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PlayStation, i giochi fisici valgono oltre 1,2 miliardi di dollari per i principali titoli del 2026

Le copie fisiche continuano a generare ricavi importanti per alcuni dei maggiori videogiochi PlayStation, nonostante la progressiva crescita del digitale. Secondo le stime di Alinea Analytics, i principali nuovi giochi PlayStation del 2026 hanno prodotto complessivamente circa 1,2 miliardi di dollari di ricavi dalle vendite fisiche, mentre il mercato dei nuovi giochi su disco ha superato i 655 milioni di dollari di ricavi premium nell'anno in corso.



I dati, pubblicati dall'analista Rhys Elliott, mostrano differenze significative tra i singoli titoli. Resident Evil Requiem avrebbe venduto circa 1,3 milioni di copie fisiche su PlayStation nel 2026, generando oltre 92,3 milioni di dollari. Le vendite su disco rappresenterebbero il 30,2% dei ricavi del gioco sulle piattaforme Sony e circa il 15% delle entrate complessive del titolo su tutte le piattaforme. Secondo le stime, le sole copie fisiche PlayStation avrebbero generato ricavi pari a 1,8 volte quelli ottenuti dal gioco su Xbox, considerando insieme vendite fisiche, digitali e versione PC tramite l'ecosistema Xbox.



Anche Marvel's Wolverine mostra un risultato rilevante per il formato fisico. Su circa 2,6 milioni di copie vendute, quasi 800.000 sarebbero state distribuite su disco. Alinea stima ricavi fisici per circa 64,6 milioni di dollari, pari al 32,3% delle entrate del gioco su PlayStation. Il dato conferma che, per alcune produzioni single-player di grande richiamo, il supporto fisico conserva un peso commerciale considerevole.



Le vendite su disco risultano particolarmente importanti anche per alcuni titoli giapponesi. Pragmata avrebbe venduto 442.000 copie fisiche su PlayStation, generando circa 26,4 milioni di dollari, mentre Onimusha: Way of the Sword avrebbe raggiunto 423.000 copie e 30,2 milioni di dollari. In entrambi i casi, le copie fisiche rappresenterebbero circa il 44% delle unità vendute su PlayStation e il 43,5% dei ricavi. Alinea attribuisce parte di questo risultato al mercato giapponese, dove l'acquisto dei giochi su disco mantiene una diffusione superiore rispetto a molti mercati occidentali.



Non tutti i generi, però, presentano lo stesso andamento. I giochi sportivi dipendono molto più dalle vendite digitali, anche per la presenza di modalità online e contenuti aggiuntivi. EA Sports FC 27, tra i titoli PlayStation con i ricavi complessivi più elevati dell'anno, avrebbe generato circa 727,9 milioni di dollari, ma soltanto l'8,9% deriverebbe dalle copie fisiche. Per NBA 2K27, la quota su disco sarebbe ancora più ridotta, pari al 4,6% dei ricavi stimati su PlayStation.



La differenza è legata anche alle edizioni digitali che includono bonus, contenuti per le modalità Ultimate Team e altri vantaggi disponibili al lancio. Queste offerte possono spingere una parte degli utenti verso il digitale, mentre i giochi single-player tradizionali continuano ad avere un pubblico interessato alle copie da collezione e al supporto fisico.



I dati assumono particolare rilevanza alla luce della decisione di Sony di interrompere, a partire da gennaio 2028, la produzione dei dischi fisici per i nuovi giochi destinati alle console PlayStation. L'annuncio non riguarda i titoli già pubblicati o quelli che usciranno prima della scadenza, ma ha riacceso il dibattito sul futuro del formato e sulle possibilità di acquistare, conservare e rivendere copie dei giochi.



Le stime di Alinea non contraddicono il predominio complessivo del digitale, ma mostrano come la situazione cambi a seconda del gioco e del pubblico di riferimento. Per alcune grandi produzioni PlayStation, il disco rappresenta ancora una quota significativa dei ricavi; per altre, soprattutto sportive, il suo peso è ormai marginale. Il passaggio a un mercato esclusivamente digitale potrebbe quindi avere conseguenze differenti a seconda delle abitudini dei giocatori e delle strategie commerciali dei singoli editori.



È importante precisare che si tratta di stime di Alinea Analytics, non di dati finanziari ufficiali pubblicati da Sony o dai singoli editori. Le cifre permettono di osservare le tendenze del mercato, ma non equivalgono a ricavi netti o profitti dichiarati dalle aziende.



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oggi alle 13:50

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