Per Nintendo l'obbiettivo non è più quello di espandere il bacino complessivo di giocatori
In passato l'obbiettivo di Nintendo è sempre stato quello di portare i videogiochi in mano al maggior numero di utenti possibili, portando giovani ragazzi ad impugnare una console portatile ma realizzando anche titoli che abbiano come target gente di ogni età, tra cui anche genitori e nonni.
Ebbene, al giorno d'oggi, ci stanno pensando gli smartphone a rendere tutti dei videogiocatori e a Nintendo non conviene più perseguire questa strategia, quando lo stesso lavoro viene svolto dalla repentina evoluzione tecnologica dei telefoni che tutti abbiamo in tasca.
Come riporta Gamingbolt il presidente di Nintendo, Shuntaro Furukawa, spiega dunque agli azionisti come questa politica sia ormai stata superata:
