Final Fantasy XVI non ha combattimenti a turni per attirare i giocatori più giovani
In una nuova intervista, il produttore di Final Fantasy Naoki Yoshida ha parlato di più di come il passaggio di Final Fantasy XVI verso un approccio più incentrato sull'azione sia in grado di attrarre un pubblico più giovane.
Parlando con Famitsu, Yoshida ha affermato che è stata presa la decisione di allontanarsi dalle tradizionali meccaniche di gioco di ruolo a turni poiché lo studio ritiene che il pubblico più giovane non sia interessato al genere.
"Vengo da una generazione cresciuta con i giochi di ruolo a turni", ha detto Yoshida. "Penso di capire quanto possa essere interessante e coinvolgente. D'altra parte, negli ultimi dieci anni circa, ho visto un certo numero di opinioni che dicevano 'Non capisco l'attrazione di selezionare i comandi nei videogiochi' Questa opinione sta aumentando tra i giocatori, in particolare con il pubblico più giovane che in genere non gioca ai giochi di ruolo".

Piaso
ma per carità, da 20 anni che sento sta frase
Però se in un gioco dovresti fare le magie, curare, usare le tecniche, difenderti strategicamente, poi invece per far un piacere ai giovani ti ritrovi a premere 700 volte la x, è bello?
Garth Brown
ci sta ci sta. più dinamicità.
AndrewBason
Tralasciando la motivazione un po' frivola, ma che al contempo ci sta, a me questa cosa non dispiace. Va bene, sono di parte visto che il combattimento ricorda quello di Devil May Cry, ma ammetto che a me non dispiace affatto. Inoltre, capisco il volere peovare a fare qualcosa di diverso, se poi riescono ad attirare nuovo pubblico, ben venga (per loro e in generale).