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After Wave: Downfall – Recensione Speedrun

Sviluppato da 7 Raven Studios, After Wave: Downfall vi trasporterà direttamente negli Anni '90. Ricordate quando eravate alle prese con un cabinato in una sala giochi, insieme agli amici e cercando di stabilire un nuovo record sulla macchina? Bene, qui non ci saranno monetine e tentativi limitati a disturbare le vostre partite. Tutto filerà liscio, facendovi divertire e, per i cacciatori di trofei, sbloccare una velocissima coppa di Platino. Mettetevi comodi e armate i cannoni, ci sono un'invasione aliena da fermare e la Terra da salvare!



Space Invaders



Nonostante le premesse, non ci troveremo davanti allo storico titolo arcade. La trama di After Wave: Downfall mette nei panni di uno dei guardiani della Terra, alle prese con una missione di salvataggio e respingimento di una flotta aliena in arrivo sul pianeta. Gli extraterrestri, facendo piovere sul pianeta dei meteoriti, causeranno un innalzamento delle maree provocando tsunami e terremoti che sommergeranno la Terra. I nostri eroi, pilotando delle moto d'acqua ben equipaggiate (forse anche troppo) si lanceranno in questa missione, combattendo le creature aliene e gli animali terrestri, impazziti e soggiogati dagli abitanti dello spazio.



Nel menù principale ci ritroveremo a dover scegliere uno tra i personaggi giocabili, ognuno con le proprie caratteristiche e abilità, e iniziare l'avventura. Sono presenti varie difficoltà, che aumenteranno anche la durata complessiva del gioco. La modalità facile, ad esempio, conterà solo uno stage e quattro fasi, terminabili in circa un'ora. Più aumenterà la difficoltà più aumenteranno i livelli giocabili. Tutto è proposto con una grafica piacevole ma non certo clamorosa, così come la colonna sonora orecchiabile ma non certo epica. Tutto è molto funzionale, adatto a un'esperienza mordi e fuggi.



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Memorie da Metal Slug



Giocando After Wave: Downfall, non si potrà fare a meno di pensare a Metal Slug, probabilmente. Proprio come il famosissimo titolo di SNK, dopo la scelta tra i personaggi giocabili ci si troverà dritti nei più disparati conflitti a fuoco. Certo, non ci saranno prigionieri da liberare, “heavy machinegun” (magari scandite da una voce imperiosa) e altre bizzarre armi, ma piogge di proiettili, nemici numerosissimi, mini boss e boss-fight eccezionali che ricorderanno sicuramente il titolo di cui sopra, re indiscusso delle sale giochi. Oltre ciò, a farla da padrona saranno indubbiamente la semplicità intrinseca del gioco e la sua altissima rigiocabilità. Comandi comodissimi, velocità di azione e di recupero dai game over, tutti elementi a favore del titolo di 7 Raven Studios.



A parte sparare e muoversi con precisione, tendenzialmente, non ci sarà altro da fare. Memorizzare i pattern d'attacco è ovviamente la chiave per avere successo e migliorare il proprio punteggio. Alla fine di ogni livello, oltre allo score totale, vi sarà data la possibilità di potenziare permanentemente le caratteristiche generali dei personaggi o quelle singole, in una sorta di meccanismo da gioco di ruolo. E ad aggiungere maggior pepe all'avventura ci sarà la possibilità di giocare in compagnia in modalità multiplayer locale.



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Trofeisticamente parlando: After Wave: Platinumfall



Come già detto all'inizio di questa velocissima recensione, il Platino di After Wave: Downfall risulterà estremamente rapido. Terminare il gioco in modalità facile richiederà circa un'ora, sbloccare l'agognato trofeo anche meno. Non sarà infatti necessario completare l'avventura e già alle prime fasi vi ritroverete a sbloccare a ripetizione tanti dei trofei della lista. Gli unici due a cui fare attenzione sono quelli in relazione alle gemme, vi basterà infatti accumularne almeno cento, così da sbloccare il trofeo relativo ad avere sessanta gemme e comprare poi un nuovo personaggio. DING! Nuovo Platino ottenuto.




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27 agosto 2022 alle 10:00