solo tre anni dopo, ma già allora si parlava del suo spinoff Versus XIII, di cui per lungo tempo nessuno avrebbe avuto notizie. Tra aperitrailer contenenti indizi sulle meccaniche di gioco e lunghi silenzi, nel 2013 il gioco subisce non solo un salto generazionale, ma anche un totale restyling – che va a toccare anche lo stesso nome, ribattezzandolo Final Fantasy XV e slegandolo del tutto dall'universo in cui era stato concepito. È proprio quel “restyling” il pomo della discordia, poiché dal momento della presentazione a quello del rilascio il gioco ha subito evidenti, radicali modifiche e tagli – che nel più dei casi hanno provocato l'ira dei fan.
