Sensu – Recensione
Il sensu è un ventaglio pieghevole giapponese, realizzato in una varietà di colori, stili e dimensioni. Si tratta dell'accessorio più iconico della cultura nipponica ed è simbolo di buona fortuna. Grazie a dV Games, però, quest'oggetto si è trasformato anche in un divertente gioco da tavolo, che ritorna in una nuova veste di cui vi parliamo nella nostra recensione.
Diamoci delle arie
Se siete appassionati di boardgames, allora probabilmente avrete già sentito parlare di Sensu, titolo ideato da Enrico Vicario e vincitore nel 2023 del premio Gioco Inedito assegnato nel corso del Lucca Comics & Games. Il concetto alla base del gioco è molto semplice: si è infatti chiamati a costruire i raffinati ventagli utilizzando le carte presenti nel mazzo e una buona dose di tattica.
A distanza di quasi tre anni, dV Games ha scelto di riproporre questo apprezzato titolo con una nuova veste grafica, ma mantenendo intatto il gameplay. La novità che per prima salta all'occhio è la presenza su ogni carta di raffinate finiture dorate, che donano ai ventagli uno stile ancora più accattivante. Il design generale è comunque rimasto lo stesso, con parti di ventaglio in cinque diversi colori e altrettanti nobili a cui donare le nostre ariose creazioni. Presenti anche delle plance per i giocatori e i segnalini da usare nella modalità avanzata.
Il tutto è contenuto in una scatola di dimensioni ridotte, perfetta per essere trasportata ovunque. Sebbene però Sensu possa sembrare un semplice filler, sappiate che vi troverete di fronte a meccaniche che richiedono scelte attente e combinazioni precise. Sarà possibile coinvolgere da 2 a 5 giocatori in partite della durata di circa 30 minuti. Sensu vanta inoltre una modalità in solitario, per chi volesse mettere alla prova le proprie abilità strategiche.

Come si gioca a Sensu
Affrontare una partita a Sensu è molto semplice. Sarà infatti sufficiente mischiare il mazzo con le carte ventaglio e mettere a disposizione di tutti le carte Sensu, ossia quelle con i nobili. Si dovrà poi distribuire una mano iniziale di due carte e una plancia riassuntiva a ogni giocatore. Chi avrà quella con il simbolo del ventaglio darà il via alla sfida, poi si svolgeranno turni in senso orario.
Nel loro turno, i giocatori possono eseguire una di due azioni. Potranno scegliere di pescare carte oppure giocarne per puntare a costruire ventagli. Con l'azione di pesca sarà possibile prendere due carte dalla cima del mazzo e poi scartarne una scoperta nella sua pila di scarti personali. In alternativa, si potrà scegliere di pescare una singola carta, presa però da una qualsiasi pila degli scarti. Questa possibilità aggiungerà inevitabilmente una buona dose di tattica, perché dovremo non solo stare attenti a cosa butteremo noi, ma anche alle carte che gli avversari ci lasceranno. In qualsiasi momento del gioco non sarà inoltre possibile avere più di cinque carte in mano: qualora succedesse, dovremo scartare quelle in eccesso, mettendole nella nostra pila in qualsiasi ordine.
L'altra azione che i giocatori potranno compiere sarà giocare le parti dei ventagli. Per farlo, il valore totale dovrà essere di esattamente 15 punti. Ogni carta riporta infatti un valore numerico e un numero di stecche, due elementi che saranno fondamentali per puntare alla vittoria. Una volta giocate le carte, infatti, potremo conservare solo quella con più stecche (o, in caso di pareggio, una a scelta tra quelle più alte) e dovremo utilizzarla per costruire i nostri Sensu. Potremo creare cinque colonne, una sola per colore, e l'obiettivo sarà quello di arrivare a sette stecche totali su ognuno, valore che non potrà mai essere superato. Se la carta da piazzare dovesse farci oltrepassare il limite, non potrà essere collocata nella colonna e dovremo scartarla.

Il ventaglio più bello
La tattica di Sensu non risiede solo nello scegliere le carte più utili e giocarle al momento giusto. Quando caleremo parti di ventaglio dalla nostra mano, infatti, potremo conservarne di extra se riusciremo a rispettare determinate condizioni. Se useremo carte che condividono il numero o il colore, potremo infatti usare per costruire i Sensu una carta extra, ossia quella con meno stecche (o, sempre in caso di pareggio, una a scelta tra quelle più basse). Se poi soddisferemo entrambe le condizioni, potremo tenere un totale di tre carte, avvantaggiandoci notevolmente sui nostri rivali. Chiudendo un ventaglio, dovremo collocarci sopra una carta Sensu: non appena un giocatore ne avrà terminati tre, si completerà il round e la partita avrà termine. Se nessun altro avrà completato tre ventagli, sarà quel giocatore a vincere, altrimenti VERIFICARE CONDIZIONI.
Il mazzo di Sensu non contiene però soltanto carte standard: sono infatti presenti anche dei jolly che mostrano tre valori in sequenza, come ad esempio i numeri 5, 6 e 7. Queste potranno essere usate applicando uno dei tre valori a nostra discrezione, ma non conteranno per le combinazioni di numeri, bensì solo per quelle di colore. Si tratta comunque di carte molto potenti, che aiuteranno i giocatori a non rimanere bloccati mentre tentano di chiudere uno dei loro ventagli.
Per chi volesse poi una sfida aggiuntiva, sarà possibile cimentarsi nella modalità avanzata. In questa versione del gioco verranno infatti utilizzati i segnalini Soffio, che premieranno non soltanto i giocatori più veloci a completare i ventagli, ma anche i più precisi. Si utilizzeranno inoltre i simboli bonus presenti su alcune delle carte, che forniranno ai giocatori una serie di vantaggi per riuscire a creare i propri ventagli in maniera più efficace.

Sensu: una sfida fresca come una ventata d'aria
Riuscire a diventare dei maestri nell'arte del ventaglio sarà tutt'altro che semplice, nonostante le meccaniche di Sensu siano digeribili da giocatori con qualsiasi livello d'esperienza. Apprendere le basi, infatti, richiederà poco tempo, ma per riuscire a massimizzare gli sforzi e ottenere la vittoria sarà necessario fare un po' di pratica. Inoltre la necessità di sommare a mente i valori potrebbe creare qualche grattacapo a chi è meno abile in matematica.
Nonostante questo, Sensu si conferma un titolo incredibilmente piacevole da affrontare, arricchito ancor di più dalla scintillante veste grafica scelta da dV Games. Ovviamente, in questo caso più che mai, è consigliabile l'utilizzo di bustine protettive per evitare di danneggiare le finiture in rilievo. Anche così sarà comunque possibile conservare il gioco all'interno della scatola, che conserva un certo margine di spazio.
Interessante anche la variante avanzata, che aggiunge ulteriore pepe alle sfide e sarà perfetta da sfruttare dopo che si sarà acquisita la giusta manualità con la gestione di stecche, valori e Sensu. Per chi volesse poi tentare un'esperienza in solitaria, il gioco include come già anticipato anche una versione in singolo, con il gioco che diventa di fatto un solitario in cui dimostrare la propria abilità di costruttore.
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