Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti adesso per iniziare.
Cover NBA 2K16

Sviluppato da Visual Concepts e prodotto da 2K Sports, NBA 2K16 è un gioco sportivo uscito il 29 settembre 2015 per Xbox One.

La saga NBA 2K è tornata con l'esperienza di gioco NBA più realistica di sempre: arriva NBA 2K16! Comprende una nuovissima esperienza La mia CARRIERA scritta, diretta e prodotta dal pluripremiato regista Spike Lee. Guida il tuo Il mio GIOCATORE in un'odissea nell'NBA: prendi il comando di una franchigia o allenati online sfidando giocatori in tutto il mondo. Grazie a un nuovo sistema di animazione con movimenti più fluidi e un realismo mozzafiato potrai goderti il gioco NBA più verosimile della storia, senza dimenticare la nuova copertina dal design unico, con stelle del calibro di Stephen Curry, Anthony Davis e James Harden.

Oldboy

ha scritto una recensione su NBA 2K16

Cover NBA 2K16 per PC

Spinto un po' dalla curiosità e un po' dalla voglia di svagarmi con qualcosa di diverso, ho deciso di dare una possibilità a questo prodotto della 2K.
Devo precisare però una cosa: la mia conoscenza sul basket è decisamente scarsa, come di conseguenza lo è nei confronti dei giochi dedicati al genere. Come ho già detto, è stata la curiosità e la ricerca di "qualcosa di diverso dal solito" che mi hanno spinto a provare questo prodotto di genere sportivo. Prendete perciò le mie parole come quelle di un completo neofita ed, eventualmente, cercate altrove se bramate una recensione più approfondita e d'esperienza.
Qual è in sostanza l'impressione maturata nei confronti di questo NBA 2k16? Balza all'occhio in primis la bella componente grafica. Sicuramente i modelli dei giocatori vantano una resa curata, ma in generale è tutta la struttura visiva del gioco a cercare di essere il più verosimile possibile. Il gameplay non è affatto immediato, ma alla lunga risulta essere profondamente appagante per il giocatore. Le fasi di attacco da sostenere durante le varie partite è abbastanza facile da metabolizzare, mentre quelle difensive richiedono sicuramente un po' più di pratica e di allenamento. Sviluppare un buon senso della posizione, scegliere bene le marcature e saper ribaltare l'azione è fondamentale in questo gioco per non subire troppo gli attacchi avversari.
Brevemente, il gioco garantisce un buon numero di modalità da affrontare. Oltre ad una career mode in singolo, è possibile trarre divertimento anche dalla modalità multiplayer, sia tra amici in locale che attraverso l'online.
Proprio la carriera in singolo è forse la parte che mi ha sorpreso di più. Si tratta di una modalità molto interessante in cui svolgere varie attività distribuite su un realistico calendario stagionale. Attività che vanno dal semplice allenamento con la squadra agli impegni stabiliti dai vari sponsor con cui decidiamo di stipulare contratti. A tutto ciò, si aggiunge un'ottima cura dal punto di vista narrativo, che vanta una direzione registica firmata da Spike Lee. Una scelta che permette, tra una partita e l'altra, di assistere a delle belle sequenze romanzate (spesso dal tono drammatico) che vedono protagonista il nostro giocatore.
Decisamente ottime anche le possibilità di personalizzazione offerte dal gioco. Dall'editor per la creazione del nostro alter ego virtuale a tutta una serie di oggetti sbloccabili per il nostro appartamento o per l'abbigliamento e l'aspetto del giocatore.
Per concludere, non credo importi che siate i più accaniti fan del basket o degli assoluti principianti in materia. NBA 2k16 è un gioco che può comunque divertirvi e non poco, sia da soli che in compagnia. Inutile dire che, se l'idea vi ispira un minimo, potete dargli una possibilità.

Strappa18

ha scritto una recensione su NBA 2K16

Cover NBA 2K16 per PS4

Il miglior titolo sportivo mai provato

Ogni mese il PlayStation Plus ci offre giochi più o meno apprezzati. Ogni mese si accende il dibattito su quanto valga la pena spendere 50 euro per un abbonamento annuale. Ma poi è arrivato giugno 2016 e il Plus ha pensato bene di regalarci NBA 2K16. E lì più che mai ho sentito di aver speso benissimo i miei soldi.
NBA 2K16 è il miglior gioco sportivo su cui abbia mai messo le mani, lo dico subito e in maniera inequivocabile. Abituato com'ero a FIFA come il massimo della vita dal punto di vista dei giochi sportivi, questo titolo mi ha aperto un mondo. Anzi, me ne ha aperti due: uno è quello della simulazione sportiva in ambito videoludico, quella vera. L'altro è il meraviglioso mondo del basket in generale e dell'NBA nello specifico.
Il gameplay di NBA 2K16 è quanto di più realistico io abbia mai visto in un gioco di questo genere. Lo dicevo quando ero un neofita dell'NBA e lo ribadisco ora che ho un po' di esperienza in più in merito. Sia dentro che fuori dal campo, questo titolo è in grado di offrire un'esperienza simulativa di un campionato NBA a 360 gradi, senza trascurare nulla: dai match al rapporto con i fan, dai contratti agli allenamenti, dalle dichiarazioni alla stampa al rapporto con i dirigenti della franchigia in cui ci troviamo, tutto è regolato minuziosamente e nel dettaglio dagli sviluppatori. Giocare le partite di regular season è talmente un piacere che ho deciso di impostare 12 minuti a quarto, come nell'NBA; avendo fatto tre stagioni tra GM e carriera ho giocato più di 240 partite da un'oretta ciascuna (più i play-off) e ancora non mi sono stufato. Questo spiega perché quest'anno abbia terminato così pochi altri giochi: NBA 2K16 ha totalmente catturato la mia attenzione in campo videoludico.
Anche dal punto di vista tecnico il titolo non lascia spazio a sbavature: ogni palazzetto e ogni giocatore sono curati nei minimi dettagli, il sonoro è semplicemente stupendo e i prepartita e postpartita con Shaq e Smith sono la ciliegina sulla torta. Unica pecca da questo punto di vista è qualche sporadico bug qua e là, ma si tratta di episodi veramente rari.
Forse la storia diretta da Spike Lee che fa da narrazione alla prima parte della carriera per giocatore singolo non è il massimo, ma si fa comunque apprezzare per quello che dura e per quanto impatto poi può avere sul gioco in sè.
In sintesi, NBA 2K16 è un gioco fantastico che continuerà certamente ad intrattenermi ancora a lungo, a meno di un avvicendamento con il 2K17. Prezzo annuale del Plus ripagato abbondantemente.

il fuoco

ha scritto una recensione su NBA 2K16

Cover NBA 2K16 per PS4

NBA 2K16 è stato il mio primo gioco del Plus. C'era anche l'espansione di Saints Row, ma io ho deciso di cominciare da questo, anche se del basket non me ne frega nulla. Il download durava talmente tanto che sembrava uno scherzo, ma l'ho comunque portato a termine.
Avviato il gioco non si capiva niente, perché l'edizione 2016 ha la collaborazione di Spike Lee ma non ha un cazzo di tutorial, anche se è il gioco di sport più complicato che abbia mai visto. Per settimane ho brancolato nel buio e stavo considerando l'ottima idea di liberare 50GB, ma per qualche motivo ho continuato a giocarci. Con qualche partita ogni tanto nel corso dei mesi ho finalmente cominciato a prenderci la mano, ad abituarmi ad eseguire tiri quasi perfetti, a comprendere più o meno come muovere i giocatori, e a godermi davvero il gioco. Non è vero, ho cominciato a bestemmiare, perché questo è il male fatto software.
Di titoli che "huehue ti fa incazzare nero spacchi il controller" ne ho giocati veramente una marea, ma nulla mi fa odiare l'umanità come NBA 2K16. E il brutto è che continuo ad avviarlo e a sbatterci la testa, e ogni volta che un tiratore mi sbaglia 5 tiri senza nessuno davanti e vengo pure sfottuto dai telecronisti, ogni volta che in un momento cruciale il computer decide di fare fallo personale con un giocatore che non controllo, ogni volta che un giocatore sta correndo e non riesce a palleggiare, ogni volta che l'oratorio San Giovanni Apostolo si sveglia all'ultimo quarto e mi asfalta di botto io mi avveleno e mi rendo conto che se Sony non avesse regalato questo gioco del cazzo sarei più sereno.

Insomma, non vedo l'ora di giocare NBA 2K17, stavolta in versione retail così ho il buono per il bordello gestito da 2K con le madri degli sviluppatori.

Giulio0491

ha scritto una recensione su NBA 2K16

Cover NBA 2K16 per PS4

Ammetto che per giocare a NBA 2K16 ho dovuto settare un paio di opzioni di gioco.
La prima, la durata dei quarti. Per me il tempo dedicato ad ogni partita è troppo lungo, tant'è che ho quasi dimezzato la durata generale di ogni incontro rispetto a quanto indicavano le impostazioni predefinite.
Secondo appunto: la difficoltà. Nonostante diverse ore di gioco, ammetto che giocando alla difficoltà minima, le partite riesco a vincerle ma non a stravincerle, anzi a volte le perdo anche.

Ecco perché consiglio a chi ha intenzione di giocare ad NBA 2K16 di essere molto paziente, dato che secondo me, è uno di quei titoli che richiede molta pratica, soprattutto per noi popolo di pallonari incalliti che comprendiamo bene i titoli di calcio ma molto meno quelli di basket.

Ho giocato principalmente la modalità GM (se non ricordo male il nome) e mi sono divertito da pazzi. Mi è sembrata molto simile ad una sorta di "carriera" di Fifa, per intenderci.

Spettacolare in generale l'atmosfera di ogni partita. Spettacolare ed emozionante quando gli spettatori si alzano in piedi ad esultare nei minuti finali di una partita combattuta. Ancora più bello è l'atteggiamento degli arbitri quando devono valutare al computer una situazione dubbia. Spettacolare sotto questo punto di vista.

Ho poco altro da scrivere, consiglio soltanto di non fermarsi a pensare che il gioco sia brutto solo perché inizialmente non riuscite a combinare nulla o riuscite solo a commettere falli. La pratica è la chiave del successo.

P.s. è forse l'unico titolo che dopo aver giocato tra le 15 e le 20 ore mi dice ancora che non ho sbloccato nessun trofeo.

8

Voto assegnato da Giulio0491
Media utenti: 8.7 · Recensioni della critica: 9.1

Non ci sono interventi da mostrare.