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Sviluppato da Interno e prodotto da Softworks, The Elder Scrolls III: Morrowind è un gioco di ruolo uscito il 2 maggio 2002 per PC Windows · Pegi 12+

"Morrowind è esattamente come mi aspettavo, e speravo, da tempo che sarebbe stato: un gioco di ruolo dalla libertà immensa, dalla realizzazione tecnica incredibile e dalla giocabilità immediata, coinvolgente e prolungata. È un vero peccato che alcuni particolari molto apprezzati di Daggerfall non siano stati riportati, anche se alcuni di questi erano destinati ad essere perduti passando ad un simile motore di gioco. Ciò non toglie che non si sia mai visto un RPG così superbo, e sicuramente sarà il punto di raffronto per tutti i titoli futuri." da gamesurf.it

9.3

Recensioni

26 utenti

Recensioni

9.3

Media dei voti
26 recensioni degli utenti

Willy Hunter
Cover The Elder Scrolls III: Morrowind per PC

Maestoso

Morrowind e' un gioco unico ed irripetibile, il primo degli Open Word di taglio fantasy in soggettiva che ricordi ed al tempo stesso l'ultimo ( il solo ? ) pensato esclusivamente per PC.
La libertà di scelta lasciata da subito al giocatore e' disarmante, in stile saga The Elder Scrolls ma in confronto Oblivion e soprattutto Skyrim ( parlando solo di trama principale ) sono semplicissimi.
Appare certamente il piu' ispirato della serie, meno spettacolare di Skyrim, molto piu' difficile ed immersivo.
Impossible portarlo a termine: le cose da fare sono tantissime tra missioni secondarie e fazioni da scegliere.
Il rischio confusione e smarrimento e' altamente probabile se non ci si dà delle regole e questo dopo oltre 80 ore successe a me.
Ricordo Morrowind come il piu' bello della serie ma non credo che mi ricimenterei nell'impresa di portarlo a termine.
Probabilmente oggi risulterebbe indigesto a molti.
Maestoso

9.1

Voto assegnato da Willy Hunter
Media utenti: 9.3 · Recensioni della critica: 8.9

TheGodless92
Cover The Elder Scrolls III: Morrowind per PC

Una Pergamena, infinite possibilità...

Prologo.
Correva l'anno duemilaedue , era un'estate calda quando , andando a casa di un mio amico, trovai su uno scaffale questo bizzarro gioco:
The Elder Scrolls III: Morrowind.
Elder Scrolls che? mi dissi nella mia testa pubescente. Non avevo idea di che gioco fosse, addirittura il terzo di una serie che alle mie orecchie suonava sconosciuta. Chiesi al mio baldo amico, il primo tra i miei ad aver comprato la console microsoft conosciuta come xbox, di mettere il dvd nella macchina da gioco e provare questo strambo titolo.
Dopo un caricamento lunghissimo (Bloodborne Unpatched go away), nacque l'amore. Eravamo catapultati in un mondo fantasy, enorme, bellissimo, multisfaccettato, glorioso ed epico.
Scendemmo dalla nave dove inizia l'avventura del Nerevarine (il nome spirituale del protagonista, così come Neo è l'Eletto in Matrix) e comprendemmo di trovarci in un mondo più grande di noi: Non capimmo un Caz__ di niente, complice il fatto di essere due undicenni, di non aver giocato nulla di più complesso di Halo combat evolved o MGS1 e soprattutto la localizzazione in inglese.
Non riuscimmo a fare molto, non capivamo perchè le armi non colpivano sempre, non trovavamo la strada per le missioni, era un inferno. Ma non mi dimenticai mai di quell'inferno.

Due anni dopo:
Avevo appena montato il mio primo pc, o meglio l'avevo fatto montare all'amico di mio padre che ne masticava qualcosa.
Tutto felice iniziai a giocare a Hitman: Silent Assassin, Warcraft 3 ed i soliti giochi per pc di quel periodo. Soddisfatto spensi il pc ed aspettai il ritorno dei miei da lavoro.
la sera arrivò mio padre con un regalino che aveva preso dal giornalaio, uno di quei pensieri scemi che fanno sempre felice un ragazzino paffuto quale ero: Giochi per il Mio Computer. Ero fan di PSM ai tempi, quindi fui molto felice del regalino ricevuto, ma subito mi saltò all'occhio che la rivista era molto più grande. La verità mi sorprese: non era la rivista ad essere molto più grande, ma un foglio di cartone sul quale erano poggiati sia la rivista che un gioco per pc. guardai bene la front del VG e i miei occhi si illuminarono: Era Morrowind, ma non da solo, c'erano addirittura le espansioni ed una raccolta di mod tra cui la preziosissima traduzione in Italiano (Grazie ITP, anche per le altre traduzioni).
Ora, forte di altri due anni di esperienza videoludica e di vita, di una potente macchina da gaming e di aver infranto le regole dettate da bethesda di non aver tradotto il gioco nella lingue dello stivale, mi immersi per la seconda volta nel mondo di Tamriel.

Il Gioco
TESIII: Morrowind è un gioco di ruolo occidentale, sviluppato da Bethesda. E' caratterizzato soprattutto dall'avere un open world a tema fantasy completamente esplorabile. Il personaggio principale si può muovere liberamente per il mondo di gioco senza nessuna restrizione, addirittura puoi addentrarti ( a tuo rischio e pericolo) in zone di gioco per pg d'alto livello fin dalle prime battute di gioco.
Ed è proprio sulla libertà che Morrowind basa il suo successo.
Una volta scelta Razza, Segno Zodiacale e Classe (dove la classe è solo una specie di punto d'inizio, dato che puoi scegliere il guerriero e poi specializzarti solo in magie) il gioco non ti costringe a seguire nessuna missione in particolare. Puoi decidere liberamente di esplorare le zone vicine, prendere il ''pullman'' ( un enorme insettone che funge da mezzo di trasporto) per andare a visitare le città più importanti, o adddirittura iniziare ad uccidere tutti i personaggi che incontri ( le Guardie più deboli si aggirano intorno al livello 20) , senza che il gioco ti dia istruzioni precise. Ovviamente i personaggi non giocanti possono affidarti missioni le quali saranno segnate all'interno di un comodo (solo se si ha tribunal, altrimenti è incasinato come pochi) diario, ma sarete voi a decidere quali seguire e quali no.
Potreste arrivare ad una missione dal completare la Linea di Quest di una delle numerossissime gilde del mondo esplorabile, scocciarvi e decidere di distruggere suddetta gilda, senza che niente e nessuno ve lo impedisca.
Ogni azione in questo gioco fa aumentare un parametro, anche correre e saltare. Questo parametro rappresenta la bravura del personaggio in questa o quella arte. una volta che avrete fatto aumentare dieci parametri (tra quelli principali e secondari a seconda della classe) aumenterete di livello, e potrete aumentare i vostri attributi (Forza, resistenza, velocità e simili, non pensate male birbantelli). Più salirete di livello e più sarete forti, potrete affrontare nuove sfide e trovare tesori più potenti. Come già accennato potete scegliere una qualsiasi classe senza tuttavia avere dei limiti su ciò che potreste imparare nella vostra avventura, quindi se intorno al quindicesimo livello volete iniziare a far apprendere magie al vostro nerboruto guerriero orco, potete farlo.
Il sistema di combattimento è molto complesso, soprattutto quando entrano in gioco magie ed esseri paranormali. I colpi e gli incantesimi che lancerete hanno una probabilità di colpire che varia a seconda della vostra abilità in quell'arte e ad i vari bonus e malus che avrete a disposizione. Molti nemici hanno resistenze ben specifiche quindi dovrete avere sempre un buon arsenale di armi e magie per poter affrontare al meglio le centinaia di caverne, rovine, roccaforti e città ostili che si annidano un po ovunque nella mappa. I mostri a loro volta possono usare svariate magie e molti potrebbero trasmettervi delle malattie che depotenzieranno il vostro personaggio, quindi dovrete fare anche scorta di pozioni e/o magie curative.
Il gioco vi consente di salvare come e quando volete, grazie ad un sistema di Salvataggi Automatici (quando dormite), Rapidi (f5) e Classici (con il menu di gioco) che potrete utilizzare quando volete.

Trama:
Se deciderete di seguire il filone narrativo principale (come sempre sarà solo una vostra scelta), vivrete un avventura niente male.
L'imperatore di Tamriel ha fatto un sogno: ha visto voi compiere grandi gesta che cambieranno Morrowind.
Prelevato di prigione (nella quale siete stati imprigionati per crimini ormai dimenticati), messo su una barca diretta a Vvanderfell (l'isola al centro di Morrowind) senza neanche una parola o un soldo, dovrete lavorare inizialmente per il capo delle Blades (Spie, Guardie del corpo, Cacciatori di Draghi: Bethesda ha cambiato il loro ruolo in ogni dannato gioco) finchè non scoprirete di essere ben più di un normale avventuriero...

Grafica:
Graficamente il gioco purtroppo è invecchiato male, le texture per l'epoca erano buone ma non brillavano gia molto, quindi nel 2017 vi lascio immaginare cosa possono provocare.
Ma non disperate, poichè grazie all'arduo lavoro dei modder, sono disponibili numerose mod che rendono la grafica del gioco quasi ai livelli dei giorni nostri, con texture in hd, migliore resa poligonale dei modelli delle varie creature, giochi di luce migliori e una maggiore visuale del mondo in lontananza ( che nel gioco base è , sempre per i giorni nostri, ridicola).

Sonoro:
Jeremy Soule è un maestro, che ancora oggi lavora a stretto contatto con bethesda. La theme è fantastica, così come le varie ost che partono a seconda se state esplorando o combattendo.
I vari rumori invece sono anche loro invecchiati un po male, ma anche per loro esistono svariate mod che li sostituiscono.
Per quanto riguarda il doppiaggio, devo dire che è quasi assente dato che la maggior parte dei dialoghi è boxata.

Community:
Qualche parola va spesa per la community di gioco, ancora oggi abbastanza attiva. Morrowind è uno dei giochi più moddati di sempre, solo su Nexus ci sono circa 5000 mod da scaricare e provare. Alcune di esse aggiungono anche interi mondi di gioco.
Consiglio vivamente tuttavia di giocare almeno una ventina d'ore senza mod , per potersi gustare al meglio l'esperienza base del gioco al massimo.

Espansioni:
Tribunal e Bloodmoon, sono dei veri e piccoli giochi, agiungono una quantità di ore di gioco che fa impallidire la durata di produzioni moderne triplaA. Tribunal aggiunge un intera città esplorabile, comprese fogne e rovine, mentre la seconda un intera isola da visitare. Da segnalare che Bloodmoon vi da la possibilità di trasformarvi in lupi mannari.

Pro e Contro:
Pro: Mondo di gioco enorme, pieno di attività, missioni e segreti incredibilmente ispirato, Complessità della componente ruolistica che rende il gioco molto vario e complesso, la storia principale è davvero interessante, la colonna sonora è magnifica, community ancora oggi attiva
Contro: Graficamente obsoleto, anche all'uscita non era un vero e proprio spettacolo, il sistema di combattimento è un po invecchiato, se vi da noia vedere ripetuta migliaia di volte la stessa animazione per gli attacchi cambiate gioco, i casual gamers vengono masticati e sputati da morrowind, ci vuole molto impegno per le build e le varie dinamiche di gioco.

Commento Finale
The Elder Scrolls III: Morrowind è un qualcosa di ineffabile.
Ancora oggi ci sono pochissimi giochi che possono competere con tale opera d'arte, per quanto riguarda libertà d'azione e vastità del mondo di gioco. I seguiti nonostante siano dei titoli incredibili, hanno perso parte della magia di Morrowind, il quale è capace di farvi vivere un esperienza a 360 gradi dove sarete voi e solo voi gli scrittori della vostra personalissima storia.
Personalmente è uno dei miei 5 giochi preferiti.

Gust Giordano

9.7

Voto assegnato da TheGodless92
Media utenti: 9.3 · Recensioni della critica: 8.9

Alemisso
Cover The Elder Scrolls III: Morrowind per PC

Fu una sorta di rivoluzione per gli RPG questo terzo capitolo di The Elder Scrools, Morrowind.

Una cosa fin da subito apprezzabile è la personalizzazione del proprio personaggio e le abilità più o meno importanti da attribuirgli, rese molto più accessibili rispetto ai precedenti capitoli.

Una aspetto che per molti giocatori Hardcore potrebbe interessare e piacere è che in questo capitolo c'è l'inesistenza di una freccia o una meta specifica che ti indichi in quale direzione andare per completare una missione, bisogna usare la testa e scoprire indizi chiedendo ai paesani/cittadini delle varie zone del posto o semplicemente andare alla cieca scoprendo così le fantastiche mete del mondo di Morrowind, mondo che per giunta è stra-piccolo rispetto ai precedenti episodi, Arena e Daggerfall, ma tutto ciò è
giustificato da un gameplay innovativo e ben riuscito per i tempi.

Ho trovato i combattimenti molto, ma molto macchinosi, specialmente agl'inizi, quando non avevo armi "efficaci".
Anche qua ci sono le classi da scegliere, come ogni gioco di The Elder Scrools si rispetti, cosa che purtroppo non ho mai dato attenzione a questo capitolo per la completa assenza della lingua italiana, che con giochi di questo calibro è difficile da capir bene al 100%.
Ah, c'è anche un'espansione di nome Bloodmoon che ti fa scoprire Solstheim, isola dove puoi diventare un lupo, per giunta LONGEVA e FATTA BENE che si fa rispettare per il contenuto aggiuntivo che è, non come i DLC di adesso, che sono una semplice vergogna asd .
La grafikah è fantastica e abbastanza rivoluzionaria per il lontano 2000, se c'è una cosa bella è il poter aggiornarla con grafica all'avanguardia grazie alle mod che tutt'oggi, ancora, escono e rendeno Morrowind un vero e proprio spettacolo per gli occhi: con texture, poligoni, modelli, shader e addirittura missioni tutte nuove!

E' inutile che vada avanti a recensire questo gioco, è un capolavoro come il capitolo seguente, Oblivion, ma questo gli getta le fondamenta e le basi per una saga che continuerà a vivere per sempre <3

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