Cuisineer – Recensione
Cuisineer è un nuovo titolo del genere Indie fantasy in salsa 3D roguelike/dungeon crawler con elementi culinari, sviluppato da BattleBrew Productions e pubblicato da Marvelous Europe. Rilasciato il 28 gennaio su PlayStation 5, questo gioco rappresenta una ventata di freschezza e innovazione nel panorama videoludico, combinando avventura, strategia e arte culinaria in un'esperienza colorata e coinvolgente.
Cotto e mangiato!
Cuisineer è un titolo che combina elementi presi da Animal Crossing e Cooking Mama con una vasta gamma di dungeon generati proceduralmente, abbracciando pienamente così il genere roguelite. La trama del gioco è relativamente semplice ma coinvolgente. I giocatori assumeranno il ruolo di una ragazza gatto di nome Pom, che ritorna nella sua città natale di Paell. Al suo arrivo, invece di trovare i suoi genitori però, scopre che il loro ristorante ha chiuso a causa di un debito considerevole. Ora, Pom deve riaprire il ristorante e farlo prosperare, ripagando il fisco con importi crescenti, in un vero e proprio scenario alla Tom Nook.
L'obiettivo principale del gioco è costruire e decorare un ristorante di successo, servendo piatti tratti da un ricettario che comprende tre diverse classifiche a stelle in oltre 100 pasti. Per raggiungere questo obiettivo, i giocatori dovranno esplorare una vasta varietà di sotterranei, utilizzando utensili e armi a base di cibo. Durante queste esplorazioni, i giocatori potranno curarsi con il tè boba e migliorare le loro statistiche e resistenza con le birre, prodotte e ottenute in città.

Un grazioso mix
Cuisineer si distingue per la sua combinazione unica di meccaniche. Non solo i giocatori dovranno affrontare nemici e raccogliere tesori nei dungeon, ma dovranno anche gestire il proprio ristorante, creando piatti deliziosi con gli ingredienti raccolti durante le loro avventure. Questa fusione di generi offre un'esperienza di gioco unica, che saprà catturare l'attenzione sia degli amanti dei roguelite che degli appassionati di giochi di cucina e gestionali.
Tuttavia, le attività di esplorazione dei dungeon e della preparazione culinaria non possono essere completate in un solo giorno. Invece di poter esplorare i dungeon e cucinare contemporaneamente, è necessario iniziare la giornata dedicandosi alla cucina. Tuttavia, più a lungo si servono i clienti, maggiore sarà la stanchezza accumulata, riducendo così la salute massima disponibile quando si va all'avventura. Pertanto, scegliere tra una delle due attività rappresenta una strategia intelligente, soprattutto se non si sta giocando in modalità facile.
Detto questo, il dover scegliere tra la preparazione dei pasti e la raccolta degli ingredienti a causa del breve ciclo giorno-notte non rappresenta necessariamente un aspetto negativo. Al contrario, questa dinamica incoraggia una gestione oculata del tempo e contribuisce a rendere il ciclo di gioco avvincente. Limitando il tempo disponibile durante la giornata, Cuisineer è in grado di programmare il pranzo e la cena, garantendo comunque periodi di inattività sufficienti per poter passeggiare per la città dopo aver gestito il ristorante.
Questo aspetto è fondamentale, poiché sarà necessario trovare il tempo per acquistare aggiornamenti e mobili, nonché per interagire con gli abitanti della città, visto che ciascuno dei quali offre ricette durante le loro missioni secondarie. Fortunatamente, l'orologio del gioco segnala i periodi più impegnativi per guadagnare denaro, aiutando così i giocatori a sfruttare al meglio la giornata.

Missioni e dungeon
Ogni elemento del gioco è interconnesso e si sostiene reciprocamente. Il pagamento delle tasse e il supporto dei cittadini sono fondamentali per espandere il menu del ristorante, generando maggiori entrate e migliorando la classifica del locale.
Sebbene sia necessario scegliere tra queste due attività, non è possibile completare le missioni in modo estremamente rapido. Le missioni assegnate dai cittadini richiedono la preparazione di pasti, la raccolta di materiali o ingredienti di varia difficoltà. Una volta ricevuta la richiesta, è necessario consegnarla, ma non tutti i cittadini sono sempre presenti in città contemporaneamente. Spesso sarà necessario attendere uno o due giorni per completare la missione, perché magari quel determinato cittadino ha il negozio chiuso quel preciso giorno, il che permette di gestire il tempo in modo efficace e fornisce un motivo ulteriore per continuare a giocare senza interruzioni.
Il ritmo del gioco quindi costituisce una parte significativa del suo fascino meccanico, ma è la varietà dei tipi di dungeon e dei nemici che consente ai giocatori di immergersi completamente e di essere costantemente sorpresi, soprattutto quando si iniziano a incontrare grandi boss a diversi livelli. Inoltre, il tempo trascorso nei dungeon può risultare complesso a causa dei poteri utilizzati per combattere, tutti basati su tematiche culinarie. Che si tratti di utilizzare un potere Salato, Aspro, Dolce, Amaro, Umami, Gelido o Tostato per sconfiggere i nemici attraverso le diverse aree, è possibile ottenere risultati sorprendentemente vari.

Uno sguardo al comparto artistico
La grafica di Cuisineer è vivace e dettagliata, con ambientazioni che spaziano dai sotterranei oscuri e misteriosi alle cucine luminose e accoglienti. Ogni ambiente è stato progettato con cura per offrire un'esperienza visiva immersiva.
Lo sviluppatore BattleBrew Productions ha dimostrato una straordinaria attenzione ai dettagli, creando un universo di gioco che è tanto bello da vedere quanto divertente da esplorare. Ambienti visivamente impattanti e personaggi molto variegati, il tutto condito da una alta saturazione che è un po' il tocco stilistico di questo team di sviluppo. Anche gli elementi 2D sono molto curati, sia per quanto riguarda i personaggi sia per quanto riguarda i piatti che possono essere serviti.
Inoltre, la colonna sonora del titolo è altrettanto impressionante, con brani che accompagnano perfettamente l'azione di gioco e contribuiscono a creare un'atmosfera coinvolgente. Gli effetti sonori, dai rumori della cucina ai suoni dei combattimenti, sono stati realizzati con grande cura, aggiungendo un ulteriore livello di immersione.
La strada verso il Platino
La collezione di trofei di Cuisineer comprende un totale di ben 53 coppe, ripartite in 42 di bronzo, 8 d'argento, sole 2 coppe d'oro e il prestigioso Platino. Riguardo l'ambita coppa blu non c'è molto da dire: la lista trofei è lunga e molto varia. Dovrete essenzialmente giocare e completare il maggior numero di cose possibili, alcuni trofei vi richiederanno di imparare tutte le ricette, altri di portare l'arma al massimo, altri ancora di sconfiggere vari boss e tanti altri di guadagnare tot somme di denaro.
Dovrete ovviamente anche ripagare tutti i debiti fatti dai vostri genitori ed espandere il più possibile il ristorante, arredandolo con 100 mobili di vario tipo. Insomma, dovete solo giocare e giocare, possiamo dire sicuramente che questo non è un Platino corto. DING!
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