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Ho cominciato tardi Dark Souls, ed è stato come andare a Disneyland - articolo

Poco dopo aver cominciato a giocare Dark Souls questa primavera, ho scoperto un pezzetto di Lordran a Brighton, dove vivo. Il Madeira Lift, che produce dei rumori simili a quelli di Dark Souls, è un ascensore del 19° secolo, mosso originariamente da una pompa idraulica, che collega il lungomare di Marine Parade con Madeira Drive. Un lungomare con un suo ascensore! L'aspetto ricorda Dark Souls: l'accesso dalla parte di Marine Parade avviene tramite un piccolo edificio in stile orientale, completo di decorazioni con draghi, e si scende in una cabina traballante che offre la vista di tubature polverose e ricoperte di ragnatele. Certo, si finisce nell'area per concerti in cui una volta ho visto gli Elastica, ma la discesa è comunque buia e dà la sensazione di essere un'operazione illecita. L'ascensore non è molto conosciuto. Ha un operatore a tempo pieno, eppure sembra quasi un luogo segreto. Ho cominciato a usarlo tutto il tempo. È brillante. Un brillante ascensore segreto.



Più di ogni altra cosa, il Madeira Lift ricorda Dark Souls perché è un'ottima scorciatoia ambientale. Per camminare dalla fermata dell'autobus vicina all'ospedale di Marine Parade fino al campo giochi della spiaggia, che mia figlia ama, serve una deviazione di dieci minuti, a meno che non si conosca l'ascensore. L'ascensore fa capire che due punti apparentemente distanti sono invece molto vicini che quasi si toccano. Cosa potrebbe ricordare di più Lordran?



Dark Souls, in altre parole, cambia il modo di vedere il mondo. Mentre la sua mappa si evolve in una serie elegante e a volte pedante di meandri e tornanti, si comincia a guardare al proprio ambiente in un modo leggermente diverso. Nel mio caso, ho cominciato a giocarci molto tardi e il mondo ha cambiato il modo in cui ho visto Dark Souls. Non c'è mai stato un gioco come questo. Non c'è mai stato un gioco famoso nel modo in cui lo è Dark Souls. Il mese scorso, un mio amico ha scritto un libro sul gioco. Lo sto tenendo in serbo per quando avrò completato il mio primo playthrough, ma non mi vengono in mente altri giochi che siano stati accompagnati da un libro di questo tipo: in parte guida, in parte fantasticheria, in parte un tentativo di capire lo strano potere di un misterioso software su cui delle persone hanno riversato lunghi e importanti periodi delle loro vite.

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5 giugno 2016 alle 12:40