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Sviluppato da Quantic Dream e prodotto da Sony Computer Entertainment, Heavy Rain è un gioco d'avventura uscito il 23 febbraio 2010 per PlayStation 3 · Pegi 18+

"Heavy Rain è una pietra miliare della storia dei videogiochi. La rappresentazione delle emozioni, la cura della sceneggiatura e della regia, i valori di produzione in toto ne fanno il nuovo punto di riferimento per chiunque voglia ispirarsi all'arte cinematografica per creare un videogioco." da GameStar.it

9

Recensioni

210 utenti

Missile

ha scritto una recensione su Heavy Rain

Cover Heavy Rain per PS4

Pesante pioggia di stronzate

David Cage è da molti conosciuto come il grosso cazzone che si diverte a realizzare videogiochi di genere avventura interattiva: questi giochi partono bene, sono intriganti, ti invitano ad andare avanti. Poi, tutto ad un tratto, si sfanculano per via di buchi di trama talmente stupidi e insensati che il giocatore si sente inevitabilmente preso per i fondelli, arrivando così a insultare, con tutto il cuore, il "povero" signor Gabbia; ma nonostante ciò, il giocatore vuole giocare OGNI titolo del sopracitato signore di nazionalità franca, giusto per il gusto di mandarlo a fanculo ad ogni puttanata. E nel fare ciò, è inutile nasconderlo, egli prova piacere, e si sollazza insultando quel regista che ci prende spudoratamente per il culo.
Ma come esistono giocatori che odiano i risultati del consapevole e volontario urto tra l'enorme (forse) glande francese del David internazionale e la tastiera meccanica utilizzata per scrivere la sceneggiatura dei suddetti prodotti, dall'altro lato vi sono persone che, nonostante tutto, nonostante le incoerenze, le scene insensate dietro ogni logica, piccoli particolari messi a membro di segugio, non pensati adeguatamente ma inseriti perché sì... nonostante tutto ciò, a Davidino je se vole bene.
Perché Heavy Rain non è un brutto gioco, almeno fino alla fine, quando si scopre chi è l'infame che si diverte a rapire i bambini e a ucciderli. E lì, davanti alla verità, che nei mondi di Cage supera sempre le leggi della logica, più forte di ogni spiegazione, il giocatore si ritrova talmente confuso che non sa che fare:
- Boh, che faccio, applaudo? Vabbè dai, tutto sommato non è male.
E parte un lento e imbarazzante *clap clap*.
E poi, il silenzio.

David Cage e Pioggia di Stronzate, titoli di coda.

7.5

Voto assegnato da Missile
Media utenti: 8.4

Kiryu

ha scritto una recensione su Heavy Rain

Cover Heavy Rain per PS4

Ho finito Heavy Rain in un giorno, quindi mi pare inutile dire che mi sia piaciuto. Ciò che mi ha tenuto incollato allo schermo è stata l'atmosfera malinconica e triste, a mio parere il più grande pregio del titolo. Heavy Rain può contare anche su una regia e scenografia di un certo spessore e una narrazione che rende l'esperienza piacevolmente scorrevole, nonché di un comparto grafico davvero solido. I difetti ovviamente non mancano: non mi riferisco tanto ai personaggi, che hanno vari alti e bassi ma alla fine svolgono bene la loro funzione, né alla colonna sonora inesistente, quanto alla trama e al gameplay. Da un punto di vista narrativo, penso che Heavy Rain faccia davvero pesare le scelte del giocatore e che si tratti generalmente di una storia intrigante e in grado di tenerti sulle spine. Tuttavia, qualche cazzata qua e là c'è sicuramente e a volte David Cage ci prende deliberatamente per il culo in modo da rendere la trama interessante ma andando anche a creare buchi narrativi che si sarebbero potuti benissimo evitare. E poi c'è il gameplay, probabilmente il più insulso, stupido e insignificante che abbia mai visto in vita mia. Non a caso, anni fa droppai questo gioco proprio perché mi saliva un nervoso indescrivibile a "giocare" 'sta roba.

Comunque Heavy Rain mi è piaciuto parecchio, probabilmente più di Beyond ma credo gli metterò lo stesso voto perché i due si completano a vicenda con i loro pregi e difetti a tratti paralleli. Per Indigo Prophecy e Detroit, se ne parlerà tra un bel po' di tempo.

8

Voto assegnato da Kiryu
Media utenti: 8.4

Alerage

ha scritto una recensione su Heavy Rain

Cover Heavy Rain per PS3

Una pioggia di tragedie . . . come le voglio io

ho finalmente recuperato questo titolo, un annetto fa avevo recensito Beyond, con tutta la foga che il titolo mi aveva messo addosso e a distanza di tempo da Beyond, nonostante le rivelazioni finali per me restino fantastiche, posso addirittura dire che forse ho sopravvalutato anche un po' il resto dell'opera, se l'avessi giocato dopo questo titolo, beyond ne sarebbe uscito sicuramente con le ossa rotte.

Questa volta credo di avere le idee chiare sul titolo in questione, infatti se per me Beyond era il prototipo di film interattivo perfetto, Heavy Rain supera per certi aspetti il mero prototipo, guardando dall'alto Beyond che non può fare altro che starsene zitto e quieto nel suo angolino, perchè Heavy Rain, nonostante i suoi difetti tecnici e i suoi buchi di trama, è molto più di quello che rappresenta Beyond.

Tutto perchè Heavy Rain porta con se una tale devastante carica emotiva da radere al suolo il giocatore e qualsiasi tentativo di coinvolgere di Beyond, levata la prima ora di gioco, volta ad introdurre la ridente famiglia, Heavy Rain ci fionda in una discesa verso gli inferi, un dolore che sembra non risollevarsi mai, proprio perchè manca un sicuro pavimento di sicurezze su cui poggiare i propri pensieri ed è proprio questo che prova uno dei protagonisti, Ethan Mars, un padre che ha già perso un figlio e che rischia di perderne un altro a causa di un killer sadico e metodico che mette alla prova i padri dei bambini che rapisce, il suo modus operandi? li lascia annegare in un pozzo a cielo aperto, aspettando che si riempia di pioggia, il killer si fa chiamare killer dell'origami, proprio perchè i cadaveri vengono ritrovati con un origami in mano e un orchidea sul petto.

Ma ho detto "uno dei protagonisti", perchè contrariamente a quanto succede in Beyond, Heavy Rain è quasi corale, ha ben 4 protagonisti, una scelta che sembra quasi un'esagerazione visti i risultati viranti verso il ridicolo di Fahrenheit con i suoi 2 protagonisti , eppure Heavy Rain funziona e risulta addirittura il più intimo tra queste opere, raccontando le storie di un detective privato dall'oscuro passato, un criminologo del fbi con problemi di tossicodipendenza e di una giornalista con problemi d'insonnia, storie che s'intrecciano, ma che ovviamente sono tutte legate dall'indagine sul killer.

Ed è qui che mi tocca citare le uniche 3 pecche del titolo:
- c'è un buco di trama, Ethan dopo la morte del primo figlio, soffre di blackout, perde coscienza e si risveglia in altri posti, la cosa non viene mai giustificata e neanche approfondita.
- nella parte finale del gioco c'è un retcon, se così possiamo chiamarlo, il punto è che viene effettuato il retcon su una parte giocata.
- i bug, Heavy rain ne è pieno, non è insolito poter ammirare degli npc che si scontrano tra loro o con noi o ancora con il vostro interlocutore durante un dialogo, come non è raro che l'audio salti inaspettatamente .

Tolti questi 3 punti Heavy Rain rimane un 'opera mastodontica, nonostante i precedentemente citati bug, anche a livello tecnico, graficamente abbiamo un lavoro ragguardevole, sia a livello di cura dei modelli dei personaggi che degli ambienti, ma anche a livello di luci che mai sono messe a caso, ma sono ben piazzate tra il gusto estetico, il realismo dell'opera, la funzionalità e le inquadrature stesse, che non fanno altro che donare un gusto ancora più cinematografico all'opera, senza mai tralasciare il crudo realismo, su cui è improntato tutto il gioco, a far da sfondo alle vicende si ha una colonna sonora logorante che va dalle semplici e dolcissime ninna nanne dal gusto malinconico che rodono l'ascoltatore dall'interno fino ad arrivare a orchestrazioni degne di Shostakovic e Mahler, sia per l'imponenza delle composizioni che per i toni mesti, gravi e pesanti che scandiscono le azioni in maniera pressante e sanguinaria, un vero e proprio capolavoro sonoro.

Ma adesso parliamo di una cosetta, Beyond mi aveva deluso perchè il suo "interactive drama" consisteva in una sequela di scelte false e ruffiane che portavano a ben 3 tipologie di finale che differivano al loro interno solo per la quantità di persone restate vive o morte, non ho nulla contro la combinazione di finali, succede anche qui, ma come avevo spiegato in quella recensione, in Beyond lo schema tipo è che si ha un capitolo che parte da una situazione A e finisce in una situazione B qualunque sia la scelta, influenzando minimamente il finale, mentre qui tutto è importante, una scelta errata non ti fa arriva alla situazione B, ma ad una situazione C, con conseguente possibilità di modificare il finale, senza mai precludere la possibilità di ritornare indietro sui propri passi e questo è uno degli ultimi colpi di grazia a Beyond, perchè a tutto questo va aggiunto il fatto che i finali sono tutti coerenti con la storia, proprio per la scelta di rivelare il killer a prescindere delle azioni del giocatore, scusando il gioco di parole, una scelta che leva sicuramente un po' di scelte al giocatore, ma che alla fine si rivela solo un punto a favore, visto che mantiene la coerenza dell'intera trama e questo era proprio l'ultimo colpo di grazia, quello che mi fa abbassare il voto a Beyond, proprio perchè una parte dei finali mandava a puttane tutto l'espediente della narrazione alla rinfusa, in breve Heavy Rain è una spanna più in alto anche in questo, nonostante tutto.

Adesso degli interactive drama di quantic dream mi manca solo Detroit . . . per quello aspetterò anni prima di giocarlo.

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