Stefy7 ha scritto una recensione su Assassin's Creed Syndicate
Un titolo paradossale, anonimo e stiloso al tempo stesso
L'ultimo AC che mi mancava, alla fine l'ho giocato e concluso (senza il dlc) e ci ho trascorso circa 80 ore. E' un titolo che a onor del vero andrebbe giudicato con gli occhi di allora e soprattutto va ricordato che è venuto dopo quel capitolo (non degno di essere nominato) che ha quasi fatto crollare la saga. AC Syndicate è secondo me un titolo paradossale, fa alcune cose benissimo e altre no però gli va dato atto di avere un certo stile e di essere riconoscibile. L'ambientazione è molto bella esternamente, ma l'esplorazione degli interni è minima. La storia è un po' scialba con poche missioni trainanti e dal mio punto di vista un grande grazie alle missioni per conto di Duleep Singh che mi hanno divertito molto, rispetto a una media grigia. In termini di gameplay Syndicate fa cose semplici, nessun picco particolare ma in questo modo ha evitato scivoloni. Il rampino permette di godere di un'esplorazione rapida e "funicolare", ossia si può scalare tutto o quasi senza fastidi ma anzi procedendo spediti e fluidi. Il combat di contro è ai minimi storici (penso solo Black Flag e Rogue gli siano inferiori) pur risultando divertente (anche qui: cose semplici ben tarate). Non mi è piaciuto il fatto che ogni categoria di armi utilizzata (bastone animato, kukri o tirapugni) fornisca le stesse sensazioni, vale a dire impugnare l'una o l'altra non fa differenza e questa cosa permane anche coi due protagonisti: usare Evye o Jacob non cambia nulla (sebbene il gioco dica che Evye è più portata per il bastone e Jacob per il tirapugni). La musica non è invadente e ha un ruolo di sottofondo che svolge bene. Molto divertenti le attività secondarie, sebbene all'interno della stessa attività non vi sia varietà, interessante anche la parte ambientata durante la guerra mondiale (una piacevole deviazione inattesa). I personaggi sono tiepidi, Green, Singh e Evye sono quelli che ho preferito. Male anzi malissimo gli antagonisti, nessuno dei quali ha un minimo di carisma e una caratura adeguati (se penso a un Haytham o a un Basim mi vengono i brividi a confronto...). Nel complesso è quindi un titolo volutamente rilassato, che fa e vuole fare cose semplici. Tecnicamente ho giocato la versione Serie X da 60 fps e non ho avuto grossi problemi, apprezzandone grafica ed estetica.
Voto assegnato da Stefy7
Media utenti: 7.3 · Recensioni della critica: 8.2



