Waifu Space Conquest – Recensione Speedrun
Belle ragazze e reminiscenze arcade sono i punti chiave della recensione Speedrun di Waifu Space Conquest. Il nuovo titolo di Gamuzumi e Sweet Banana Games propone un'esperienza retro mascherata da gioco moderno, senza dimenticarsi di uno degli elementi che hanno reso celebre nel mondo questo sviluppatore. Se anche voi non state più nella pelle, preparatevi a una sexy avventura spaziale.
Niente nuove, buone nuove
Apriamo la nostra recensione con una triste conferma. Se anche voi non vi perdete nessuno dei titoli targati Gamuzumi, allora saprete che Sony non riserva un trattamento gentile alle opere di questo publisher. Non parliamo solo delle celeberrime visual novel ecchi, ma anche e soprattutto dei giochi sviluppati da Sweet Banana Games. Come vi abbiamo già svelato anche in Mythology Waifus Mahjong, le immagini fulcro che dovrebbero mostrare le ragazze in abiti sempre più succinti vengono puntualmente censurate.
Non ci stupisce dunque che Waifu Space Conquest abbia subito lo stesso trattamento, seppur risentendo meno di questa castrazione forzata. Il gameplay, fortunatamente, ruota attorno a elementi che per certi versi ricordano il mitico Space Invaders, dunque le ragazze che fanno da sfondo saranno marginali. Nonostante queste premesse, non aspettatevi alcun tipo di trama all'interno del gioco. Da uno scarno menu principale sarà possibile accedere ai vari livelli di difficoltà crescente.
Waifu Space Conquest vanta un totale di 50 schemi da completare, in cui si incontreranno sei diverse tipologie di nemici e dove sarà possibile ottenere una serie di potenziamenti. Ma lo scopo del gioco, qual è? La risposta è semplice: muovere la propria astronave e distruggere gli alieni, come in ogni buon videogioco arcade fantascientifico che si rispetti.

Chi non tira la riga…
Dalla nostra lunga introduzione una domanda sorge spontanea, ossia quali armi Waifu Space Conquest metta a disposizione per fermare l'invasione. Ebbene, la risposta è che non ce ne saranno: per poter vincere sarà infatti necessario sfruttare la scia lasciata dal nostro veicolo per creare dei quadrati. Se riusciremo a chiudere all'interno dei perimetri i nemici, li distruggeremo. In ognuno degli schemi, l'obiettivo rimane sempre quello di abbattere ogni nave aliena presente, per passare alla prova successiva.
Tutto ha un tono squisitamente retro, complice anche una simpatica grafica in pixel art che ricorda i classici cabinati degli anni Ottanta. I sei nemici propongono vari pattern d'attacco che dovranno essere memorizzati per sopravvivere. In ogni livello avremo infatti un numero limitato di vite, terminate le quali saremo costretti a ricominciare. Questo perché se un alieno colpirà una nostra riga prima della chiusura del perimetro ci eliminerà.
Come potete immaginare, Waifu Space Conquest è tutto qui. I livelli, pur risultando alla lunga ripetitivi, sono rapidi e divertenti, per un prodotto mordi e fuggi perfetto per staccare la spina. Non aspettatevi comunque un'incredibile profondità oppure centinaia di ore di longevità: probabilmente un paio d'ore vi basteranno per vedere tutto ciò che il gioco di Sweet Banana Games ha da offrirvi. Nonostante questo, considerato anche il prezzo ridotto, si tratta di un'esperienza degna di essere vissuta.
Il Platino di Waifu Space Conquest
Se state cercando un gioco divertente dal Platino facile, allora troverete un sicuro alleato in Waifu Space Conquest. La lista trofei del gioco è incredibilmente lineare, dato che sarà sufficiente arrivare fino al livello 22 per sbloccare gli undici trofei d'oro che compongono l'elenco e di conseguenza anche uno scintillante Platino. Cacciatori, siete avvisati.

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