Metal Gear Solid V: The Phantom Pain
Dopo un lungo periodo di gestazione, Metal Gear Solid V: The Phantom Pain arriva per mettere un punto sull'epica saga firmata Kojima. Il triennio 1997-1999 è stato fondamentale per la "rivoluzione" videoludica attuata dai giochi in tre dimensioni, con PlayStation e PC sugli scudi e l'arrivo di grandiose e sfortunate console quali Nintendo 64 e Dreamcast. Un periodo incredibilmente prolifico nel quale c'era ancora il giusto mix di idee, sostenibilità dei costi di sviluppo ed entusiasmo all'interno di logiche di pubblicazione meno pressanti, fondamenta che al giorno d'oggi ancora reggono il peso di dinamiche profondamente mutate. Al tempo, se vi ricordate, le uscite all'interno dei tre grandi mercati principali - Giappone, Stati Uniti, Europa - erano distanziate anche di parecchi mesi ed ...
