Magic Five! – Recensione
Trovate cinque numeri magici per ottenere la vittoria: è questo il concetto alla base di Magic Five, divertente gioco da tavolo di Ghenos Games e Blue Orange. Chiedendo indizi ai nostri rivali, dovremo escludere più cifre possibili, fino a individuare la combinazione corretta. Attenzione però: basterà un solo errore per essere eliminati!
Indovina Cosa
Anche ignorando i dettagli di un argomento, ci sono concetti che sono così comuni da essere diventati quasi di cultura generale. Pur non avendo mai messo piede in un fast food, conoscerete il brand McDonald's; senza averla mai letta, saprete che la Divina Commedia è stata scritta da Dante Alighieri e, senza averlo mai giocato, conoscerete le meccaniche di Indovina Chi. Nel simpatico gioco da tavolo di MB e Hasbro, l'obiettivo è porre domande relativamente ai personaggi, scartando quelli che non rispondono ai requisiti, così da indovinare quello segreto che ci è stato assegnato. Un concetto semplice e immediato, che con tutte le limitazioni del caso, appassiona i giocatori sin dal 1980.
Nel corso degli anni, vari autori hanno ripreso questa formula fatta di informazioni segrete ed elementi da scoprire. Alcuni, come l'eccellente Hanabi, spingendosi addirittura a cambiare la sfida da versus a collaborativa, con un twist unico e avvincente. Ghenos Games rielabora invece il concetto mantenendo una componente competitiva nel suo Magic Five, un colorato boardgame in cui da 2 a 4 giocatori si sfidano in partite di circa 15 minuti, durante le quali l'obiettivo sarà quello di indovinare una sequenza numerica segreta. Per farlo, sarà necessario, come anticipato, chiedere ai rivali informazioni sotto forma di indizi, da ottimizzare per escludere quanti più numeri possibile e arrivare per primi alla soluzione. Sbagliando anche un solo numero, però, si verrà immediatamente eliminati.
La semplicità delle meccaniche si riflette anche nel ridotto numero di componenti presenti nella scatola: 60 tessere numerate in cinque diversi colori, oltre a 4 plance giocatore, accompagnate da altrettanti supporti per le nostre tessere, schermi per nascondere le informazioni e pennarelli cancellabili. L'elemento più accattivante sono ovviamente le tessere, simpatiche e colorate: sul lato nascosto troviamo un paio di occhi che le rendono simili ai mitici fantasmini di Pac-Man. Sul retro, invece, ognuna riporta un numero da 1 a 60 e da uno a tre pallini. Queste saranno anche le informazioni che dovremo sfruttare per indovinare la nostra sequenza.

Come si gioca a Magic Five!
Quella ideata da Yornin Levet è una sfida affrontabile da qualsiasi giocatore, che non richiederà una preparazione arzigogolata né tantomeno l'apprendimento di meccaniche complesse. Ogni giocatore riceve una plancia per tenere traccia delle informazioni, un supporto per conservare le sue cinque tessere, uno schermo e un pennarello. Le tessere vanno invece girate sul lato con gli occhi e mischiate, dopodiché ogni giocatore ne prende una di ogni colore e le piazza sul suo supporto senza guardare i numeri. Chiede poi a uno dei suoi avversari di riordinarle da quella che riporta il numero più basso a quella con il numero più alto, prendendo a riferimento i simboli – e + stampati sul supporto. Fatto questo, bisognerà anche rivelare cinque tessere casuali dal centro del tavolo e si potrà iniziare la sfida.
Prima però di iniziare con i turni, i giocatori dovranno cancellare dalla propria plancia tutti i numeri che vedono davanti a loro, sia sul tavolo che sui supporti degli avversari: non potranno infatti far parte della loro sequenza e potranno dunque essere esclusi. A questo punto il giocatore più giovane potrà dare il via alla sfida. Nel proprio turno, i giocatori eseguono due azioni: la prima consiste nel girare una qualsiasi delle tessere coperte sul tavolo. La seconda, invece, sarà scegliere una delle sei tessere scoperte e usarla per chiedere a un avversario un indizio in merito alla propria sequenza.
Gli indizi disponibili sono di due tipi: potremo chiedere di piazzare la tessera presa nella parte frontale del nostro supporto, rispettando la sequenza numerica. Il nostro rivale dovrà inserirla negli appositi spazi davanti al supporto, scoperta: così potremo intuire l'ordine di grandezza dei nostri numeri segreti. Diversamente, potremo usare la tessera scoperta e appoggiarla sopra una delle nostre, chiedendo se il numero di pallini corrisponde. Avendo solo tre opzioni, questo ci aiuterà a escludere una buona parte dei numeri e, nelle fasi avanzate, ci aiuterà magari a individuare quello in nostro possesso.

La sequenza magica
Dopo aver completato alcuni turni, le informazioni richieste ci forniranno sempre più indizi su quali potrebbero essere i numeri sul nostro espositore. Questo potrebbe spingerci a dare la soluzione, affidandosi all'intuito e magari a un pizzico di fortuna. Un giocatore può infatti scegliere di dare la soluzione in qualsiasi momento, dicendo ad alta voce “Magic Five!” e annunciando i numeri che secondo lui fanno parte della sequenza segreta. Se li indovinerà tutti, avrà vinto la partita, altrimenti sarà eliminato e non potrà più proseguire la sfida. Questo rischio spinge a valutare attentamente se rischiare e tentare la soluzione oppure aspettare, magari, un turno in più, nella speranza che tra quelle sul tavolo venga rivelata la tessera in grado di darci la certezza delle nostre deduzioni.
La rapidità dei turni e la semplicità delle regole rendono Magic Five un gioco molto rapido: basteranno una quindicina di minuti per completare una partita, stimolando le rivincite. La presenza di 60 numeri che verranno combinati casualmente rende il titolo inoltre rigiocabile praticamente all'infinito, dato che non ci sarà mai una partita uguale all'altra. Certo, con il passare del tempo si affineranno alcune strategie per trovare più velocemente la soluzione, ma si tratta di un'esperienza positiva che aumenterà la competizione. Ottima anche la scalabilità: sebbene Magic Five dia il suo meglio con quattro giocatori, avendo più indizi disponibili, non perde di fascino riducendo il numero di partecipanti.
Vincenti anche lo stile e il design, minimalisti ma efficaci. Le tessere colorate sono incredibilmente piacevoli da vedere sul tavolo e consentono di avere associazioni immediate con la plancia dei giocatori, oltre ad avere il merito di donare una certa tridimensionalità al gioco. Ottima anche la scelta d'inserire un riassunto visivo delle regole sullo schermo e la scelta di puntare su lavagne cancellabili, che consentiranno di giocare una partita dietro l'altra senza sprechi. Magic Five inoltre è totalmente indipendente dalla lingua, consentendo così a chiunque di lanciarsi nella sfida senza fatica.

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