Stadia: PUBG, Octopath Traveler e tutte le novità dell'ultimo Stadia Connect
Google Stadia ha un problema non da poco al momento perché sta sì convincendo là dove tutti erano particolarmente scettici ma allo stesso tempo sta fallendo in un aspetto a conti fatti ancora più importante.
Come tutti sappiamo il servizio non è riuscito a lasciare il segno sulla situazione attuale dell'industria videoludica. È sicuramente presto per decretare la fine prematura del progetto del colosso di Mountain View ma i prossimi mesi saranno fondamentali per cercare di esprimere un potenziale che, al di là di tutti i problemi, c'è eccome.
Già il solo lancio di Stadia Base, la versione non in abbonamento ma di base (per l'appunto) gratuita non può che dare una mano e intanto Phil Harrison, Jade Raymond e soci devono continuare a lavorare sotto traccia e non per migliorare la situazione. Lavorando su cosa? Sul fatto che al momento non ci sono motivi evidenti per puntare con decisione su questo servizio e il problema più palese è l'assenza di giochi capaci di attirare davvero l'attenzione.

MastroN64
Di sicuro guadagna un ottimo titolo