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Sviluppato da PlatinumGames e prodotto da Nintendo, Bayonetta è un gioco d'azione uscito il 16 febbraio 2018 per Nintendo Switch · Pegi 18+ · Link: nintendo.it

Bayonetta sbarca su Nintendo Switch!
In una bara sommersa in fondo ad un torbido lago, una strega è rinata. Scopri o rivivi l'epico Bayonetta quando e dove vuoi su Nintendo Switch!
Pubblicato originariamente nel 2010, il primo indimenticabile capitolo della saga di Bayonetta ha introdotto il concetto di "apoteosi", un'esplosiva miscela di azione dinamica e stile piccante. Dotata di un'arma per ogni mano e ogni piede, Bayonetta distrugge i suoi avversari con attacchi che combinano eleganza e brutalità.
Schiva gli attacchi nemici con perfetto tempismo per attivare il Sabbat Temporale che rallenterà i tuoi avversari, lasciandoli in balia del tuo uragano di calci, colpi e proiettili, poi finiscili con un devastante Attacco torturante. Nessun angelo fermerà l'avanzata di Bayonetta.

Angeli e demoni
Dopo aver ricordato il suo nome e la sua capacità di evocare demoni, Bayonetta viaggia attraverso la remota città europea di Vigrid mentre affronta le armate del Paradiso e cerca di svelare la verità sul suo passato perduto. Mentre Bayonetta sconfigge angeli sempre più potenti, farai la conoscenza di personaggi indimenticabili come il celebre Demone-fabbro Rodin, il sagace Enzo e tanti altri.

8.2

Recensioni

6 utenti

Oldboy

ha pubblicato un'immagine nell'album Recuperi, acquisti e regali

La cosa bella di questo periodo di offerte è che ho recuperato più titoli per Switch in questi due mesi che in tutto il 2018.

Fil

ha scritto una recensione su Bayonetta

Cover Bayonetta per Nintendo Switch

Bayonetta e il suo spettacolo per adulti

Come ormai da consuetudine allego il link della versione blogger pidocchioso https://unfilonerd.wordpress.com/2019/01 …

Se penso a Bayonetta, mi immagino una sorta di rappresentazione teatrale dai risvolti comici. Una di quelle opere in cui sembra ci sia una parvenza di serietà salvo poi sfociare in situazioni assurde che non ti aspetteresti mai. Ovviamente sono ironico perché stiamo parlando dei Platinum Games e queste situazioni sono parte integrante dei loro giochi. E quindi ci sono tipo degli attori in scena che altro non sono i nostri personaggi: Enzo, Rodin e Bayonetta. Poco dopo arrivano gli angeli, quest’ultima ovviamente li picchia e finiscono per mettersi a ballare tutti insieme tipo Can-can, solo che non ballano per davvero il Can-can. La storia prosegue, si incontrano altri individui improbabili tipo Luka, gli angeli continuano ad imbucarsi alla festa perché sono dei cafoni e tutti continuano a ballare. Dimenticavo, Bayonetta si è risvegliata da un lungo sonno tipo bella addormentata nel lago, quindi ha perso la memoria. Le esperienze che matura durante il suo viaggio a Vigrid e l’incontro con la sua storica rivale Jeanne, le fanno tornare lentamente i ricordi e con essi nuovi passi di danza da provare con i suoi amici angeli. Alla fine volge tutto per il meglio perché Bayonetta riacquista la memoria e può finalmente esibirsi insieme al Duca Bianco, o un suo sosia, non ricordo. L’importante è che tutto si conclude nel migliore dei modi e quale modo migliore per festeggiare se non ballando? Per cui Let’s Dance, Boys!

Leggiadra e letale
Provocante, sfacciata ma mai volgare: Bayonetta è uno dei protagonisti femminili più estremi della storia dei videogiochi, probabilmente rappresenta l’ideale di donna forte per i giapponesi, o per Hideki Kamiya, director del gioco. Con essa l’arte del combattimento si trasforma in pura eleganza cinetica, fatta di schivate e folgoranti lap dance adatte ad un pubblico di soli adulti. Tra frustate e sculacciate degne della mistress più scatenata, il sistema di combattimento confezionato dai Platinum Games rasenta la perfezione in un concentrato di possibilità e stile mai visti. Le armi sono equipaggiabili a mani e piedi, per un totale di quattro alla volta e ben due set tra cui “switchare”. Nonostante la spavalderia con cui si presenta il tutto, il combat system di Bayonetta è incredibilmente tecnico poiché richiede impegno e precisione per essere padroneggiato, ma al contempo, è capace di garantire incredibili soddisfazioni a chi è alla ricerca della “combo perfetta”. Uno dei sistemi su cui verte il combattimento è il Sabbat Temporale (o Witch Time), che permette di rallentare il tempo per pochi secondi nell’istante in cui si esegue una schivata perfetta, in modo da sbizzarrirsi con il nemico di turno. E poi ci sono altre finezze come cancel o attacchi bufferati utili a massimizzare i danni. Innegabile anche la perfetta caratterizzazione di Bayonetta in quanto strega poiché dotata di diverse tecniche speciali davvero convincenti. Grazie alla bestia interiore può trasformarsi in una pantera nera, in un corvo o addirittura in uno stormo di pipistrelli, se si effettua una schivata nell’esatto istante in cui si viene colpiti. Riempiendo l’indicatore delle magie è possibile effettuare gli attacchi torturanti, che oltre ad infliggere parecchi danni permettono di ottenere un po’ di Aureole (la valuta del gioco) se si riempie l’indicatore mostrato a schermo. Infine, eseguendo determinate combo è possibile sfruttare la chioma malefica: portentosi attacchi creati letteralmente con i capelli della protagonista. Vi sembra poco? Bene, perché al negozio di Rodin è possibile comprare diversi accessori che permettono di compiere ulteriori magie come l’evocazione dei demonietti, barriere magiche e altra roba interessante. Nel caso non si fosse capito, il grado di personalizzazione offerta da questo gioco è assolutamente fenomenale perché offre vari approcci al combattimento.

Lineare è bello
Uno degli aspetti che rendono piacevole l’esperienza fornita da Bayonetta è la linearità dei livelli. Anche se viene lasciato spazio per alcune piccole aree secondarie, l’avanzamento non subisce mai grandi deviazioni e il backtracking è relativo solo alla ricerca dei Portali di Alfheim, che rappresentano delle sfide utili ad ottenere dei potenziamenti per la salute o la magia. Quindi, si avanza, si combatte, qualche volta si risolvono dei semplici enigmi e si superano alcune fasi platform. Tutto funziona perfettamente, i livelli non risultano mai noiosi e questo fattore ne incrementa la rigiocabilità. Non manca nemmeno una discreta varietà grazie a livelli come Route666 che fa il verso a OutRun (anche se questa volta non c’è alcuna fanciulla da impressionare) o Isla del Sol, che alterna fasi da shmup a combattimenti sopra un missile. L’unica nota dolente è relativa ai quick time event posizionati in alcuni capitoli che possono portare al game over, rovinando così i punteggi ottenuti. Come in ogni gioco d’azione che si rispetti non mancano nemmeno i boss, che spesso (purtroppo, per i miei gusti) sono di dimensioni giganti. Per fortuna, ci sono anche alcune battaglie contro avversari di stazza normale, talmente frenetiche che talvolta si fa fatica a stargli dietro e che rendono perfettamente l’idea di combattimenti sovrannaturali.

Tra arte e tecnica
Bayonetta presenta un character design decisamente ispirato per quanto concerne personaggi e nemici angelici. L’aspetto meno riuscito è la città di Vigrid che non riesce a brillare per via di tonalità cromatiche tendenti al grigiastro che risultano cupe e sottotono. Ad ogni modo, a ravvivare gli animi ci pensa la colonna sonora, che con le sue sonorità tendenti al jazz e generi analoghi, porta con sé una carica inaudita e trasforma Bayonetta in un vero e proprio spettacolo.
Per quanto riguarda le performance del gioco su Switch, non ci si può lamentare; al netto di una risoluzione a 720p, il gioco presenta un framerate stabile in buona parte delle situazioni, salvo certi momenti eccessivamente caotici. Peccato invece per un effetto aliasing che risulta particolarmente evidente durante le sequenze filmate.

Conclusioni
Sembra incredibile ma sono già passati dieci anni dall’uscita di Bayonetta sulle console di vecchia generazione. Sebbene non abbia portato alcuna innovazione al genere degli action game, il team guidato da Kamiya ha rinnovato ancora una volta il concetto di “stylish”, con un gioco che offre ancora oggi uno dei migliori sistemi di combattimento sul mercato. Tante opzioni di personalizzazione e tante manovre che rendono questo “balletto peccaminoso” irresistibile per gli amanti dell’azione. Per cui, se non avete ancora avuto il piacere di conoscere la prorompente strega di Umbra non avete più scuse, visto che Bayonetta è reperibile pressoché ovunque.

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