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Cover Shadow Warrior

Shadow Warrior PC

Sviluppato da Flying Wild Hog e prodotto da Devolver Digital, Shadow Warrior è uno sparatutto in 1a persona uscito l'11 ottobre 2013 per PC Windows.

"Il ritorno di un personaggio storico, ma tutto sommato poco conosciuto, si rivela una conferma con il botto per Flying Wild Hog. Lo Wang ed Hoji sono una coppia ben assortita e divertente ed il gioco gode di un impianto tecnico di tutto rispetto. Gli sviluppatori hanno riproposto in pieno, ed in modo azzeccato, quel gameplay troppo spesso dimenticato dai moderni FPS: frenesia, tonnellate di proiettili, kit medici e armature, ma soprattutto un sacco di segreti da trovare. Il tutto condito da citazioni e dialoghi simpaticissimi. Peccato però che questo gameplay sia anche un'arma a doppio taglio, privo di varietà ed alla lunga un po' noioso. Non è comunque cosa di cui preoccuparsi eccessivamente. Insomma, immaginate di mescolare il miglior Serious Sam ed il miglior Painkiller: Shadow Warrior è il risultato. E non può essere che un risultato spettacolare." da VirtualInn.it

8.1

Recensioni

16 utenti

Nicc0

ha pubblicato un'immagine nell'album PS4

Lo cercavo da un po oggi è andata bene.

qbr_deepmood

ha scritto una recensione su Shadow Warrior

Cover Shadow Warrior per PS4

"Shadow Warrior" rappresenta un omaggio evidente ai vecchi first-person shooter, nella struttura del mondo di gioco quanto nella gestione delle armi messe a disposizione.Porta con sé pregi e difetti derivanti da quella visione passata; certamente è da annoverare tra i primi la grande velocità del gameplay che risulta adrenalinico ed immediato, l'elemento negativo di ritorno che emerge maggiormente è invece la ripetitività del metodo di interazione con gli scenari che conduce nella sostanza alla semplice liberazione di arene di varie dimensione da ondate di nemici volenterosi di rendervi carne da spezzatino.Non da dimenticare il rischio di morti accidentali e totalmente ingiustificate per sfracellamento al suolo da altezze irrisorie (piccoli salti non previsti dalla programmazione), che se viste banalmente in premessa, potrebbero poi condurre nella pratica alla perdita di leggeri progressi di gioco in caso di mancati salvataggi frequentissimi, causando così conseguente frustrazione.Un rilevante arricchimento del sistema classico degli shooter è dato dalla possibilità di modifica delle armi e di evoluzione del personaggio attraverso monete di gioco (e non soltanto) acquisibili con l'avanzare dell'azione.
Dal punto di vista grafico non siamo presenti davanti ad un sistema ambientale, per strutture poligonali e effetti di luci ed ombre ad esempio, che spinge alla meraviglia, neppure considerando l'epoca di uscita del titolo(2013). Risulta comunque sufficientemente gradevole anche se giocato oggigiorno tenendo presente che il punto di forza di questo "Shadow Warrior" è più propriamente l'alto livello di godibilità del suo impianto shooter (come più volte detto). Forse la maggiore delusione riguarda la monotonia degli scenari, che se talvolta sorprendono, molto più spesso portano ad una certa stanchezza per gli occhi considerando la bassissima varietà e i modelli riciclati.
Il commento musicale è davvero di livello e sarà capace di sorprendervi non poco man mano che progredirete nei capitoli e nell'avanzare della storia.Gli altri effetti sonori non deludono e risultano capaci di immergervi gradevolmente nell'azione dandovi un ottimo feedback derivante dall'uso delle armi e da tutto ciò che accade intorno a voi (esplosioni comprese).
Le vicende rappresentate, il colore dato ad esse dai personaggi protagonisti ottimamente ritratti nel loro sarcasmo caustico e irriverente, il citazionismo a certo ambito non solo videoludico ma più propriamente cinematografico degli anni '80, ed infine un valore aggiunto fornito da una ermetica simbologia di significati che fa da sfondo all'ossatura del racconto, rendono questo gioco degno di essere provato e vissuto nella sua interezza, omettendo con onestà i suoi difetti e celebrandone la ricchezza data non dalla sua idoneità all'olimpo dei capolavori, ma dalla sua unicità che consiste nel prendere a sé modelli noti ed esaltarli sapientemente.

8

Voto assegnato da qbr_deepmood
Media utenti: 7.9 · Recensioni della critica: 7.3

AntoNooB

ha scritto una recensione su Shadow Warrior

Cover Shadow Warrior per PC

Who Wants Some Wang?

Remake dell'omonimo titolo del 1997, Shadow Warrior è un ottimo FPS, frenetico, pieno di segreti, biscotti e ironia. Il protagonista è Lo Wang, un ninja culo brutto che ammazza demoni con diverse armi letali che trasporta nelle tasche della giacca. La trama è molto semplice e funzionale. I personaggi sono bbelli. Il gameplay è fantastico. Ogni arma è molto bella da utilizzare ed è potenziabile, rendendo disponibili anche attacchi secondari. Con la katana abbiamo attacco leggero e pesante e diverse mosse letali facilmente attivabili. È possibile potenziare anche le nostre abilità e acquisire nuovi poteri (anch'essi potenziabili). È possibile curarsi solo tramite medikit o con l'ausilio di un potere. I demoni sono vari e i boss ottimi. È possibile eseguire uno scatto in tutte le direzioni, consumando resistenza. Tuttavia in molti casi, effettuandolo in discesa, porterà a morte certa anche cadendo di 10cm e con la vita al massimo.
Grafica e ottimizzazione ottimi. Sonoro molto buono. Doppiaggio buono (ottimo quello di Wang). Sottotitoli non sempre ben sincronizzati.
E ricordate, colui che ascolta i consigli di un biscotto è destinato a sbriciolarsi.

Cthulhu

ha scritto una recensione su Shadow Warrior

Cover Shadow Warrior per PS4

Frenetico, veloce, impegnativo, selvaggio, vecchio stile ma a modo suo originale, ha tutte le caratteristiche dell'FPS vecchia scuola, tutte le armi a disposizione, velocità d'azione, ondate di nemici fino ad arrivare sulle battute finali al delirio totale (ma allo stesso tempo esaltante) e non solo, boss (solo 3 ma ottimamente realizzati) contro i quali non ci si limita a sparare a casaccio ma è necessario seguire delle meccaniche ben precise, colpire punti specifici in momenti specifici per poterli abbattere.
Un titolo che nonostante presenti un'impostazione di base classica, ha una sua personalità ben precisa, definita da un utilizzo della katana piuttosto intenso, uno scatto (che permette di essere sempre dinamici ed agili sul campo di battaglia) e una corsa limitati alla barra della stamina ed una serie di poteri che ci permettono non solo di danneggiare e sbattere via i nemici ma proteggerci e ricaricare in parte la vita, il tutto condito da un sarcasmo costante ma mai esagerato e perché no, una storia piacevole ma non invadente, che non va mai a spezzare il ritmo di gioco, aggiungiamo 60 fps piuttosto stabili ed il piatto è pronto, squisito.
Un titolo imprescindibile per chi ha amato Doom e ne vuole ancora.

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