Horizon: Zero Dawn offende i nativi americani?
Le polemiche attorno a videogames che vanno in qualche modo a pescare da eventi realmente accaduti sono sempre ferventi, soprattutto se il gioco in questione ha un certo risalto.
E' questo il caso di Horizon: Zero Dawn, che secondo la scrittrice Dia Lacina sarebbe offensivo per gli indiani d'America, i cosiddetti nativi, dato che a suo dire alcune tribù nel gioco verrebbero etichettate come “primitive e selvagge”.
Questa vicenda ricorda molto da vicino le critiche (peraltro tutte italiane) che colpirono prima di Natale Battlefield 1, in cui il popolo degli Alpini decise di criticare aspramente le scelte di DICE in merito alla missione “Monte Grappa”.
L'utilità ed ovviamente la giustezza di queste critiche è tutta da valutare, quello che è certo è che quello dei videogames “offensivi” è sicuramente un tema di regalare i famosi 5 minuti di notorietà ipotizzati dal noto artista Andy Warhol.
I just published “What We Talk About, When We Don't Talk About Natives” https://t.co/5yNBmT6tzr
— Borzoi Back In Town (@dialacina) 28 febbraio 2017

MegaNoDeath
Ma che torniamo sulle polemiche stile "Resident Evil 5 incita all'odio sulle persone di colore"? Ma queste persone perché non evaporano?
mortecerta
maamma miaa me ne ricordo
Gian2408
Direbbero di tutto per avere un minimo di notorietà.
MegaNoDeath
Si a sto punto mi viene davvero il dubbio che lo facciano per una questione di notorietà. Cercano del marcio anche dove non c'è
ReDoctor33
Che quarzata
mortecerta
ma perchè
loci the stray
Quanta gente offende l'intelligenza, eppure li lasciamo vivere in pace