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Cover ONRUSH

Sviluppato da Codemasters e prodotto da Deep Silver, ONRUSH è un gioco di guida uscito il 5 giugno 2018 per PlayStation 4.

7.1

Recensioni

7 utenti

Judgement Fil

ha scritto una recensione su ONRUSH

Cover ONRUSH per PS4

Onrush: Quando la velocità è tutto

https://unfilonerd.wordpress.com/2019/01 …

Onrush è un racing game arcade offroad sviluppato dagli ex membri di Evolution Studios, riuniti ancora una volta grazie a Codemasters. Già con Driveclub, gli sviluppatori hanno mostrato il loro interesse verso gli elementi social e questa volta hanno fatto un ulteriore passo focalizzandosi sulla cooperazione, aspetto che di rado si vede in questo genere. Dunque ci troviamo per le mani un battle racing in cui due squadre di sei giocatori devono darsele di santa ragione a suon di sportellate. Più precisamente, sono presenti un totale di otto classi di veicoli divisi nei classici ruoli tank, dps e support, tra cui spaziano moto, buggy e mezzi pesanti. Ciascun veicolo ha due abilità passive che si attivano eseguendo determinate azioni e un’abilità speciale il cui indicatore si carica utilizzando il turbo. Quest’ultimo rappresenta una delle meccaniche fondamentali di gioco e si accumula distruggendo i gregari (una specie di minion che si differenziano dai giocatori per le loro dimensioni esigue) oppure eseguendo altre manovre come gli atterraggi corretti. Una volta caricato l’indicatore dell’abilità speciale è possibile attivare l’Onrush, che incrementa drasticamente la velocità e scatena una potente abilità che varia in base alla classe scelta. Restare senza turbo equivale alla sconfitta per cui è necessario giocare sempre con criterio in modo tale da averne sempre un po’ di scorta.

Sono presenti quattro tipi di gara: Overdrive, Switch, Countdown e Lockdown. Overdrive rappresenta la modalità di gioco più classica: si corre e si fanno punti eseguendo takedown sugli avversari, acrobazie e quant’altro. In Switch tutti i concorrenti iniziano con lo stesso veicolo il quale verrà immediatamente sostituito nel momento in cui si viene fatti fuori, fino ad un massimo di 3 sostituzioni. La squadra che effettua meno switch di veicoli vince la partita. Countdown è una competizione a tempo in cui i partecipanti devono passare attraverso dei checkpoint per restare in gara e la squadra che esaurisce il tempo per prima viene sconfitta. Per assicurarsi la vittoria in Lockdown invece bisogna prendere il controllo di alcune zone in movimento. Le modalità presenti tutto sommato sono variegate ma nell’ottica di un titolo da fruire online per lunghi periodi finiscono per essere presto limitate. Ad ogni modo, le gare avvengono su circuiti di dimensioni generose dalle strade tortuose piene di salti, ostacoli e percorsi su più livelli. Le piste sono quindi tutte realizzate ottimamente, peccato non siano tantissime.

Le modalità principali di Onrush sono quelle votate all’online, quindi partite rapide, competitive o personalizzate. Infine, è presente anche una breve campagna single player divisa in tour che introduce il giocatore alle diverse tipologie di gare con un buon livello di sfida dovuto agli obiettivi da completare nel corso delle gare, un po’ come accadeva in Driveclub. Pur non essendo il piatto principale dell’opera è senza dubbio una buona aggiunta in grado di portar via un buon numero di ore.

Per quanto concerne il sistema di progressione, portando a termine le gare si ottiene esperienza utile ad ottenere le famigerate lootbox piene di elementi cosmetici o valuta per comprare gli oggetti che più ci aggradano. E poi ci sono le sfide giornaliere (dette Crashtag) il cui completamento fa guadagnare altre monete.

Dal punto di vista tecnico, il titolo Codemasters viaggia a 60 frame al secondo, soggetti a qualche calo dovuto all’incredibile numero di particellari a schermo. Non ci si può lamentare nemmeno della qualità grafica, visto che il titolo offre effetti di luce magnifici accompagnati da circuiti ricchi di dettagli e ovviamente veicoli modellati perfettamente.

Onrush è un gioco veloce, frenetico, ma richiede anche un pizzico di strategia per uscirne vincitori infatti, sia la composizione del team che le decisioni durante la partita vanno calcolate accuratamente, pena la sconfitta. Quanto al modello di guida possiamo dire che il feeling è molto vicino ai cari Motorstorm, ma con l’aggiunta del turbo che rende tutto più veloce. Il risultato è dunque un gioco divertente, ma non per tutti, un esperimento riuscito a metà che potrebbe fare impazzire alcuni giocatori e annoiarne altri. Purtroppo, il mancato supporto a causa dell’insuccesso commerciale probabilmente ne ha già decretato un futuro non proprio roseo.

7

Voto assegnato da Judgement Fil
Media utenti: 7.1 · Recensioni della critica: 7.7

Vagitarian

ha scritto una recensione su ONRUSH

Cover ONRUSH per PS4

Motorstorm 4: ONRUSH

Nuovo studio, nuova IP, nuovo gioco? Purtroppo no.
Quel che sulla carta Onrush voleva essere era un'esperienza diversa dal solito, qualcosa che si allontanasse dalla moltitudine di racing che popolano l'attuale panorama e le premesse c'erano tutte per centrare in pieno l'obbiettivo visti i nomi coinvolti, ovvero ex sviluppatori dei validissimi Motorstorm e del buon Driveclub, peccato che tutto si sia ridotto ad un riciclo massivo di quanto visto con il primo brand e l'aggiunta degli ottimi effetti pioggia del secondo, quel che rimane quindi altro non è che un nuovo episodio di Motostorm, con le solite musiche, piste... solo con meno mordente, idee ed ispirazione, e quel poco che rimane si rifà a sua volta ad altri brand, tipo Burnout.
Il gameplay non ha beneficiato di grosse migliorie, restando pressoché invariato rispetto a quanto visto coi vari Motorstorm, maggior fluidità a parte, lasciando intatte le lacune del team, tra cui spicca il brutto feeling delle moto e le ridicole animazioni delle cadute, rimaste a due generazioni fa.
La frenesia di gioco teoricamente dovrebbe portare in secondo piano alcuni aspetti, spazzati via dal divertimento generato, peccato che tutto venga presto a noia, prima della fine della modalità carriera e prima di raggiungere i più alti ranghi dell'esperienza online, fulcro del gioco, dato che in appena due ore scarse di gioco si riesce a giocare tutte le modalità e correre su ogni singolo tracciato, vera lacuna della produzione, con piste tanto ampie quanto vuote, dal level design elementare, derivativo, ritrovandosi a ripetere sino alla nausea le medesime corse, diversificate unicamente dagli aspetti climatici, fattore sul quale non si può certo fare affidamento per sopperire a lacune tanto gravi.
Non stiamo parlando di un brutto gioco nel complesso, ogni componente ludica è ampiamente sopra la sufficienza, peccato che i contenuti siano davvero scarsi (e riproposti sino alla nausea per sopperire al problema, enfatizzandolo) per reggere una simile impalcatura e la noia impiegherà davvero poco a far capolino, rendendolo da prodotto che voleva allontanarsi dalla massa a concentrato di idee già viste e spremute all'eccesso, in pratica un'involuzione in tutto e per tutto.
I motivi del flop sono palesi e più che giustificati, così come il supporto pressoché nullo, partorendo un titolo monco, che non ha voluto osare limitandosi a riproporre le solite meccaniche senza alcun miglioramento o idea originale.

7

Voto assegnato da Vagitarian
Media utenti: 7.1 · Recensioni della critica: 7.7

Hafufu

ha scritto una recensione su ONRUSH

Cover ONRUSH per PS4

Il bello dell'arcade

Onrush è il perfetto connubio tra il fu Motorstorm e Burnout, per corse frenetiche tra la natura incontaminata, industrie abbandonate ed altri percorsi da solcare con i pneumatici roventi per sferragliare con gli altri contendenti.
Ciò che caratterizza il racing game di Codemaster è la presenza di diverse tipologie di abitacoli, contraddistinte da abilità che vi permetteranno di prevalere durante le competizioni, come se disponessero di "classi".
Per quanto ci sia questa differenza tra le vetture, la delineazione che hanno tentato di attuare si limiterà per lo più a sfrecciare il più velocemente e spericolatamente col proprio veicolo: sono confini labili che non vincolano le capacità del veicolo ma neanche incentivano ad approcciarsi diversamente nella guida.
Ciò vale anche per le tipologie delle gare: per quanto ci siano diverse modalità, tutto si può ridurre a guide forsennate sfrecciando all'impazzata, facendo a sportellate con gli altri concorrenti.
Onrush si riduce al concetto principale, e spesso dato troppo per scontato, che caratterizza un videogioco: il divertimento.
Adrenalinico e capace di regalarvi qualche brivido, il frenetico racing game griffato Codemaster saprà intrattenervi per ore di puro svago, senza badare eccessivamente alle vostre capacità al volante, tra sbandate e schianti talvolta troppo frequenti ma comprensibilmente integrati nel pacchetto data la tipologia di gioco.
Peccato che può diventare facilmente ripetitivo dato il numero esiguo di tracciati, resi comunque molto vari per gli innumerevoli (ed infingardi) elementi ambientali che sfideranno le leggi di gravità con il vostro abitacolo.
Per ulteriori stimoli, consiglio la modalità online.

Onrush è una sorpresa gradevole considerando il prezzo irrisorio a cui è attualmente proposto - rispetto ai canonici 70€ a cui veniva venduto inizialmente - o addirittura l'accesso graduito per chi usufruisce del Playstation Plus.
La natura arcade del titolo è prevaricante, attraverso schemi semplicistici che compongono un titolo soddisfacente da giocare seppur privo di una particolare caratterizzazione.
Se vi volete semplicemente svagare e distrarre dalle amenità quotidiane, Onrush saprà scaricare la tensione accumulata con sessioni esaltanti e qualche genuino sfogo durante uno schianto o lo spiaccicamento di un altro veicolo avversario ridotto ad una scatola di sardine.

Fablink182

ha scritto una recensione su ONRUSH

Cover ONRUSH per PS4

Il Racing Game più sottovalutato dell'anno

Vi ricordate i ragazzi di Evolution Games? Si, proprio quelli di Motorstorm e Driveclub.
Oggi andremo ad analizzare un titolo che ci ha divertito come dei bambini al parco giochi, il titolo in questione si chiama Onrush. Ma partiamo dal principio, i ragazzi di Evolution riuscirono a sfondare nel mercato grazie a quella perla di Motorstorm, titolo corsistico Off Road esclusivamente per Playstation 3.
Su Playstation 4 ci provarono con Driveclub, un prodotto che in parte si ispirava più ad un Gran Turismo però con circuiti ben definiti, il titolo riuscì a spaccare il pubblico in due parti, c’è chi lo amava alla follia e chi invece lo odiava profondamente.
Ma il problema più grave di Driveclub è stata la natura Online che al Day One non funzionava a dovere con gravi problemi al Network.
Ma da qui parte il periodo nero del Team, i dipendenti vengono licenziati da Sony che però per fortuna riescono ad accasarsi da Codemasters.
Ecco che nasce Onrush, un titolo che si ispira fortemente a Motorstorm sia come Gameplay e ambientazioni, però con una natura diversa.. distruggere gli avversari.

Distruzione e spettacolo

Onrush seppur sia un gioco fortemente improntato all’Online ha anche un Offline bello ricco che ci ha tenuti impegnati qualcosa come 20 ore minimo.
Parliamo della componente Single Player, subito partiremo con eventi molto facili in cui per riuscire a conquistare l’evento dovremo completare tutti gli obiettivi.
Ma la difficoltà andando avanti salirà sempre di più fino ad arrivare nelle parti finali che ci costringerà a gareggiare col coltello fra i denti.
Questo prodotto si basa molto sulla spettacolarità e sulla velocità e tutto questo viene aiutato da un frame rate bello solido e che non pecca veramente mai!
Ci sono diversi tipi di eventi che si alternano fra loro e questo da ampio respiro al fattore diversità ed evita di diventare ripetitivo alla lunga.
L’unico difetto che abbiamo trovato verso il finale del gioco è la costrizione di farti sudare le gare a tutti i costi anche se giochi benissimo e senza errori. Probabilmente questo fattore è dovuto al fatto che essendo le ultime gare volevano renderle un pochino più complicate, ma purtroppo non sono riusciti a mascherare bene l’ingiustizia. Una difficoltà forzata.
Parlando della componente Online il discorso è il medesimo, cambia solamente che giochi con avversari umani ed è competitivo dato che ci sono i tornei stagionali. Oltre al giocare si possono personalizzare personaggi e veicoli dando quindi sfoggio alla nostra personalità tramite la personalizzazione.

Vogliamo dare una menzione d’onore anche alle musiche, sono veramente spettacolari e riescono a dare quel tocco di adrenalina in più alle gare.

Destino beffardo

Però purtroppo il gioco non ha venduto come ci si aspettava tanto che Codemaster ha dato il benservito agli sviluppatori.
Incredibile come anche se sviluppi un gioco veramente bello a volte le cose non vanno nel verso giusto.Speriamo che questi ragazzi trovino il giusto successo che meritano in un futuro.
Tornando al gioco e dando un parere finale ci sentiamo di consigliarlo caldamente agli amanti dei Racing, questo Onrush sicuramente potrebbe essere una piccola perla che vi siete persi, un prodotto in grado di dare ottimi di grande divertimento e ottimo Level Design, assolutamente da provare.

9

Voto assegnato da Fablink182
Media utenti: 7.1 · Recensioni della critica: 7.7

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