Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti per scoprire un nuovo modo di vivere la tua passione.

L.A. Noire 2 si farà? Quel “Sì” di Take-Two che riaccende la speranza

A quindici anni dal debutto dell'originale e a quasi dieci dall'ultima riedizione, il nome di L.A. Noire torna a far tremare i polsi degli appassionati di noir e investigazione. Durante la recente conferenza iicon a Las Vegas, il CEO di Take-Two Interactive, Strauss Zelnick, ha rilasciato dichiarazioni che lasciano più di uno spiraglio aperto per un possibile ritorno del franchise.



Sebbene l'attenzione del colosso americano sia attualmente catalizzata dal lancio imminente di Grand Theft Auto VI (fissato per il 19 novembre 2026), le parole del boss di Take-Two suggeriscono che l'archivio dei casi di Cole Phelps non sia stato ancora chiuso definitivamente.



Cosa sappiamo di ufficiale: l'apertura di Zelnick



Interpellato direttamente sulla possibilità di vedere nuovi capitoli di proprietà storiche, Zelnick ha risposto con un “Sì” che ha sorpreso i presenti, pur precisando immediatamente che al momento non c'è nulla da annunciare.



Il concetto espresso dal CEO è chiaro: Take-Two considera tutte le proprie “legacy IP” come risorse preziose. La strategia aziendale prevede di analizzare costantemente il proprio portfolio per capire se esistano team di sviluppo appassionati e pronti a lavorare su un determinato brand. In merito a un ipotetico sequel o remake di L.A. Noire, Zelnick ha aggiunto: “Se ci fosse qualcosa da annunciare, lo farebbe Rockstar, non io”.



Rumor e indizi: il ruolo di Rockstar Australia



Oltre alle dichiarazioni ufficiali, i fan e gli analisti hanno iniziato a collegare diversi puntini che rendono l'ipotesi di un L.A. Noire 2 (o un sequel spirituale come il vociferato N.Y. Noire) meno remota:



  • L'acquisizione di Video Games Deluxe: Lo studio guidato da Brendan McNamara (creatore dell'originale L.A. Noire) è stato acquisito da Rockstar lo scorso anno, diventando ufficialmente Rockstar Australia. Questo significa che Rockstar ha ora in casa il team che possiede il know-how e la passione per il genere investigativo.
  • Progetti non annunciati: Da tempo circolano indiscrezioni su un titolo ambientato negli anni '40 o '50 che sfrutterebbe versioni evolute della tecnologia di motion-scan facciale.
  • Contenuti tagliati: Alcuni fan sperano che un eventuale ritorno possa includere i “dipartimenti” (come Bunco e Burglary) che furono tagliati dal gioco originale per motivi di spazio e tempo.

È innegabile che L.A. Noire rappresenti un unicum nel panorama videoludico. Un ritorno su PlayStation 5 permetterebbe di elevare l'esperienza investigativa grazie alla potenza del DualSense e a una gestione delle espressioni facciali ancora più fotorealistica grazie all'Unreal Engine 5 o all'ultima versione del RAGE engine. Per ora rimaniamo nel campo delle possibilità concrete ma non ancora confermate. Rockstar è attualmente impegnata nella volata finale per GTA 6, ma il “Sì” di Zelnick è il segnale più forte che abbiamo ricevuto negli ultimi dieci anni.



L'articolo L.A. Noire 2 si farà? Quel “Sì” di Take-Two che riaccende la speranza proviene da PlayStationBit 5.0.

Continua la lettura su www.playstationbit.com

oggi alle 17:30

Piace a 1 persona