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Il confronto di 3 tastiera a membrana

Quest'oggi vi proponiamo uno speciale in cui metteremo a confronto 3 tastiera a membrana provate dalla nostra redazione nei mesi passati, su 3 fasce di prezzo differenti, ognuna con una propria particolarità. Stiamo parlando dei modelli:



Roccat Skeltr
Razer Deathstalker
Corsair K55



Tutti e 3 i modelli sono dotati di una membrana e switch più o meno silenziosi, che attuano ogni nostra battuta sulla tastiera. Ma andiamo nel dettaglio delle 3 tastiere e scopriamo i loro punti di forza e debolezza!



Illuminazione RGB



Roccat Skeltr



Razer Deathstalker



Corsair K55



Tutte le tastiere prese in esame posseggono un sistema di illuminazione RGB, più o meno performante, entriamo nel dettaglio e scopriamo quale delle tre gode del sistema di illuminazione migliore.



Roccat Skeltr
Attraverso il software Roccat Swarm potremo accedere al pannello di Illuminazione tasti ed avremo quindi la possibilità di configurare i led RGB della ROCCAT Skeltr nelle 5 zone. Perchè 5 zone? Oltre alla tastiera, sarà possibile modificare il colore dei 4 led posti al lato della tastiera (2 a destra, 2 a sinistra). Avremo quindi la possibilità di modificare l'illuminazione in modo dedicato per ciascuna di queste zone oppure più semplicemente per tutta la tastiera sotto la voce “ALL“.



Razer Deathstalker
Grazie al software Razer Synapse 2.0 sarà possibile personalizzare l'illuminazione dinamica Chroma. All'interno della sezione “LIGHTING” è possibile infatti impostare l'illuminazione LED RGB scegliendo uno dei 7 effetti creati da Razer, modificando per ognuno di essi colore ed intensità a proprio piacimento, oppure creandone di nuovi attraverso l'utilizzo del tool aggiuntivo “CHROMA CONFIGURATOR”.



Innovativo ed unico il Chroma Workshop; giocatori appassionati e sviluppatori di giochi potranno integrare giochi, ma anche applicazioni Windows come ad esempio Outlook, con la Deathstalker Chroma. E' la prima tastiera in assoluto in cui si va a creare una sinergia tra giochi e illuminazione della tastiera. Numerosi sono i titoli già ufficialmente supportati da Chroma Apps: Rise of The Tomb Rider, Call of Duty Black Ops III, Overwatch e Blade & Soul. Programmi sviluppati da terze parti sono già disponibili per giochi come: Dota 2, CS:GO, Rocket League e Minecraft.



Corsair K55
La tastiera prodotta dall'azienda americana, non ha alcun software per la gestione dei colori, sarà necessario quindi agire tramite il tasto funzione. Dobbiamo ricordare però che tra le 3 tastiere è anche la più economica. Grazie quindi alla pressione del tasto FN + numero si otterrà una determinato colore per ciascuna zona o un effetto visivo.



La sfida dell'illuminazione RGB la spunta la tastiera Razer Deathstalker, seguita dalla Roccat Skeltr e dalla Corsair K55. Infatti il sistema di gestione dei led RGB Chroma grazie all'integrazione con le Chroma App e l'alta personalizzazione, un passo avanti rispetto al sistema di gestione Roccat, che resta comunque valido grazie anche alle luci laterali. Il sistema sviluppato da Corsair risulta efficiente ma con evidenti limiti attribuiti all'assenza di un software.



Layout Italiano



Roccat Skeltr
no



Razer Deathstalker
no



Corsair K55



Si contano sulle mani delle dita le tastiere di Roccat o Razer dotate di un layout Italiano, mentre Corsair ha nel suo catalogo un gran numero di tastiere con layout nostrano. Questa sfida la vince ovviamente a mani basse la Corsair K55.



Connettività e multimedia
Tasti media dedicati



Roccat Skeltr
no



Razer Deathstalker
no



Corsair K55



Attacchi USB e/o cuffie



Roccat Skeltr



Razer Deathstalker
no



Corsair K55
no



Delle 3 tastiere a confronto solo la Corsair K55 offre dei tasti interamente dedicati alla gestione del lettore multimediale e del controllo volume, infatti sia la Skeltr che la Deathstalker per queste funzioni ricorrono all'utilizzo del tasto FN.



Se parliamo invece di attacchi USB e cuffie a bordo della tastiera, cambia musica ed è l'azienda tedesca a imporsi sulle rivali americane. La Roccat Skeltr fa del suo punto di forza proprio la connettività!



La Roccat Skeltr è provvista di 2 ingressi jack per audio e microfono, una presa USB alimentata a parte e un ingresso audio per dispositivi esterni. La ROCCAT Skeltr è fornita di un sistema di connettività non solo fisico ma anche digitale, infatti grazie al Bluetooth V 3.0 sarà possibile connettere il proprio dispositivo alla tastiera. A che pro? Una volta connesso il dispositivo, premendo il tasto che raffigura il telefono e la tastiera, sarà possibile digitare direttamente dalla tastiera sul nostro smartphone. Compatibile ad esempio con Whatsapp, ma anche Skype, le semplici note del vostro telefono, Messenger e tanti altri programmi. Non abbiamo trovato durante i nostri test programmi che non fossero compatibili con questa funzione.



Al momento questa funzionalità è disponibile solo con dispositivi Windows Phone, Android e iOS.



Data la grande innovazione introdotta da Roccat nel settore, la sfida Connettività e multimedia la vince la Roccat Skeltr, seguita dalla Corsair K55 e a finire la Razer Deathstalker.



Ergonomia
Poggia polsi estraibile



Roccat Skeltr



Razer Deathstalker
no



Corsair K55



Tutte le tastiere risultano comode alla scrittura e a intenste sessioni di gaming, senza particolari note di merito o demerito, ci limitiamo quindi a indicare quali delle tastiere prese in esame ha un poggia polsi estraibile e quali no.



Software
Software dedicato



Roccat Skeltr



Razer Deathstalker



Corsair K55
no



Swarm, software di gestione targato ROCCAT per la sua Roccat Skeltr. E' possibile scaricare l'ultima versione del software a questo indirizzo , il software è disponibile anche per iOS, Android e Windows Phone oltre che Windows Vista / 7 / 8 / 10. Queste le lingue supportate: Chinese, Chinese, Danish, English, French, French, German, Italiano, Portuguese, Portuguese, Russian, Spanish, Thai, Turkish, Vietnamese



Synapse 2.0, software di gestione targato Razer compatibile per la Razer Deathstalker. E' possibile scaricare l'ultima versione del software a questo indirizzo, supporta ovviamente la nuova famiglia Chroma al completo. Synapse 2.0 è disponibile sia su Windows 7 / 8 / 10 che su Mac OS 10.7 – 10.10.



E' una dura battaglia quella a cui ci troviamo di fronte, se da un lato Roccat ci mette di fronte un software con applicazione mobile e un sacco di funzionalità che ne derivano dall'elevata connettività offerta dalla tastiera dall'altra parte Razer ci proprone un software solido e stabile, ancorato alle impostazioni generali classiche e arricchito della parte Stats & Heatmaps. Davvero difficile decretare un vincitore tra i due software, motivo per cui assegneremo una vittoria a pari merito.



Tabella riassuntiva
Roccat Skeltr
Razer Deathstalker
Corsair K55



Illuminazione RGB




Layout Italiano
no
no



Tasti media dedicati
no
no



Attacchi USB e/o cuffie

no
no



Poggia polsi estraibile

no



Software dedicato


no



Tasti
Tutte le tastiere sono equipaggiate di un sistema anti-ghosting e key rollover di consente la pressione simultanea di 10 tasti diversi senza alcun errore. Nessuna tastiera è equipaggiata di particolari switch, la cosa che le accomuna è la membrana posta sotto i tasti che le rende tutte molto silenziose. Dopo intense sessioni di gioco e produttività, la tastiera e gli switch che a noi sono risultati più comodi e silenziosi sono quelli della Corsair K55, i tasti dal profilo di 2mm della Razer Deathstalker non sono stati trovati adatti a tutte le situazioni. Va segnalato che sia la Roccat Skeltr che la Corsair K55 dispongono di tasti macro dedicati laterali.



Vincitori e vinti
E' davvero difficile poter esprimere un giudizio su queste 3 tastiere, partiamo quindi dai prezzi. La Corsair K55 si trova in vendita a circa 70€, la Razer Deathstalker a circa 100€ mentre la Roccat Skeltr a circa 160€.



Se dovessimo analizzare le feature offerte dalle tastiere, vedremmo la Roccat Skeltr a pari merito con la Corsair K55. Pecca della Corsair K55, giustificata dal prezzo, l'assenza di un software dedicato e l'assenza di jack per cuffie o USB. La Roccat Skeltr risponde con grande multimedialità e un software eccellente, peccando nel layout. La Razer si difende con il suo sistema di illuminazione Chroma e un software solido tanto quanto valido, va segnalato che delle tre tastiere prese in esame la Deathstalker è la più vecchia, è stata rilasciata infatti nel 2015 rispetto alla Skeltr rilasciata nel settembre 2016 e la K55 annunciata nel novembre del 2016.



SE siete alla ricerca assolutamente di una tastiera a membrana con layout Italiano, optate per la Corsair K55.



SE siete alla ricerca di una connettività on board, presa USB, Jack cuffie, compatibilità con moderni smartphone, e siete disposti a spendere molto e non avere un layout Italiano, optate per la Roccat Skeltr.



SE siete affezionati al marchio Razer e andate pazzi dell'illuminazione Chroma e delle Chroma Apps, non vi interessa del layout (ma d'altronde se fan Razer sarete abituati), allora scegliete la Razer Deathstalker. Siamo sicuri che nel prossimo futuro uscirà una tastiera a membrana Razer più aggiornata e al passo coni tempi.





L'articolo Il confronto di 3 tastiera a membrana è estratto da GamesVillage.it.

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23 gennaio 2017 alle 08:00