Corsair K55 – Recensione
Corsair è un'azienda californiana basata a Fremont, fondata nel lontano 1994. Inizialmente il suo core business era la produzione di RAM per PC, negli anni seguenti ha esteso il proprio mercato anche ad altre componenti: alimentatori, chiavette USB, dissipatori ad aria e a liquido, case ed infine accessori per il gaming. Abbiamo avuto modo di recensire l'ultima volta le Corsair VOID Surround, oggi invece testiamo la nuova tastiera Corsair K55 che poi metteremo a confronto con altre due tastiere in uno speciale dedicato.
Il packaging è di buona qualità; la scatola utilizzata per contenere la tastiera è di cartone rigido, risulta robusta e compatta. Il peso complessivo della scatola rientra nella norma, sullo sfondo è raffigurata la tastiera illuminata e le 3 caratteristiche principali in più: Illuminazione multipla RGB, Tasti dedicati del volume e controlli media, 6 tasti dedicati alle macro, mentre sul retro della scatola sono riportate in dettaglio tutte le caratteristiche della tastiera.
Design
Il prodotto della casa americana si presenta molto bene, la linea pulita ricalca un po' quello delle sorelle maggiori, caratterizzata da un design votato alla semplicità, eleganza ed efficienza di gioco, totalmente plug-and-play. La Corsair K55 RGB è composta da tasti in plastica ABS, tagliati a laser e inseriti su switch a membrana. La tastiera ha tre zone ad illuminazione RGB, vedremo più avanti come personalizzarle. Nota di merito per l'estetica nel complesso; bella quando l'illuminazione è spenta, una volta accesa diventa favolosa.
Come ogni tastiera che si rispetti è possibile regolarne l'inclinazione grazie a due solidi piedini in plastica, anch'essi con base in gomma e posizionati nella parte posteriore, per un sollevamento massimo di circa 10mm dalla superficie.
Ergonomia
Sin dai primi tocchi la tastiera risulta solida, robusta e stabile anche utilizzando i piedini posti sul retro. Alla pressione dei tasti non si accompagna alcun tipo di vibrazione, merito dell'efficienza dei quattro piedini gommati presenti sul lato posteriore.
Una cosa fondamentale per una tastiera è il poggiapolsi, esso permette di evitare stress agli arti, facendo assumere alla mano una angolazione di lavoro più consona e piacevole. Dopo oltre 4 ore di lavoro possiamo dire di non avvertire alcun fastidio ne alle dita ne ai polsi. Questo anche grazie al fatto che la membrana utilizzata richiede nell'uso dei tasti uno sforzo minimo rispetto a switch meccanici.
Tecnica
Le dimensioni e il peso della periferica sono abbastanza limitate: 480,2×166,3×34,6mm per 0,822kg, la rendono una tastiera abbastanza compatta considerando l'ampio poggiapolsi e i 6 tasti macro dedicati. Come già detto è presente un sistema di retroilluminazione, un sistema anti-ghosting, 6 tasti macro dedicati, una membrana silenziosa, poggiapolsi staccabile, tasto di blocco Windows.
Il layout della tastiera è disponibile in Italiano, un'altra arma a favore di questa tastiera dell'azienda Corsair, attenta alle esigenze dei videogiocatori Italiani. La connessione al pc è affidata a un cavo USB 2.0 lungo 1,8mt non intrecciato.
Multimedia, interattività e connettività
Multimedia e interattività
La presenza dei tasti multimediali dedicati consente di agire sul lettore multimediale e sul volume direttamente dalla tastiera, funzionalità apprezzatissima che evita di passare per il tasto FN che useremo invece per regolare l'illuminazione.
Connettività
L'unica mancanza di questa tastiera è la completa assenza di alcun tipo di attacco per USB e jack cuffie, assolutamente perdonata considerando il prezzo di vendita!
Software e giochi
Software
La tastiera non ha alcun software di gestione, tuttavia non si rende necessario per gestire l'illuminazione o i tasti macro che infatti potranno essere gestiti tramite il tasto FN, vediamo come:
Grazie quindi alla pressione del tasto FN + numero si otterrà una determinato colore per ciascuna zona o un effetto visivo.
Giochi
Abbiamo testato la tastiera sessioni di gaming su 4 giochi di generi differenti: Overwatch (FPS), Blade & Soul (MMO), Starcraft 2 (RTS) e Dota 2 (MOBA). I tasti risultano comodi e hanno reagito perfettamente a un uso ripetuto e intenso, il sistema anti-ghosting reagisce bene alle frenetiche pressioni. Rispetto ad una tastiera meccanica, a termine delle nostre partite avremo le dita in un certo senso più “riposate”.
L'articolo Corsair K55 – Recensione è estratto da GamesVillage.it.
