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Sviluppato e prodotto da Nintendo, The Legend of Zelda: Breath of the Wild è un gioco d'azione e avventura uscito il 3 marzo 2017 per Wii U · Pegi 12+ · Link: nintendo.it

Pacchetto di DLC 2: La ballata dei campioni è ora disponibile!
Puoi arricchire la tua indimenticabile avventura con il pass di espansione di The Legend of Zelda: Breath of the Wild. Il secondo pacchetto di contenuti aggiuntivi, La ballata dei campioni, è pronto per il download!

Entra in un mondo di avventure
Dimentica tutto quello che sai sui giochi di The Legend of Zelda e immergiti in un mondo di scoperte, esplorazione e avventura in The Legend of Zelda: Breath of the Wild, il nuovo capitolo di questa amatissima serie.

Apri gli occhi
Dopo un sonno durato 100 anni, Link si sveglia da solo in un mondo che non ricorda più. Adesso, l'eroe leggendario deve esplorare terre vaste e pericolose per ritrovare la memoria prima che Hyrule si perda per sempre. Armato solo di ciò che riesce a trovare, Link parte alla ricerca delle risposte e delle risorse di cui avrà bisogno per sopravvivere.

Scopri il mondo che ti circonda
Esplora Hyrule come preferisci: puoi scalare torri e montagne in cerca di nuove destinazioni e usare un misterioso oggetto chiamato tavoletta Sheikah per vedere una mappa di Hyrule e localizzare i punti di interesse.
Con un mondo così grande da esplorare, Link avrà bisogno di un po' di aiuto negli spostamenti. Per fortuna, le opzioni non mancano. Link può percorrere rapidamente grandi distanze in groppa ai cavalli, solcare le acque di Hyrule a bordo di zattere, o usare lo scudo per scivolare giù dai pendii. Senza dimenticare la sua paravela!

9.1

Recensioni

20 utenti

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9.1

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20 recensioni degli utenti

Rei17
Cover The Legend of Zelda: Breath of the Wild per Nintendo Switch

Questo gioco è l'espressione totale del vivere i videogames. Dell'immersione pura, del mondo esplorabile in ogni sua piccola sfaccettature, dettagli infiniti e l'open world più strepitoso che abbia vissuto. La trama è semplice ma pur sempre interessante. Non è perfetto ovviamente, ma pone le basi per tutto ciò che ci sarà da qui in poi. Breath Of The Wild ha seminato bellezza e donato un grande pilastro per il gaming e ai nuovi videogiochi che usciranno in futuro.

Barattolo
Cover The Legend of Zelda: Breath of the Wild per Wii U

Open your eyes

Hai dieci anni. Sei in campagna, ti sei avventurato per i campi. C'è un colle alla tua destra, che ti copre l'orizzonte. Decidi di salirci, di arrampicarti su quella piccola e scoscesa parete di terra. Arrivi in cima, ti senti il re del mondo. Per terra c'è un bastone, lo raccogli, sei diventato un cavaliere; un paladino, un combattente del bene, davanti a te si apre la strada della tua avventura. Un albero più avanti, dalle forme contorte, attira la tua attenzione. E' l'antro di una strega, la tana di un orco; è la tua fantasia che corre meravigliosa, e tu che l'assecondi, innocente e divertito come un bambino, perché sei un bambino. Brandisci la tua lama in legno di pino, esperto e sicuro; sconfiggi tutti i fantastici avversari che il tuo laborioso cervello ti presenta. Una brezza di vento ti scompiglia i capelli, ti giri, nuovi orizzonti da esplorare. Senti l'emozione, il divertimento, lo stupore, c'è magia dovunque. Nel fungo sotto la quercia, nel masso gigante dietro casa, c'è magia nelle lucertole che corrono veloci sotto l'erba e nei cespugli folti e attorcigliati. C'è magia e c'è innocente, fantastica curiosità. Corri, salti, ti arrampichi, esplori e ti stupisci, ridi. Una goccia di pioggia, la guancia bagnata, la voce lontana di tua madre che ti chiama a tavola. La magia si affievolisce e svanisce lentamente, con dolcezza. La lama fulgida ritorna un bellissimo rametto, l'eroe ritorna un bambino. Hai fame adesso, corri a casa, stanco e felice.

Hai ventidue anni. Sei in campagna, ti sei avventurato per i campi. C'è un monte alla tua destra, che ti copre l'orizzonte. Decidi di salirci, di arrampicarti su quella alta e scoscesa parete di terra. Arrivi in cima, ti senti il re del mondo. Solo che stavolta non è la vita vera. E' un videogioco.

Hai ventidue anni, o forse ne hai dieci. Non lo sai più, non importa. Di certo, ti stai divertendo come quando ne avevi dieci. Ti stupisci, come quando ne avevi dieci. C'è magia come quando ne avevi dieci.
Questo non è un gioco, non soltanto. Questa è una favola, di quelle che si sognano quando si un bambino. Questo è un mondo vero, che esce dallo schermo. Quando soffia il vento lo senti sulla pelle, quando piove i tuoni te li senti addosso. Il fuoco è caldo, caldissimo; la neve è fredda, freddissima. Questo è un mondo vero, un mondo vivo.

Hai ventidue anni, o ne hai dieci? Chi lo sa. Open your eyes.

Fil
Cover The Legend of Zelda: Breath of the Wild per Nintendo Switch

Link e il mondo dimenticato

Premessa: Allego il link della recensione sul mio blog che si legge meglio e ha "le figure"
Purtroppo questa recensione non è venuta fuori come avrei voluto ma tanto alla gente interessa solo il numerino.
https://unfilonerd.wordpress.com/2018/12 …

Provo sempre molte difficoltà ad esprimermi quando un videogioco riesce a stupirmi in modo genuino. Tante idee e pensieri vorticano nella mia testa, eppure, finisco puntualmente per bloccarmi. Raccontare quanto ci sia di buono in una determinata opera videoludica non dovrebbe essere così arduo e invece eccomi qua, a temporeggiare, in attesa delle parole giuste per dirvi che The Legend of Zelda: Breath of the Wild è una delle migliori esperienze uscite negli ultimi anni, ma questo probabilmente lo sapete già.

Comincio col dire che amo, concettualmente, l’idea di videogioco open world, poiché la possibilità di esplorare vasti mondi è qualcosa di incredibilmente affascinante. Ciononostante, in buona parte degli open world, l’esperienza si riduce all’andare dal punto A al punto B, in mondi tutto sommato statici. Per anni, noi giocatori ci siamo ritrovati a percorrere “corridoi” aperti, seguendo bussole e indicatori di ogni sorta. Qualche eccezione non manca, ma non è esagerato dire che il mercato abbia finito per essere saturo di prodotti con la stessa struttura, incapaci di innovare. Sembra quasi che servisse Nintendo per cambiare le carte in tavola, proponendo così un’evoluzione a questa formula ormai trita e ritrita.

Pur mantenendo alcuni elementi caratteristici degli open world occidentali (come le torri per sincronizzare le varie regioni della mappa), Breath of the Wild offre una libertà mai vista prima. Dopo una fase introduttiva abbastanza guidata, pensata appunto per l’introduzione ad alcune meccaniche fondamentali di gioco, si ottiene qualche indizio su come proseguire e, poco dopo, si viene lasciati in balìa di sé stessi. Questa cosa potrebbe essere spiazzante (per me lo è stato), ma basta poco per rendersi conto della magnificenza di quest’opera.

L’importanza del viaggio

The Legend of Zelda è sempre stato sinonimo di avventura e Breath of the Wild non fa eccezione. Questa volta è il giocatore a creare la sua avventura con le scelte che fa ad ogni sessione di gioco. Non importa quale sia la tua meta, Breath of the Wild punta a farti vivere il tragitto. Fa comprendere l’importanza del viaggio e spariscono i famosi “punti A e B”. Così, anche una lunga cavalcata può assumere un significato importante, fino a farti dimenticare il motivo che ti ha spinto ad intraprendere quel determinato percorso. Il tutto avviene in un mondo incredibilmente vivo, caratterizzato dai resti del passato ma, al contempo, selvaggio. Hyrule pullula di nemici e animali feroci e, come se non bastasse, bisogna fare i conti con i propri limiti fisici. Oltre ad una resistenza che indica le possibilità di eseguire determinate azioni come la scalata o il nuoto, dovremo vedercela con le condizioni atmosferiche, in grado di rendere ardua la nostra missione. Ogni volta che pianifichiamo di esplorare una determinata zona dobbiamo prepararci a tutto, cucinando i piatti più utili ed equipaggiando i set più opportuni, perché il pericolo è dietro l’angolo.

La crescita dell’eroe

I sacrari rappresentano una delle principali attività del gioco, essi sono dei “mini” dungeon il cui completamento ci farà ottenere gli Emblemi del Trionfo: oggetti indispensabili per incrementare il nostro vigore o la nostra salute. Ad ogni modo, alcuni sacrari presentano delle sfide al loro interno mentre, altre volte, la sfida è costituita proprio dal raggiungimento del sacrario in questione. Nel primo caso citato, la risoluzione dei sacrari implica il superamento di enigmi basati sul sofisticato motore fisico di gioco o, eventualmente, la vittoria in un combattimento contro i guardiani (particolari armi ancestrali). In tutte queste occasioni il nostro asso nella manica è definito dalla Tavoletta Sheikah, un dispositivo ottenibile nel tutorial del gioco, dotato di diversi strumenti dall’incredibile versatilità, utili dunque anche al superamento dei rompicapi proposti.

Poi ci sono le mini sfide, ovvero le missioni secondarie. Durante la nostra avventura incontreremo parecchi personaggi in cerca d’aiuto, in alcuni casi le richieste saranno semplici e brevi da portare a termine, in altri casi ci ritroveremo davanti ad imprese ben più articolate. La cosa bella in tutto ciò è che spesso ci vengono forniti alcuni indizi e dovremo quindi capire dove andare per portare a termine l’incarico. In ogni caso si tratta di quest sempre utili e soprattutto ben strutturate poiché valorizzano sapientemente le meccaniche di gioco.

Non potevano mancare nemmeno le attività collaterali dai toni leggeri come le corse sullo scudo, gare a tempo di varia natura, il compendio e un enorme quantità di segreti.

Compiere il proprio destino

In Breath of the Wild dovremo salvare la principessa Zelda che da un secolo tiene imprigionato Ganon, la cui presenza pervade il regno di Hyrule. Dopo un lungo sonno, Link si risveglia senza i ricordi del suo passato o della battaglia che imperversò cento anni prima. Il ragazzo non è altro che l’ombra di quel che era un tempo e si ritrova dunque ad esplorare un mondo completamente nuovo. Prima di affrontare Ganon dovrà compiere un lungo viaggio che servirà a farlo diventare l’eroe di cui Hyrule ha bisogno, superando perfino ciò che era cento anni prima. Per farlo però dovrà recuperare i suoi ricordi e riprendere il controllo dei quattro Colossi Sacri, ormai sotto l’influenza di Ganon. Queste poderose armi Sheikah in passato sono state affidate a quattro campioni, ciascuno appartenente ad uno dei popoli di Hyrule. La Gerudo Urbosa, il Rito Revali, la Zora Mipha e il Goron Daruk, che insieme a Link e Zelda avrebbero dovuto sconfiggere la Calamità Ganon.
Nonostante la componente narrativa lasci parecchio spazio alle fasi di gameplay puro, è innegabile che la storia di Breath of the Wild sia di grande impatto. Tutto si gioca sul fatto che il giocatore/Link non sappiano nulla degli eventi passati e ciò che ne consegue sono momenti di grande emotività quando si riottengono i ricordi o ci si confronta con le varie razze di Hyrule. Particolarmente significativo è il confronto con gli Zora, uno dei popoli più longevi, capaci di farti sentire inadeguato e perfino indegno. Intraprendere le quest principali ci porta quindi ad affrontare le dirette conseguenze della sconfitta avvenuta per mano di Ganon, acquisendo una maggiore consapevolezza sullo stato del mondo di gioco.

In sintesi

The Legend of Zelda: Breath of the Wild è uno di quei giochi che andrebbero giocati da tutti. Insegna cosa vuol dire fare un open world ben strutturato, con una notevole quantità di contenuti degni di esser giocati. Un gioco che sfrutta al 100% le sue meccaniche e lo fa in modo brillante. E poi ha una storia che nella sua semplicità riesce a toccare le giuste corde emotive.

PsychoBreak
Cover The Legend of Zelda: Breath of the Wild per Nintendo Switch

Io sono seriamente senza parole. Non mi sarei mai aspettato di trovarmi davanti un gioco simile.
Questo BOTW è a mio avviso una delle migliori esperienze videoludiche che abbia mai provato. L'ho letteralmente divorato giocandoci giornate intere!
Chiunque è alla ricerca di una bellissima avventura in questo gioco troverà di tutto. Bellissima inoltre la totale libertà che viene lasciata al giocatore.
Il gioco non è privo di difetti (esiste un gioco che non ne abbia? asd) sia chiaro, ma per quanto mi riguarda, per i miei personalissimi gusti, è un 10 pieno. Entra di diritto nella mia top di sempre.

10

Voto assegnato da PsychoBreak
Media utenti: 9.6 · Recensioni della critica: 9.5

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