Akuma Rise – Recensione Speedrun
Con la premessa di offrire agli appassionati di RPG un'avventura dark fantasy piena di principesse, Exe-Create e Kemco portano su console Akuma Rise, di cui vi parliamo nella nostra recensione. La formula ben nota agli appassionati di giochi di ruolo retrò torna ancora una volta, sperando di colpire nel segno.
Hey, io l'ho già vista questa scena!
Nella nostra recente recensione di Tears Revolude vi avevamo parlato della costanza con cui Kemco pubblica ciclicamente giochi di ruolo dalle alterne fortune su console. Non ci stupisce quindi che Akuma Rise si sia unito alla schiera, mettendo in campo una storia infarcita di cliché e sfruttando una serie di archetipi e di elementi noti, che come si suol dire “o si amano, o si odiano”.
Il protagonista di questa nuova storia è Kaine, un demone che si risveglia su una spiaggia senza ricordare nulla del suo passato. Un incipit narrativo spremuto più di un limone maturo, a cui se ne uniscono tanti altri. Il nostro sfortunato naufrago viene salvato da Iroha, una delle principesse che incontreremo lungo il viaggio. La giovane ribelle da sempre vuole lanciarsi all'avventura e trova in Kaine la giusta spalla. La sua amnesia dà anche modo a Iroha di spiegarci che l'Overlord che regna sui regni di vampiri, oni e ogre è scomparso, gettando lo Shadow Realm nel caos. Ma questo a Kaine interessa relativamente, dato che tutto ciò che ricorda oltre al nome è la necessità di raccogliere frammenti.
Nonostante questo, la coppia (a cui si aggiungeranno rapidamente altri membri) parte per un viaggio pieno di insidie in cui combattere sia altri mostri che gli Eroi, che dal Radiant Realm sono scesi nel mondo delle ombre per qualche misteriosa ragione. La storia si dipana con dialoghi a schermo in lingua inglese e chiama in causa elementi abusati del genere, risultando però comunque più godibile di altre che abbiamo seguito. Se però vi aspettate incredibili plot twist e novità a non finire, rimarrete delusi.

Il gameplay di Akuma Rise
Quanto detto per la storia del titolo di Exe-Create è applicabile anche alle meccaniche di gioco. Se chiudete gli occhi e pensate a un qualsiasi JRPG di Kemco o risalente ai primi anni Novanta, avrete un'idea di ciò che vi attende anche in Akuma Rise. Dungeon da esplorare, combattimenti casuali, battaglie a turni in cui usare abilità e magie. I personaggi sono dotati di tre barre: oltre ad HP e MP avranno un'energia denominata POW per utilizzare una serie di mosse speciali.
Le abilità dei personaggi si basano su diversi archetipi, quali Forza e Saggezza, abbinati a degli oggetti denominati Orb. Questi potranno essere incastonati all'interno di apposite strutture per potenziare i nostri eroi e fornirgli abilità e magie da sfruttare in battaglia. Tutto quindi in linea con quanto ci si aspetterebbe da un gioco di ruolo di stampo retrò, compreso un sistema di avanzamento a livelli e un rudimentale meccanismo di resistenza-debolezze. La realizzazione generale nel complesso regge il colpo, senza però mai andare oltre il minimo sindacale.
Molto più piacevole di altri titoli Kemco, invece, è il comparto tecnico. Gli sprite dei personaggi sono in generale ben realizzati, soprattutto quelli dettagliati e spesso mossi da piccole animazioni dei protagonisti. Le ambientazioni invece sono molto più piatte e anonime, con la classica formula dei personaggi oversize che si muovono sulla mappa e di dungeon e città in cui spostarsi. Dimenticabile invece la colonna sonora, che propone la classica miscellanea di motivetti e melodie tipiche del genere. Buoni infine gli sprite dei personaggi che accompagnano i dialoghi.
Il Platino di Akuma Rise
Ottenere il Platino di Akuma Rise richiederà di spendere all'interno del gioco un discreto numero di ore. Oltre a terminare la storia, dovremo infatti vedere i finali di ogni principessa e personaggio, completare una serie di richieste di miscellanea, nonché tutte le challenge di ogni livello, da Beginner a Extreme. La sfida non sarà comunque esageratamente complicata, soprattutto se sfrutterete l'auto-battle, ma come detto dovrete mettere in conto una buona quantità di tempo per sbloccare la scintillante coppa blu.
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