Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti adesso per iniziare.

Sviluppato da From Software e prodotto da NAMCO BANDAI, Dark Souls è un gioco di ruolo uscito il 6 ottobre 2011 per PlayStation 3 · Pegi 16+

"Dark Souls, più che un gioco, è un'esperienza totalizzante: ci vuole coraggio, pazienza e una sana voglia di mettersi alla prova prima di affrontare le crudeli e meravigliose sfide che propone. Una cosa però è certa: i temerari verranno ripagati da un'avventura incredibile, profonda e coinvolgente come poche. Certo, il senso di frustrazione e la crudeltà che a volte sfoggia probabilmente non ha pari nel mondo dei videogiochi, ma lo stesso si può dire delle soddisfazioni che regala." da gamesvillage.it

9.2

Recensioni

133 utenti

Reita.Roses

Reita.Roses a proposito di Dark Souls per PS3

Una cosa che non faccio da tanto: riprendere in mano un gioco perché ho voglia di rigiocarlo.
Stasera l'ho fatto con quel classico immortale che è ormai il primo storico Dark Souls... e nulla, continuo a pensare che abbia un inizio eccezionale, per capirci, mi sono fatto i boss in questa sequenza: demone del rifugio - Farfalla della luna - demone capra - demone toro - Gargoyle... questi pure bishottati con le piromanzie, col pg al lv 20, ecco, quale altro soulslike da queste libertà? La libertà di poter sin da subito creare vere e proprie macchine da guerra se si sa dove andare, e ho fatto tutto questo in un'oretta circa, ho perso tempo giusto perché avevo dimenticato che se non si parla con Solaire non posso evocare gente (cioè Beatrice per cecchinare la farfalla). Ecco, in pochissimo tempo ho fatto un mondo di cose e sono ben cosciente si possa fare anche di molto meglio. Dark Souls è un gioco che si presta bene per sessioni brevi, sessioni lunghe, giocatori che cercano una narrazione, giocatori che cercano un arcade purissimo... si presta a TUTTO.
Dio quanto vorrei che Sekiro fosse così.

Lordjashin

Lordjashin ha scritto una recensione su Dark Souls

Cover Dark Souls per PS3

A Game of Lords

Sembra passata una vita da quando riposi il gioco dopo una decina scarsa di ore. Perchè si, la mia prima esperienza con DS non è andata a buon fine. Quando lo comprai sapevo poco e niente su questo titolo, mi furono solamente accennati i numerosi elementi Berserkriani (il manga) e già solo questo era un motivo più che valido per giocarlo, tuttavia causa un periodo della mia vita molto stressante lo presi davvero nella maniera più sbagliata possibile diventando, più che una sfida, una vera agonia. E così dopo all' incirca 3 anni da quella terribile prova, ora mi ritrovo con tutti e tre i titoli completati e una nuova saga preferita, ma andiamo con ordine.

PRO

LEVEL DESIGN: spettacolo puro. Ogni ambiente in DS è pura gioia per gli occhi e Lordran è così ben collegata e strutturata che ad ogni shortcut si esclama sempre la solita frase "ma sono riuscito qui!". Geniale a livello architettonico, e la cura per certi posti è davvero maniacale. Come se non bastasse a tutto questo va aggiunta la costante sensazione di morte delle location che mai svanisce.

GAMEPLAY: un altro grande punto a favore. Novità su tutti i fronti, una ventata d'aria fresca che ristabilisce i canoni del genere da lì in poi. Classi e statistiche che modellano il battle system rendendolo sempre variabile, dando la possibiltà di rigiocarlo più volte adottando stili di combattimenti differenti.

INVENTARIO: c'è di tutto e di più, ogni tipologia di arma\magia è interessante a modo suo, soddisfando veramente tutti in questo senso. Le armature fantasy medievali sono di una bellezza unica, ancora una volta è stata adottata una cura maniacale per i dettagli. Invidiabile.

OST: Come creare un' atmosfera unica come questa senza delle ost all'altezza? Ci pensa l'espertissimo Motoi Sakuraba che nel mondo dei videogames ha un curriculum di tutto rispetto. Le canzoni sono sempre drammatiche, quasi nostalgiche. Una finta quiete rappresentata magistralmente dalla Firelink Shrine Theme si estende producendo echi per tutta Lordran, così da farci ascoltare sempre brani in minore, sottolineando come non ci sia ripresa in un mondo appena illuminato dalle lievi braci dei falò. Tutt'altro discorso invece per gli arrangiamenti che accompagnano i boss, sempre epici ma mai eccessivi. Violenti come il nemico che si ha davanti e adrenalinici (salvo rare eccezioni, tipo la farfalla della luna o Gwyn). Inutile dire che senza queste composizioni i boss avrebbero perso quasi la totalità della meraviglia che emanano, e DS2 ne sa qualcosa.

LORE: appena qualche accenno di trama e poi descrizioni su tutto ciò che si possiede. Un tipo di narrazione che ha reso DS quello che è; una novità che ho apprezzato moltissimo, regalando al titolo il fascino del mistero.

CONTRO

Di contro non posso che mettere qualche difetto di natura tecnica legato soprattutto agli fps di alcune zone che calano drasticamente, e la telecamera un pò ballerina negli spazi stretti. Senza contare i glitch, qualche bug e il problema mai risolto dei colpi che attraversano il muro. Tutti difetti che però sono stati corretti nella remastered che sicuramente proverò.

Dark Souls è un' avventura pregna di densità come poche. Lordran è così viva e morta allo stesso tempo che crea una meravigliosa collisione per la gioia del videogiocatore, tanto da suscitare emozioni davvero intense per tutta la durata della partita. Ansia, paura, adrenalina e soddisfazione tutte nello stesso momento; le battaglie con i boss sono personalissime e vengono risolte con pochi colpi da ambo le parti, sottolineando come ci sia poco da scherzare con essi...alla minima distrazione si muore, sempre e comunque.

Non ci sono interventi da mostrare.