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Sid Meier's Civilization VI: Gathering Storm - recensione

Con la sua seconda espansione Sid Meier's Civilization VI non vuole semplicemente introdurre la tematica ambientale all'interno della storica serie di strategici 4X firmata da Firaxis. In Gathering Storm, infatti, sono tanti gli elementi inseriti all'interno del gameplay, alcuni del tutto originali, altri pensati per rendere più piacevole e fluida l'intera esperienza.



Ovviamente la questione dei disastri ambientali e delle conseguenze che un industrialismo senza freni ha sul nostro pianeta sono quelle che rubano lo sguardo e sono più semplici da comunicare, ma in realtà sono la nuova gestione del Congresso Mondiale, la rinnovata importanza degli ingegneri militari o la gestione delle risorse gli elementi che influenzano in maniera consistente e costante il normale flusso di una partita.



In Gathering Storm le mappe sono un elemento del gameplay attivo. Spesso con un impatto disastroso sulla nostra nazione, ma i leader più avveduti sapranno comunque sfruttare la forza della natura a proprio vantaggio. Le inondazioni, infatti, rischiano di distruggere le coltivazioni o i distretti costruiti lungo il corso di un fiume, ma al tempo stesso possono rendere più fertile il terreno invaso dalle acque.

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7 febbraio alle 16:10