Nvidia CMP 170HX, la GPU pensata per il mining di criptovalute costicchia $4.400
Quando il mining di criptovalute ha guadagnato popolarità, c'è stata una vera e propria rivoluzione. Chiunque abbia una semplice scheda grafica può trasformarsi in un miner. Certo, l'utente "medio" non raggiungerà mai la redditività di una vera mining farm, ma è chiaro che questa pratica attira molti. Insieme alla carenza di componenti, i criptominer sono la causa principale delle scorte di GPU e dell'aumento dei prezzi.
Nvidia ha deciso qualche mese fa di limitare le prestazioni delle sue schede grafiche in termini di mining e di lanciare una propria gamma dedicata. E' nato il CMP, in grado di estrarre Ethereum alla velocità di due RTX 3090. Oggi, il fiore all'occhiello di questa gamma, il CMP 170HX, fa la sua comparsa presso i rivenditori. E il minimo che possiamo dire è che il mining di criptovalute non è neanche lontanamente accessibile come si potrebbe pensare.
